THE G-LAB: tastiera Keyz TELLURIUM, giocare spendendo poco

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Il mercato delle tastiere non perde colpi, continua l’evoluzione, e si aprono possibilità per produttori che vogliono entrare in questo mercato proponendo sia prodotti economici sia di media e alta fascia. Essendo questa una rubrica dedicata ai prodotti low cost, oggi vi presento una tastiera tradizionale con RGB prodotta da THE G-LAB, un’azienda che conoscono piuttosto bene, avendo a disposizione cinque prodotti su un listino per ora molto modesto.

Come si presenta

Eccoci qui davanti alla nostra bella Keyz TELLURIUM, scatola essenziale, tutte le informazioni sono presenti già in facciata. All’interno non ci sono extra oltre il poggia polsi, ma è imballato tutto correttamente e va bene così. La tastiera ha un formato generoso considerando i tasti macro aggiuntivi sulla parte più alta e lo chassis realizzato in maniera altrettanto generosa intorno alla tastiera. Non si tratta comunque di un formato alieno a noi sconosciuto, visivamente ricorda tastiere da gaming già sul mercato, inevitabilmente il look ci riporterà a brand famosi, potrei suggerire Corsair, ma credo si possano citare altri esempi.

Per quanto sia crudele spendere meno parole per un prodotto economico piuttosto che uno di fascia alta, siamo difronte a una tastiera molto modesta nelle prestazioni che presenta una tecnologia con qualche anno sopra, quella a membrana, le cui peculiarità sono quindi legate più al fattore prezzo-prestazioni che alla reattività della tastiera, e in che ambiente può trovarsi più a suo agio. Non dimentichiamoci però che molti utenti e gamer si trovano meglio proprio con questo tipo di tecnologia, diciamo pure obsoleta per semplificare, li dove non c’è l’esigenza reale di avere sotto mano un tasto preciso al millesimo di secondo, pensate ai giochi di ruolo, ma vi assicuro che videogiochi dove una tastiera membrana può garantire ancora ottime prestazioni sono davvero molti. Semmai il discorso potrebbe essere: cosa prendere a parità di prezzo, ma al momento che il divario di prezzo esiste, non poniamoci questo problema. Togliendoci poi dalla testa, l’idea che uno switch Cherry MX (tipo) non abbia lag o ritardi in senso assoluto, mentre una tastiera con qualche anno sulle spalle sia ritardata nel verso senso della parola, andiamo avanti.

Proseguendo nel layout, la combinazione di tasti è quella QWERTY.
Non ci sono differenze rispetto ad altre tastiere, ma la cornice superiore con l’integrazione delle macro è un’ottima features a questo prezzo, vanno ovviamente configurate attraverso il programma dedicato. Lo stesso per il controllo del volume, funziona bene ma anche senza installare il software THE G-LAB.

Il poggia polsi magnetico completa a mio avviso quello che è un prodotto estremamente solido per la fascia di prezzo e molto piacevole a livello estetico. Il fatto che sia poi magnetico lo trovo estremamente comodo, e la finitura in carbonio gli dona un look niente male. Non manca ovviamente una retroilluminazione RGB attivabile tramite un tasto, oppure personalizzabile tramite software. Direi che tutto sommato sia a livello estetico che di progettazione la TELLURIUM se l’è cavata benone.

Prestazioni e giudizio finale

Il primo unboxing di questa tastiera risale a un paio di mesi fa, da li ho avuto modo di provarla diverse volte e in occasioni differenti. Senza contare le numerose recensioni scritte su Amazon, e qui ovviamente sul sito web. La reattività di questa tastiera è alla pari di molti prodotti, che siano da 20 o 50 euro, la differenza non la fa scrivere un documento web o giocare una partita veloce ma il tipo di prodotto che realmente stiamo cercando per le nostre esigenze. Ho fatto svariate partite a The Division 2 sia con questa Keyz TELLURIUM che con una amazonbasics, senza avvertire alcun problema. Al massimo ho beneficiato dell’incredibile silenziosità. I limiti di una tastiera a membrana esistono ci mancherebbe, hanno tempi di reazioni inferiore e come risaputo anche una precisione inferiore, in favore però di tanta versatilità a un costo assolutamente abbordabile.

E’ chiaro quindi che come per tutti i prodotti tech, la tastiera essendo a tutti gli effetti uno strumento di produttività molto più di altri, deve adattarsi alle nostre specifiche, anche fisiche, inutile lanciare una guerra agli switch quando le nostre esigenze sono ferme a Word, Excel o Posta Elettronica.

Tornando sulle prestazioni trovo questa tastiera molto comoda anche in produttività, con una reattività dignitosa e una precisione niente male. A questo si aggiunge un anti-ghosting di 26 tasti che non è poco. Chiaro, non è il suo ambiente, non avrebbe senso installare sulla propria scrivania una tastiera così grande, con RGB che probabilmente non vedremo mai lavorando in piena luce. Considerando però tutti gli elementi presi in esame, le varie prove svolte e l’incredibile prezzo, io terrei d’occhio questo prodottino. Oggi a poco più di 20€. Vi lascio come sempre un LINK se volete accedervi, per dubbi e consigli potete scrivermi nel form qui sotto e cercherò di rispondervi. Ciao!

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