Jabra Elite 75t

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Jabra ha reso disponibili già da un paio di mesi le nuove Elite 75t, earbuds di fascia alta che almeno su carta, promettono una notevole resa audio, oltre a tutte una serie di funzioni. True Wireless ovviamente, IP55, nuovi Codec e Bluetooth 5.0. Non manca il supporto a gli assistenti vocali; Alexa, Siri e Google Assistant. Vediamo come vanno.

Come si presentano

Il packaging di queste Jabra 75t rispecchia in assoluto sia la qualità del prodotto sia la fascia di prezzo, non tra le più abbordabili. La scatola è molto curata e le cuffie sono ben protette, per quanto non sia semplicissimo estrarre gli auricolari dalla confezione con delicatezza. Il cofanetto (case), seppur ben rifinito non ha un design così ricercato, è però abbastanza alto da ospitare con sicurezza le earbuds. Nella scatola ho invece apprezzato, oltre i set di gommini auricolari, il cavo dello stesso colore. Le Jabra non offrono nulla di extra oltre la dotazione standard.

Andando più nel dettaglio, la qualità che si percepisce toccando con mano con questo prodotto è molto alta. Il case è ben rifinito, è disegnato e sviluppato per essere slanciato ed elegante piuttosto che robusto, ma gli auricolari sono ben protetti, pur avendo una pancia molto generosa, come vuole la categoria. La scelta stilistica seppur non discutibile o comunque soggettiva, suscita qualche perplessità; se andiamo ad escludere Apple con le sue AirPods, molti altri produttori hanno optato per delle custodie più massicce, meno slim ma apparentemente più sicure.

La qualità dei gommini è chiaramente quella standard, lo stesso per il cavo USB-C, mentre i tasti sono davvero ben calibrati e reattivi. Si esatto, parliamo di tasti fisici e non Touch, una scelta che ho apprezzato molto e che si è rivelata vincente nell’utilizzo quotidiano.

App, funzioni e caratteristiche

L’APP delle Jabra, Sound+ di Jabra GN, è semplice da utilizzare d integra diverse funzioni interessanti. In prima battuta la configurazione; rapida. C’è ovviamente la possibilità di registrare il prodotto per la Garanzia, attivare un “trovatore”, ovvero l’opzione Find My Jabra, che dovrebbe aiutarci a ritrovare i nostri auricolari, funzione che spero di non dover mai utilizzare. Tutti i dispositivi Jabra, in particolare cuffie ed auricolari possono essere gestite dalla stessa applicazione, funzione molto interessante che ho già avuto modo di provare con le cuffie TicPods, nella sua APP Movboi.

Possiamo scegliere se utilizzare l’assistente vocale standard di Google o Amazon Alexa, nel caso bisognerà fare il Login. Non manca ovviamente l’equalizzatore che vedremo nello specifico più avanti e la funzione HearTrough, ovvero scegliere quanto essere isolati dal mondo esterno e viceversa. Attivando questa opzione avremo modo di sentire in maniera precisa, quasi enfatizzata, i rumori esterni. Una funzione non solo utile, ma che può essere attivata anche con un semplice TAP sull’auricolare sx.

Se per esempio, nell’applicazione abbiamo inserito un valore di HearTrough 80%, non dovremo ogni volta andare nel software per gestire il level, quando attiveremo tramite il tasto verrà applicato quel valore.

  • HearTrough personalizzato: Movimento, Pendolare e Focus
  • Assistente Vocale; Google, Predefinito o Amazon Alexa
  • Equalizzatore; preimpostazioni e EQ manuale a 5 bande
  • Soundscape; scegliere tra diversi rumori ambientali, naturali e molto altro

Prove Audio di classe

La prova musicale è il pezzo forte della Recensione.
Le prove sono state svolte utilizzando come sorgente Amazon Music e YouTube, dove nel secondo caso sono stato più morbido nel dare conclusioni considerando la scarsa qualità della compressione audio presente sulla piattaforma.

Iniziando con un punto critico di molti auricolari cioè il volume massimo e la spinta, le 75t si comportano davvero bene e dimostrano di aver grande grinta e un volume in uscita che spesso saremo costretti ad abbassare per non sturarci un timpano. Il tutto in 6 mm di altoparlante. Tutte le prove Audio di ascolto sono state svolte in casa, un ambiente chiuso, isolato da rumori e con la modalità Focus attiva

Iniziando con un grandissimo Album che è ‘A Momentary Lapse of Reason’ dei Pink Floyd, Edizione Remaster 2011. Impostando inizialmente un EQ non adatto, cioè quello dei bassi enfatizzati l’ascolto è risultato molto piacevole. Non c’è una grande presenza di bassi in tracce come ‘On The Turning Away’, piuttosto l’altoparlante è riuscito a star dietro alla ritmica della batteria e complessivamente bene anche la chitarra, non rimasta indietro rispetto al resto. Nelle parti di Voce il suono stereo è ben bilanciato, dandoci una scena abbastanza realistica, riuscendo a percepire basso e batteria a sx, voce al centro e chitarra a dx. In alcune tracce la distinzione è troppe netta in altre è più equilibrata.

Un Album che mi ha colpito molto nell’essere ascoltato su queste Jabra è stato ‘On Every Street’ dei Dire Straits. Mantenendo sempre un EQ su bassi enfatizzati ho notato sia una scena ben distribuita che una spinta notevole de gli altoparlanti, molto veloci nel riprodurre la batteria e tutte le fasi. La voce leggermente più spinta e martellante è rimasta comunque piacevole e non tagliente. Andando a impostare l’EQ in modalità ‘Energizza’ si esaltano sia le frequenze basse che gli acuti, anche qui però non ho riscontrato uno sbilanciamento negativo, nè per la fase de gli acuti nè per la fascia media, rimasta sicuramente più arretrata ma presente.

La modalità ‘Acuti’ non mi ha convinto molto, dando priorità a strumenti come la chitarra e batteria ma sporcando sensibilmente la Voce. La modalità ‘Semplice’ rimane come dice il nome… semplice, andando a bilanciare nel miglior modo possibile l’EQ ma lasciando una batteria piuttosto in alto e una chitarra ben presente. Non è comunque la miglior soluzione provata su questo Album.

Un buon compromesso è alzare la gamma medio-bassa, per quanto non precisissima, e dare un lieve risalto a la parte medio-alta, senza sbilanciare troppo gli ultra alti

La riproduzione su YouTube non è stata male, ma i risultati variano molto da video a video, per ovvie ragioni di compressione dell’audio. Molto bene anche su Amazon Video, seguendo diverse serie TV quasi ci si dimentica di avere le 75t addosso, senza farci rimpiangere cuffie e altoparlanti bluetooth. Questo perché come dicevo, la modalità attiva e passiva del filtro disturbo funziona molto bene, quindi possiamo anche decidere di non isolarsi del tutto.

Conclusioni finali

Andando alle conclusioni possiamo affermare che le Jabra 75t siano tra le migliori cinque True Wireless oggi disponibili. Rinunciando alle versioni speciali, vedi quella Gold/Beige, proposte a un prezzo più alto, la fascia di prezzo delle 75t è giustificata dalla qualità in chiamate, audio e funzionalità. E ovviamente in linea con le concorrenti. Se è vero che parlare de gli auricolari nudi e crudi sarebbe la cosa più sensata, mi sento di valorizzare maggiormente l’esperienza di ascolto con musica e film. Una qualità audio paragonabile alle Beoplay E8 di Bang & Olufsen, in alcune occasioni si comportano addirittura meglio, che non è poco.

La stessa applicazione delle E8 di 3rd Generazione non è al pari di Jabra Sound+, quest’ultima decisamente più elegante e rifinita. Un plus niente male. Ovviamente, la qualità in chiamata è altrettanto alta, ma non credo sia questo il focus delle 75t. L’autonomia al momento è quella dichiara dal produttore, che cala sensibilmente quando spingiamo le cuffie a un volume sostenuto. In ogni caso avremo sempre sotto controllo sia la ricarica delle cuffie che della custodia.

Le Jabra 75t sono molto comode, sebbene io non abbia una grande predisposizione per le in-ear neanche cambiando gommini. Rimangono abbastanza salde cambiando la posizione delle stesse, quasi rivolte verso l’alto. Sebbene io abbia posizionato gli auricolari nella maniera non convenzionale, audio e chiamate hanno mantenuto l’elevato standard qualitativo.

Manca il supporto a Bluetooth 5.1, che non credo vedremo ne gli auricolari True Wireless almeno per questa generazione, sia per una questione di vera utilità, sia perchè già nel prossimo anno probabilmente lo standard subirà dei miglioramenti. E’ chiaro quindi che non vi è una grande importanza in un prodotto come un auricolare, ma è bene sottolinearlo in virtù futura. E’ assente Bixby tra gli assistenti vocali.

Nonostante il prezzo, la versione Elite non supporta la ricarica Wireless Qi, che sarà invece disponibile con la versione Active, al momento in pre-order sul sito Jabra. Mi auguro che in futuro, questa features venga implementata attraverso un nuovo firmware, dubito che le attuali versioni siano tecnicamente incompatibili con la ricarica wireless. Puoi acquistarle su Amazon, Qui.

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