L’inverno 2025 ha visto Amazon svelare la nuova Alexa+. La versione potenziata dall’intelligenza artificiale del celebre assistente vocale. Presentata il 25 febbraio agli Spring Studios di New York, questa evoluzione nasce con l’obiettivo di colmare il divario tra comandi preimpostati e conversazioni naturali. Offrendo un’esperienza senza precedenti per la casa intelligente, l’organizzazione personale e l’intrattenimento.
Sin dai primi istanti della demo live, Alexa+ ha mostrato la capacità di capire il contesto senza richiedere la parola di risveglio “Alexa” ad ogni frase. Instaurando quindi un dialogo più fluido e continuo. Dietro questo salto qualitativo c’è un’architettura ibrida che unisce modelli linguisticamente generativi a un sistema di “esperti” dedicati a funzioni specifiche. Dal controllo dei dispositivi smart home alle prenotazioni di ristoranti e viaggi. Nel periodo di beta, il New York Times aveva evidenziato sia miglioramenti significativi che problemi persistenti.
Ora non è più necessario pronunciare comandi rigidi: bastano frasi colloquiali, come “È troppo buio qui”, per regolare l’illuminazione. Anche un banale avviso di prezzo può essere facilmente impostato. Tutte queste promesse aprono le porte a sistemi di automazione decisamente più semplificati. Dove prima erano richiesti hub proprietari, app multiple e configurazioni complesse, la nuova Alexa potrebbe abbassare drasticamente la difficoltà di ingresso nel mondo della domotica.

AI più immersiva che apprende
gusti e abitudini.
Nella strategia di Amazon, l’AI immersiva di Alexa+ non serve solo a rendere più amichevoli le interazioni: grazie alle Azioni su richiesta, l’assistente può ordinare la spesa con dettagli sulle preferenze alimentari memorizzate, inviare inviti personalizzati, acquistare biglietti per eventi e persino generare storie o comporre brevi brani musicali con il generatore Suno.
La Memoria personalizzata apprende gusti e abitudini, consentendo a ogni conversazione successiva di risultare immediatamente contestualizzata e pertinente, mentre la Visione e analisi immagini abilita riconoscimento di oggetti e lettura di documenti dall’inquadratura di uno smart display.
La nuova Alexa+: debutto
in Italia confermato per il 2026.
Negli Stati Uniti il lancio ufficiale di Alexa+ è previsto per marzo 2025 a un costo di 19,99 dollari al mese, gratuito però per gli abbonati Amazon Prime. La compatibilità iniziale include gli smart display Echo Show di ultima generazione (modelli 8, 10, 15 e 21) e, a cascata, la maggior parte dei dispositivi Echo successivi alla prima generazione, Fire TV e tablet Fire. Per chi possiede i vecchi modelli Echo di prima generazione, come Echo Dot e Spot, resterà attiva la versione standard di Alexa, senza le funzionalità AI avanzate.
Il debutto in Italia è confermato per gennaio 2026 secondo le anticipazioni di Daniel Rausch. Il vicepresidente della divisione Alexa ed Echo afferma come gli sforzi normativi e linguistici siano ormai superati grazie ai modelli generativi multilingua. Per il pubblico italiano, Alexa+ si prepara a rivoluzionare non solo il controllo dei dispositivi domestici, ma anche l’accesso ai servizi locali. Dalle ricette regionali suggerite da Amazon Kitchen alle prenotazioni sui ristoranti tipici, fino all’integrazione con RaiPlay e altri partner nazionali.
Alexa+ sarà un assistente a tutto tondo
Da un mero esecutore di comandi in un assistente proattivo. Questa è la trasformazione. In un’unica conversazione è possibile chiedere di controllare le videocamere di sorveglianza, ricevere un riepilogo delle notizie più importanti, far partire la playlist preferita e ordinare un taxi per tornare a casa in tempo dopo il cinema.
Questo livello di personalizzazione e automazione prima era appannaggio di sistemi decisamente più complessi; ora ogni utente potrà beneficiare di un’esperienza smart home all’avanguardia, con una barriera d’ingresso decisamente più abbordabile e alla portata di tutti. Gli utenti più smanettoni potranno comunque andare oltre e creare automazioni comunque molto complesse e ingegnose.
Con Alexa+ Amazon non solo risponde alla sfida di ChatGPT, Google Gemini e alla futura Siri di Apple, ma sfrutta il suo ecosistema per offrire un’assistente radicata nella vita quotidiana, capace di evolvere col tempo grazie alla continua raccolta di preferenze e all’integrazione con migliaia di servizi esterni. L’arrivo in Italia segnerà l’inizio di una nuova era per la casa connessa, dove l’intelligenza artificiale diventa un alleato reale e immediato.






