Xiaomi ha lanciato in Europa (Italia compresa) tre tagli da 55/65/75″ con pannelli QD-Mini LED 4K 144 Hz, picco dichiarato di 1.700 nit e local dimming a 408/532/704 zone. Sono TV con Google TV, HDMI 2.1 (×3) con VRR/ALLM/eARC, Wi-Fi 6, tuner DVB-T2/S2 e CI+, oltre a Harman AudioEFX (via OTA su alcuni modelli). Queste specifiche sono riportate sulle schede ufficiali “global” e sui siti locali (incluso quello italiano).
In Cina, invece, la serie “S Pro Mini LED 2026” comprende formati più grandi (fino a 98″), adotta HyperOS 3, un SoC MediaTek MT9655 con 4GB/64GB, un sistema audio 2.1.2 da 61 W, fino a 5.200 nit di picco e molte più zone di local dimming (da 1.792 sul 65″ fino a 3.864 sul 98″). In modalità gaming spinge fino a 330 Hz a risoluzioni ridotte. Questi dati arrivano da comunicati/coverage cinesi e sintetici tech affidabili.

Xiaomi TV S Pro Mini LED è meno potente del previsto,
ma non in Cina, solo nei mercato globali.
Segmentazione prodotti e costi, tra le possibili cause. I modelli global ottimizzano prezzo per il mercato EU, mantenendo Google TV e tutte le funzioni broadcast europee. I modelli cinesi puntano a valori record di luminanza e più zone, con costi e posizionamento diversi. In compenso nel mercato europeo troviamo features come CI+ / DVB. Poco importa però quando sono le straordinarie prestazioni previste in origine a farne le spese, forse anche per via delle regole sul consumo attualmente vigenti. A prescindere da questo, il reale impatto:
Reale impatto su HDR, intrattenimento
e gaming.
HDR: il passaggio da 704 zone / 1.700 nit (75″ EU) a 2.304 zone / 5.200 nit (75″ CN) si traduce in minor blooming e highlights più “punchy” in Cina, specie su contenuti HDR speculari (sole riflesso, fuochi d’artificio). Detto ciò, 1.700 nit reali con buon tone-mapping restano molto solidi per l’uso domestico. Gaming: in Europa avremo 4K 144 Hz pieno con VRR/ALLM via HDMI 2.1 (PS5/Series X/PC). In Cina c’è la carta del 330 Hz “eSports mode” a risoluzioni ridotte: è una nicchia utile solo a PC competitivi. Che comunque non riguarderà il 4K. Sulle pagine APAC dei modelli EU appare anche “DLG 288 Hz”, da intendersi come boost temporale e non refresh 4K nativo.
Anche il comparto audio è leggermente migliore in Cina, tuttavia per godersi l’esperienza cinema completa bisogna comunque optare per soundbar esterne, come quelle di Samsung ed LG che offrono dei sistemi audio davvero eccellenti che possono completare la tua postazione. Ma quindi 1.700 nit sono pochi? No: sono valori alti per un Mini LED consumer, e la Xiaomi resta una scelta eccellente per il 2026; semplicemente i cinesi spingono di più su picco e zone.





