Come cambia la qualità audio con l’ANC attivo,
considerando le principali tecnologie; Feedforward, Feedback e Ibrido.

Cosa hanno a che fare ANC e Hi-Fi?
ANC e Hi-Fi restano comunque concetti non strettamente legati tra loro,
ma non del tutto però se lo consideriamo da un’altra prospettiva. C’è stato anzi tutto un cambiamento nel modo in cui ascoltiamo musica. L’alta fedeltà esisterà comunque, per fortuna, ma tante persone hanno pian piano migrato a cuffie di tipo wireless (oggi praticamente solo Bluetooth), abbandonando di fatto il setup standard con cavo e amplificatore dedicato. Del resto, seppur tecnicamente non paragonabili, oggi la qualità audio raggiunta da sistemi wireless è davvero eccellente. Ci sono altri limiti semmai, che non riguardano però direttamente l’ANC.
Dunque, anche se chi cerca il massimo della qualità audio non lo farà sicuramente in metro o nel traffico di Milano, i produttori ci hanno visto lungo. Focal, Bang & Olufsen, Sennheiser, ma anche Bose ed altri, hanno tutte a listino prodotti con ANC anche sulla fascia alta, tipicamente destinata ai fruitori di musica. ANC e Intelligenza Artificiale hanno coinvolto anche questo settore, entrambi hanno contribuito a portare sul mercato prodotti di eccellente fattura. L’AI tra l’altro, svolge un ruolo importante nel decifrare i rumori, riducendo di fatto il carico sulle componenti fisiche, con una importante miniaturizzazione delle componenti. In futuro chissà, avremo bisogno di meno microfoni. Di contro, anche l’IA per funzionare deve avere un processore dedicato.





