Il CES 2026 di CORSAIR ha confermato la traiettoria di Corsair e della sua controllata Origin PC verso un’integrazione sempre più profonda tra hardware di altissima fascia e soluzioni dedicate allo sviluppo dell’intelligenza artificiale locale. Nelle edizioni precedenti il focus era quasi esclusivamente sul gaming e l’estetica estrema. Quest’anno si è tornati a un ecosistema funzionale, con il debutto di prodotti che ridefiniscono le categorie storiche del brand.
Corsair 9000D RGB AIRFLOW:
l’erede del 1000D.

Dopo anni di attesa, il successore dell’Obsidian 1000D è finalmente realtà. Il nuovo 9000D RGB AIRFLOW si posiziona come un case “Super Full-Tower” dalle dimensioni mastodontiche, progettato per ospitare sistemi duali e configurazioni termiche che superano gli standard attuali.
Il cuore dell’innovazione risiede nel sistema InfiniRail, che permette di installare fino a 18 ventole da 120 mm, offrendo una flessibilità di posizionamento dei radiatori senza precedenti (fino a modelli da 480 mm nella parte anteriore e superiore). L’integrazione nativa con l’hub iCUE LINK elimina gran parte della complessità nel cable management, un punto critico che aveva caratterizzato i grossi case del passato. A differenza del 1000D, il 9000D adotta un design frontale ottimizzato per il flusso d’aria (Airflow), abbandonando le superfici chiuse a favore di una mesh ad alte prestazioni.
Galleon 100 SD: il controllo hardware totale
Una delle presentazioni più discusse è stata quella della Galleon 100 SD, la prima tastiera gaming a integrare fisicamente un modulo Stream Deck hardware completo. Non si tratta di una semplice emulazione software tramite tasti macro, ma di un’interfaccia LCD dedicata che permette il controllo totale di app, luci e flussi di lavoro direttamente dalla tastiera.
Con un polling rate di 8000 Hz e switch MLX HiFi con montaggio a guarnizione (gasket mount), la periferica punta a soddisfare sia i pro-player che i creatori di contenuti. La scelta di Corsair di fondere i due mondi — Elgato e gaming — in un unico chassis risponde alla crescente necessità di strumenti multifunzione per le postazioni moderne, riducendo l’ingombro sulla scrivania senza sacrificare la potenza operativa.
Materiali esotici per la linea Sabre v2 PRO
Il CES 2026 di CORSAIR è stato anche seguire la tendenza del 2026. Riduzione estrema del peso nelle periferiche, sfruttando materiali aeronautici. Corsair ha introdotto le versioni SABRE v2 PRO CF (Carbon Fiber) e SABRE v2 PRO MG (Magnesium Alloy). Queste varianti utilizzano leghe ultra-leggere per abbassare il peso ben al di sotto degli standard attuali, mantenendo una rigidità strutturale superiore. L’edizione MG, in particolare, presenta fori di alleggerimento dal design aggressivo, mentre la versione in fibra di carbonio mantiene un’estetica più sobria e compatta.
Origin PC e l’espansione nel settore AI
Mentre Corsair domina le periferiche, Origin PC ha utilizzato il palcoscenico del CES per presentare l’S-Class Edge AI Developer Kit. Si tratta di una piattaforma compatta basata su architettura Jetson, pensata specificamente per lo sviluppo di robotica e AI in tempo reale.
Parallelamente, Corsair ha lanciato la linea AI Workstation 300, desktop pre-configurati ottimizzati per l’esecuzione locale di modelli linguistici (LLM). L’obiettivo è chiaro: offrire a professionisti e ricercatori sistemi in grado di gestire carichi di lavoro pesanti senza dipendere dai server cloud, garantendo la massima privacy dei dati. Questa mossa allinea Origin PC e Corsair alla nuova ondata di hardware “AI-Ready” che ha dominato l’intera fiera di Las Vegas.






