Hisense A85Q OLED rappresenta l’evoluzione naturale della strategia Hisense nel segmento dei TV premium. Potremmo dire un ritorno maturo dell’azienda cinese nel mondo OLED dopo il successo della serie A85N. Con pannelli WRGB di LG Display, processore Hi-View AI Engine e un posizionamento che sfida direttamente l’entry-level di LG, Samsung e Sony. A85Q punta a conquistare i consumatori che cercano qualità OLED senza però spendere una fortuna. Sembra un po’ il solito slogan ma di fatto è così.
Successore diretto della A85N lanciata ad aprile 2025, sono notevoli i miglioramenti apportati alla nuova generazione. Elaborazione AI migliorata e funzionalità Smart sempre più convincenti. La nuova serie di smart tv è stata presentata a maggio 2025 insieme alla lineup ULED rinnovata. Arriverà in Italia presumibilmente a settembre 2025, seguendo la tradizionale roadmap di lancio Hisense per i modelli OLED. Per ciò che riguarda le nomenclature, qualcosa ho accennato nelle varie guide sulle Smart TV Hisense, e onestamente ancora faccio fatica.
Hisense A85Q:
un OLED “democratico”.
La serie A85Q si inserisce in un momento cruciale per il mercato OLED italiano, cresciuto del 3,3% negli ultimi tre anni e sempre più orientato verso soluzioni premium accessibili. TCL e Hisense hanno dominato potremmo dire il mercato italiano ed europeo nell’ultimo triennio, grazie ai loro prodotti dal rapporto qualità prezzo imbattibile, ma gli OLED erano assenti a listino. Con pannelli VA, angoli di visione ancora incerti e comparto gaming rivedibile, hanno comunque conquistato i consumatori.
Dopo aver agguantato il segmento Mini-LED con le serie U8 e U7, Hisense completa la sua offerta premium con un OLED entry-level che non scende a compromessi sulla tecnologia di base. La strategia è chiara: offrire 90% delle prestazioni dei top di gamma LG, Samsung e Sony a 65-70% del prezzo, replicando nell’OLED la formula già vincente nei Mini-LED. Il target sono i consumatori che desiderano l’esperienza OLED autentica (neri assoluti, contrasto infinito, tempi di risposta istantanei) pagando talvolta molto meno. Ma paragonare direttamente i prodotti e i brand non è poi così interessante, poiché ciascun prodotto può ricoprire esigenze differenti.
Pannelli WRGB forniti da LG Display
La A85Q utilizza pannelli WRGB forniti da LG Display – gli stessi utilizzati dalle serie B di LG – garantendo uniformità produttiva e qualità consolidata. Parliamo di pannelli 4K Ultra HD (3840×2160) con frequenza di aggiornamento 120Hz nativa e supporto VRR completo.
Le prestazioni luminose si attestano sui 1.000 nits di picco in finestra piccola (specifiche ufficiali). E 150 nits a pieno schermo – valori tipici dei pannelli OLED entry-level ma perfettamente adeguati per ambienti controllati. Il rapporto di contrasto rimane quello stellare degli OLED: infinito:1 grazie al controllo pixel-per-pixel. La copertura colore raggiunge il 97% dello spazio DCI-P3 con accuratezza elevata. Mentre il gamut Rec.709 viene coperto completamente. Il tempo di risposta si ferma a 6ms (valore dichiarato), eccellente per gaming e contenuti in movimento.
A85Q OLED vs LG B5, Samsung S85D, Sony A80L
Parlando di confronti diretti, i principali competitor sono LG B5, stesso pannello in pratica ma un sistema operativo chiaramente più maturo, webOS. Processore estremamente avanzato α7 Gen7, ma in realtà meno avanzato di quello Hisense, l’Hi-View AI Engine appunto. Tuttavia bisogna considerare la grande affidabilità LG e l’indiscutibile qualità. I prezzi sono chiaramente a favore di Hisense con margini anche abbastanza importanti, nell’ordine di 2-300€.
In casa Sony Hisense punta l’S85D che però monta un QD-OLED superiore con colori migliori e complessivamente un’esperienza che è ancora superiore. Però parliamo di circa un 30% di extra da pagare. Tizen OS, considerato ricco di funzionalità, contenuti e quant’altro, non è però dei più fulminei, spesso criticato per la sua macchinosità. Se guardiamo invece a Sony, l’A80L è molto fuori mercato ma ha mostrato più volte un’accuratezza di livello cinematografico.
Il processore video Cognitive XR è una spanna superiore a quasi tutti per resa complessiva, al di la delle caratteristiche tecniche. Hisense però in questo caso si posiziona molto bene lato gaming e consente di risparmiare quasi un 40% a seconda delle offerte. Lato prezzi sappiamo che l’OLED di Sony per quanto eccellente non è alla portata di tutti.
Processore Hi-View AI Engine
Hi-View AI Engine (versione standard, non Pro). Parliamo di un MediaTek Pentonic 700 ottimizzato per l’elaborazione OLED. Rispetto al Hi-View AI Engine Pro della U8Q, sacrifica alcune funzioni avanzate mantenendo le core features essenziali per l’esperienza OLED.
Le funzionalità AI includono AI Picture per l’ottimizzazione automatica dell’immagine, AI 4K Upscaling per migliorare contenuti a risoluzione inferiore, e AI Smooth Motion per la gestione del movimento. Manca l’AI Depth e l’AI Clear Voice della versione Pro, ma l’implementazione rimane efficace e fluida.
Sappiamo ormai che i processori-CPU all’interno delle smart tv ricoprono un ruolo cruciale, fondamentale. Sono di fatto il cuore pulsante del sistema, non sono funzionalità ma proprio prestazioni e qualità dell’immagine. Il processore gestisce egregiamente il Dynamic Tone Mapping Pro, suddividendo lo schermo in oltre 500.000 micro-zone per l’ottimizzazione HDR granulare – un vantaggio significativo rispetto ai competitor entry-level.
A85Q OLED;
come va con HDR e Gaming?
HDR: HDR10, HDR10+ Adaptive, Dolby Vision IQ e HLG. L’implementazione del Dolby Vision IQ con sensore ambientale rappresenta un plus niente male. Ottimizza automaticamente l’immagine in base alle condizioni di luce. Per quanto riguarda il gaming parliamo di dotazione di primissimo livello, sebbene i principali brand si stiano spingendo verso refresh rate paragonabili ai monitor PC di fascia alta, qui abbiamo i 120Hz nativi, VRR, Auto Low Latency Mode, meglio nota come ALLM. Immancabile il supporto a AMD FreeSync Premium, ma anche G-Sync Compatibile. Si parla di circa 10ms in modalità gaming come input lag massimo.
Le 2x porte HDMI sono di tipo 2.1 (48Gbps), supportano dunque 4K/120Hz completo. Le altre due sono solamente HDMI 2.0. Parlando di audio non c’è da scherzare, eARC naturalmente c’è, ma anche una configurazione 4.1.2: in pratica quattro fullrange da 10W, due woofer dedicati con altrettanta potenza.
La certificazione WiSA Ready consente connessione diretta a sistemi wireless professionali, mentre il supporto DTS Virtual X espande l’esperienza sonora. Presente anche l’AI Clear Voice per ottimizzare automaticamente la chiarezza dei dialoghi – funzione particolarmente utile con i contenuti streaming.







