Logitech G305 Lightspeed | Recensione

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E’ stato presentato già da diverso tempo, riscuotendo un notevole successo e apprezzamento da parte di giocatori e appassionati del gaming senza fili. Il G305 offre tecnologie interessanti, prestazioni notevoli, tecnologia wireless ancora una volta soddisfacente, il tutto a un prezzo estremamente contenuto. Non manca la cura per il design, l’attenzione rivolta al peso, la longevità delle batterie – insomma, un mouse davvero performante, completo. Quali saranno i suoi punti critici? Scopriamolo in questa recensione.

Caratteristiche del G305 Lightspeed

Tutte le innovazioni partono dal nuovo sensore ottico progettato da Logitech G, HERO.
Stando ai dati dichiarati dalla stessa azienda si tratta di un sensore in grado di restituire un’efficienza di alimentazione 10 volte superiore rispetto alla precedente generazione. Le prestazioni offerte dal nuovo sensore sono costanti a partire dai 200 fino ai 12.000 dpi, senza applicare smoothing; ovvero quella mancanza di segnali nei movimenti del cursore, ricostruita artificialmente per far sembrare i movimenti fluidi. Senza dubbio farà piacere a molti, non solo ai gamer. Grazie allo sviluppo fatto nel campo dell’alimentazione, riusciremo a portare la longevità del nostro mouse fino a 250 ore con una singola batteria AAA. Non so dirvi ancora se questo riguarda anche la batteria fornita col mouse o se bisognerà acquistare pile più performanti. 1 ms di risposta per un mouse wireless è un altro traguardo interessante.

Abbiamo inoltre parlato di peso: il G305 è estremamente leggero, solo 99 grammi, e questa riduzione di peso in gioco viene percepita tutta. Va detto comunque che le dimensioni del mouse in generale sono piuttosto piccole; 62,15 mm di larghezza e 38,2 mm di profondità. Anche i 116,6 mm di altezza sono un dato importante che sottolinea la compattezza del Logitegh Lightspeed.

G305 Lightspeed, Ready or Not e Makalu 67

Cosa centrano un mouse, un gioco e un altro mouse?
Andiamo con ordine: abbiamo la recensione da completare sul nuovo gioiello di Logitech, un gioco molto atteso finalmente disponibile (anche se in Early Access) e un certo Makalu 67, un mouse estremamente performante (PixArt PAW3370), che difficilmente abbandonerò. O forse si? A proposito se volete leggere la recensione fatta proprio sul mouse di Mountain Global, la trovate a questo LINK o sfogliando la sezione Gaming del sito.

Tornando a noi, Ready or Not è finalmente disponibile e ho già collezionato una decina di ore. Quale miglior pretesto per testare un mouse che fa della precisione la sua arma vincente? Nonostante il titolo di VOID Interactive sia estremamente lento e tattico, essere precisi e accurati farà la differenza tra la vita e la morte, o semplicemente tra salvare un civile e fallire la nostra missione. In questo contesto il G305 si è dimostrato estremamente affidabile e accurato, dove il peso ridotto consente spostamenti anche millimetrici senza fatica. Anche il sistema di tensionamento meccanico dei tasti sembra avere il suo peso. Tutto risponde correttamente ed è coerente con le nostre intenzioni. E’ davvero preciso, piacevole da utilizzare, trattandosi di un mouse wireless, e tenendo il ricevitore neanche frontalmente al dispositivo, direi che i risultati sono sbalorditivi. Tutti i movimenti avvengono nell’arco di pochi centimetri e non vi è necessità di spostare freneticamente il mouse. Ovviamente tale utilizzo cambia a seconda del titolo che stiamo giocando, non ho dubbi infatti che giocare a Fortnite, APEX o PUGB porterebbe a spostamenti maggiori e più repentini, ma avremo la certezza che il G305 seguirà fedelmente le nostre indicazioni.

Anche il software continua ad essere un’arma in più dei prodotti Logitech.
L’interfaccia è molto curata ed essenziale, potremmo controllare lo stato del firmware, settare la modalità prestazioni, e scegliere fra i vari livelli DPI e velocità di aggiornamento. Oltre all’assegnazione dei tasti. Il download è disponibile Qui.

Conclusioni

Il Logitech G305 Lightspeed non solo è bello esteticamente, ma adotta delle tecnologie che lo rendono per certi versi davvero unico. A partire dal suo sensore HERO, fino ad arrivare alla gestione dell’alimentazione. Senza trascurare fattori come peso e compattezza. Paragonato a prodotti di fascia alta come il Makalu 67, le differenze sono davvero impercettibili, dovute più che altro a un’abitudine nell’utilizzo di un determinato prodotto. Il paragone resta comunque azzardato, considerando il design stesso del mouse e le categorie che i rispettivi prodotti rappresentato. Logitech non parla del prodotto definitivo da gaming, ma certo che è che le prestazioni sono paragonabili a qualunque mouse cablato ad alte prestazioni. Quindi, se per certi versi potrebbe non essere del tutto di pari livello il confronto, ritengo che il G305 ne esca quanto meno a testa alta, senza giungere a un’eventuale vincitore.

Gli aspetti penalizzanti del G305 sono dovuti proprio alla sua compattezza, non è grande, anzi piuttosto piccolino, il che non lo rende adatto a tutti. Non è neanche adatto a chi vuole impugnare un mouse dalla gobba pronunciata. In tal senso, non appoggiare quasi mai il palmo della mano sul mouse potrebbe risultare affaticante per qualcuno nel corso del tempo. Mi è risultato più naturale tenere la mano in modo arcato, poggiando quasi sul polso più che sul palmo, con le dita sospese in molte occasioni.

Il G305 è disponibile su Amazon a un prezzo di circa 50,00 €.
Ritengo sia un prezzo estremamente onesto e in linea con le caratteristiche offerte del mouse di Logitech. Il sensore HERO è eccezionale. 1000 Hz (1 ms) di frequenza di aggiornamento wireless, un microprocessore 32 bit ARM, 40 G di accelerazione massima e 400 IPS.

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