Guida Rapida NVIDIA Reflex: come migliorare l’input lag nei giochi

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Come attivare NVIDIA Reflex,
e quali sono i requisiti principali.

Anzi tutto, bisogna avere una GPU NVIDIA della serie almeno superiore a GTX 900.
Sulla base di questo, si potrebbe pensare che Reflex lavori praticamente ovunque ormai e che possa fare “miracoli” nel ridurre la latenza in tutte le configurazioni. In realtà, le migliori prestazioni si possono ottenere con le GPU più recenti e un hardware adeguato (RAM, CPU etc). Inoltre, sebbene non sia un requisito tecnico fondamentale, è consigliato avere un Monitor G-Sync, con processore dedicato quindi. Infatti, i display G-SYNC (e non solo gsync compatibili), montano un modulo dedicato. Questo viene utilizzato per misurare la latenza di sistema.

NVIDIA fornisce i suoi SDK NVIDIA Reflex agli sviluppatori,
che possono quindi implementare tutte le funzionalità previste; Low Latency Mode e Latency Analyzer.
Lato consumer, a noi basterà semplicemente attivare questa impostazione nei giochi che sono compatibili con questa tecnologia. Tra i giochi più famosi compatibili con Reflex ci sono Apex Legends, Fornite e Valorant. E’ sempre consigliato aggiornare i Driver all’ultima versione disponibile.

Aspetti meno noti di NVIDIA Reflex

Abbiamo detto che Reflex è supportato in molti giochi competitivi, tra qui quelli più famosi e giocati.
Ci sono però alcune eccezioni che riguardano ad esempio Rainbow Six Siege che richiede GeForce serie 10 e successive. Inoltre, alcuni giochi supportano sia la bassa latenza che l’analisi automatica, altri no. Non è da escludere che prossimamente la situazione potrebbe cambiare. Così’ come non è scontato che NVIDIA possa passare definitivamente ad altre tecnologie di ottimizzazione basate ad esempio su Intelligenza Artificiale.

Tra l’altro, NVIDIA ha rilasciato un elenco di mouse compatibili con Reflex.
Questo probabilmente ha generato un po’ di confusione circa il funzionamento complessivo. Ma non sembra ci sia particolare attenzione a questo, tra l’altro le stesse versioni del mouse possono non avere una certificazione ufficiale ad esempio in wireless, ma solo in modalità cablata. Ad esempio il mouse Alienware Gaming Pro sembra avere entrambi, ma non ci sono specifiche che parlano espressamente di questo.

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