Cos’è ATX 3.0 e ATX 3.1

Sebbene ATX non sia uno standard dedicato ai soli PSU, ATX 3.0 si concentra proprio su di essi.
Per ovvie ragioni tecniche, questo si estende però a tutta la catena di componenti hardware. Quindi in sostanza 3.0 va indicare un nuovo standard con prestazioni maggiori e specifiche dedicate. Le nuove schede grafiche richiedono oggi una potenza maggiore ma anche più stabile. Tra l’altro ATX 3.0 include specifiche per il nuovo connettore PCIe 5.0 a 12 pin (12VHPWR), in grado di fornire fino a 600W.
A cascata, una scheda madre odierna beneficia dei nuovi alimentatori per garantire le migliori prestazioni a CPU e GPU. Le migliorie comunque sono davvero tante. I PSU odierni rispondono bene alle rapide richieste di aumento di potenza e raggiungono picchi di potenza, seppur per brevi periodi, anche del 200%. Riducono emissioni elettromagnetiche (EMI), sono più efficienti, nonché retrocompatibili.
E sono ovviamente predisposti per le prossime generazioni, anche se attualmente è già in vigore l’ATX 3.1. Per quanto gli alimentatori sono rimasti più o meno simili nelle forme, ce ne sono di più o meno compatti, alcuni case potrebbero adattarsi meglio a determinati PSU piuttosto che con altri. Lian Li ad esempio ha presentato degli alimentatori i cui cavi non escono più posteriormente. Questo può agevolare notevolmente l’installazione di una build, ma può richiedere più attenzione nelle scelte. Al momento non c’è troppo da preoccuparsi, ma se state assemblando un pc da zero potreste essere interessati ad acquistare direttamente uno dei Migliori PSU ATX 3.1.




