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Codec ALAC su Windows: più semplice di quanto sembri

TRASPARENZA

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Usare il Codec ALAC su Windows è più semplice di quanto sembri, anche se Apple non facilita le cose come su Mac. La buona notizia è che non servono procedure complicate né software oscuri. Bastano gli strumenti giusti e qualche minuto per configurare tutto correttamente.

Codec ALAC su Windows:
Metodo ufficiale per averlo su Windows.

Se avete un abbonamento ad Apple Music, la soluzione più diretta è scaricare l’app ufficiale dal Microsoft Store. Microsoft ha confermato che Windows 11 (dalla versione 24H2 in poi) include il supporto nativo per ALAC nei suoi codec integrati, quindi non dovrete installare nulla di extra per riprodurre questi file.

Per attivare l’audio lossless su Apple Music, aprite l’applicazione e andate nelle Impostazioni cliccando sull’icona dell’ingranaggio nella parte superiore della barra laterale. Selezionate la sezione Riproduzione e attivate l’opzione “Audio lossless”. A questo punto scegliete la qualità che preferite dal menu Streaming (per ascoltare online) e dal menu Download (per scaricare i brani sul computer). Le opzioni disponibili vanno dal lossless standard a 24-bit/48 kHz fino all’Hi-Res lossless a 24-bit/192 kHz, anche se quest’ultimo richiede un DAC esterno per essere davvero utile.

Una volta configurato, quando ascoltate Apple Music ricevete automaticamente i file in formato ALAC invece del classico AAC. Non dovete fare altro. L’applicazione gestisce tutto in background e potete verificare che state ascoltando in lossless dal piccolo badge “Lossless” che appare accanto ai brani compatibili.

WMP, Windows 11 e .m4a

Avete diverse opzioni per poter riprodurre file locali ALAC sul computer. Sono tutte praticamente gratuite e funzionanti senza sbattimento. La prima è Windows Media Player, che dalla versione 11 in poi supporta nativamente ALAC. Se usate Windows 11, il nuovo Media Player moderno riconosce automaticamente i file con estensione .m4a che contengono audio ALAC. Basta fare doppio clic e il brano parte. Non servono codec aggiuntivi, plugin strani o configurazioni particolari. Microsoft ha incluso il supporto ALAC direttamente nel sistema operativo, esattamente come fa per MP3 o AAC.

VLC Media Player è la scelta universale

Se preferite qualcosa di più versatile, VLC Media Player è la scelta universale. VLC è un lettore multimediale gratuito e open source che riproduce praticamente qualsiasi formato audio e video esistente, ALAC incluso. Scaricatelo dal sito ufficiale videolan.org, installatelo e funziona immediatamente. VLC non ha bisogno di codec esterni perché li include tutti al suo interno. È leggerissimo, affidabile e usato da milioni di persone in tutto il mondo.

foobar2000: player perfetto?

Per chi cerca un’esperienza più audiofila, foobar2000 è il player perfetto. È gratuito, estremamente personalizzabile e suona benissimo. Supporta ALAC nativamente e offre controlli avanzati per gestire biblioteche musicali enormi, creare playlist complesse e persino modificare i metadati dei file. L’interfaccia può sembrare spartana all’inizio, ma una volta presa dimestichezza non vorrete più cambiare. È il lettore preferito dagli appassionati di audio su Windows perché non aggiunge colorazioni al suono e rispetta completamente il file originale.

L’estensione che crea confusione: .m4a

I file ALAC hanno estensione .m4a, esattamente come i file AAC. Questo può creare confusione perché guardando solo il nome del file non potete capire se è lossless o lossy. Per verificare, fate clic destro sul file, andate su Proprietà e nella scheda Dettagli cercate la voce Codec audio. Se dice ALAC o Apple Lossless, siete a posto. Se dice AAC, è un file compresso con perdita.

Codec Bluetooth — Lossless, Hi‑Res e Realtà

TipoCodecLossless?Hi‑Res?Realtà
LDAC (Sony)Lossy Hi‑ResNo, “quasi trasparente”Sì, fino a 24/96È il “Hi‑Res Wireless” secondo Sony
LHDC (Huawei)Lossy Hi‑ResNoSì, fino a 24/96Alternativa a LDAC, meno diffuso
aptX LosslessLossless CD‑QualityNo, solo 16/44.1Vero lossless ma limitato a qualità CD
ALAC su BluetoothImpossibileImpossibileNon esiste una soluzione Bluetooth davvero ALAC
Note: supporto effettivo variabile per dispositivo/OS. Hi‑Res via BT implica compressione con perdita.

Per quanto riguarda l’Hi-Res lossless a 24-bit/192 kHz, ricordate che la scheda audio integrata del vostro PC probabilmente non lo supporta completamente. Per sfruttare davvero queste risoluzioni elevate serve un DAC esterno collegato via USB. Senza un DAC dedicato, Windows effettuerà un downsampling automatico a risoluzioni più basse, quindi non sentireste alcuna differenza rispetto al lossless standard a 48 kHz.

Se usate cuffie o altoparlanti Bluetooth, l’audio ALAC viene automaticamente convertito in AAC o in un altro codec Bluetooth supportato. Nemmeno il miglior Bluetooth del mondo può trasmettere vero audio lossless. Quindi in quel caso state comunque ascoltando una versione compressa. Per godere veramente di ALAC servono connessioni cablate, quindi cuffie con jack da 3.5mm o USB.

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