Breath of the Wild non avrà caricamenti grazie alle nuove memorie. Siamo certi del fatto che Nintendo Switch 2 farà un salto prestazionale notevole rispetto all’attuale generazione. Questo è dovuto anzi tutto alla scelta del colosso nipponico di non presentarsi con dei “semplici” upgrade, vedi Switch OLED, ma di saltare allo step successivo. Del resto i tempi sono maturi; buona disponibilità di chip, console come PS5 e Xbox Series X/S si trovano senza troppe complicazioni. Console portatili a non finire. E poi c’è tutto il discorso tecnologico legato al DLSS 3 (ora 3.5), Ray Tracing. Ovviamente anche AMD sta lavorando molto su questo fronte, ma vi abbiamo già parlato dell’hardware NVIDIA che adotterà la nuova Switch.

4K e 60 FPS per Nintendo Switch 2
Secondo diverse fonti la nuova console di Nintendo punterà dritto alla risoluzione 4K a 60 fps. Si è parlato inoltre del supporto al Ray Tracing, mentre rimane ancora incerta la piena integrazione con DLSS 3 e versioni successive. Al momento la stampa specializzata sembra un po’ divisa al riguardo. Breath of the Wild potrebbe girare quindi a queste risoluzioni con un frame rate stabile. Non confermato ma probabile, Switch 2 avrà due varianti di cui una base e una Pro , speriamo che entrambi le console offriranno il 4K@60fps.
Niente caricamenti per Breath of The Wild su Switch 2
La grafica non è tutto, per questo Nintendo Switch 2 avrà una nuova memoria, molto più veloce. Attualmente The Legend of Zelda: Breath of the Wild, ha caricamenti per una durata di 30 secondi. Sulla nuova console potrebbe addirittura non averne proprio. Durante la Gamescom 2023, stando sempre ai rumors , la console sarebbe stata esposta con delle demo tecniche, e proprio su queste pare siano stati visti dei notevoli miglioramenti sui caricamenti. E’ difficile risalire a queste fonti, riportate praticamente un po’ ovunque.
Bisogna inoltre considerare che se Nintendo ha presentato delle demo appositamente sviluppate per l’evento, la realtà potrebbe anche discostarsi molto. Non è però un mistero che un hardware più potente offra prestazioni migliori, anche nei caricamenti.





