Il nuovo brevetto spiegherebbe nel dettaglio come potrebbe essere utilizzato il display esterno di Apple Vision Pro. Avevamo parlato negli scorsi giorni del nuovo visore di Apple, previsto per quest’anno, facendo un po’ il punto della situazione. Tra le tante novità che questo prodotto porterà sul mercato dei visori, c’è il display esterno. Questo sarebbe impiegato in quei casi dove l’user può comunicare con il mondo esterno. Ad esempio con il suo interlocutore. La novità però sta nel fatto che dall’esterno si possono vedere i nostri occhi, ma ora un nuovo brevetto ci da ulteriori indicazioni.

Il nuovo brevetto che sfrutta il display esterno di Apple Vision Pro
Jony Ive è descritto come l’inventore e riguarda solo Vision Pro, nello specifico la sua funzione “EyeSight”.
Il brevetto per sfruttare il display esterno di Apple include Jony Ive come inventore.
La tecnologia riguarda solo esclusivamente il prossimo visore di Apple e la sua funzionalità EyeSight. Apple durante la sua presentazione ufficiale a giugno del 2023 aveva già mostrato immagini e video sul funzionamento. In pratica, gli estranei possono guardarci negli occhi. Non solo, anche durante la nostra immersione nella realtà virtuale, Vision Pro passerebbe in automatico a questa modalità “interlocutore”. Quindi, niente più spaventi, e anche un pizzico in più di tranquillità.
Il nuovo documento emerso è molto interessante, potete recuperarlo qui. Abbiamo letto questa notizia su TheVerge.com, ma è praticamente ormai diffusa in tutte le maggiori testate giornalistiche. Per assurdo comunque, questo display esterno potrebbe anche visualizzare messaggi buffi, informazioni più o meno importanti. Potrebbe addirittura servire come avviso del tipo; non disturbare grazie. Magari durante la visione di un film o ancora più importante durante una riunione o una chiamata privata. Del resto certo funzioni diventano quasi obbligatorie dal momento che l’obbiettivo di Apple è rendere il visore un prodotto di uso quotidiano. Se si potessero impostare dei messaggi esterni ad ogni azione, sarebbe interessante.
A prescindere da ciò bisogna dire un paio di cose: il fatto che sia stato concesso questo brevetto, indica poco o nulla. Non c’è alcuna notizia circa l’utilizzo di queste funzioni nella pratica. Tra l’altro siamo vicini al lancio ufficiale e alla distribuzione. Per il momento quindi non crediamo di vedere le informazioni di questo brevetto messe in campo da Apple.





