Il colosso ByteDance: tagli e riorganizzazione della divisione VR. Potrebbe essere questa la prima formula per rilanciare Pico nella Realtà Virtuale. Nonostante le vendite e la domanda siano in netto calo a livello globale. Lo aveva sottolineato anche IDC lo scorso 19 settembre, con un post poi aggiornato il 6 ottobre. Il noto fornitore di informazioni di mercato, aveva parlato di spedizioni di unità AR e VR in drastico calo in tutto il mondo, con volumi diminuiti del 44% su base annua durante il 2Q2023.

Cosa intende fare ByteDance
Secondo Reuters, Pico – la divisione realtà virtuale (VR) di ByteDance, taglierà posti di lavoro e intraprenderà la più grande revisione da quando è stata acquisita. ByteDance si era rifiutata di commentare le precedenti voci di una possibile chiusura o revisione. Stando sempre alle notizie dell’autorevole testata giornalistica, in Cina si sarebbe svolta una riunione interna piuttosto segreta per annunciare spostamenti a livello organico per riportare l’attenzione sul comparto hardware. Pare che queste voci siano arrivate proprio dalle persone coinvolte nella riunione che avrebbero parlato però in anonimato in quanto non autorizzate.
Il CEO di Pico ha lasciato anche delle dichiarazioni sul futuro della realtà virtuale. Secondo Zhou Hongwei infatti, la VR è in una fase iniziale, le stime di crescita e di vendita erano troppo ottimistiche. Le cose sappiamo che non sono andate infatti come previsto. Questa dichiarazione è molto vicina a quella fatta dalla stessa Meta. Le aziende stanno investendo tanto, ma i ritorni economici non sono entusiasmanti. Zhou ha anche detto che il personale del team vendite, video e operativi della piattaforma verranno licenziati. A livello secondo globale, secondo Byte Dance, verranno tagliati centinaia di posti di lavoro, in diversi reparti. Non ci sono però dichiarazioni precise in merito.
Al contrario Pico si è rifiutata di commentare tagli di posti di lavoro, parlando però di una ristrutturazione interna dell’azienda. Questo perché vogliono concentrarsi maggiormente sull’hardware e sulle tecnologie. Il proprietario di TikTok che non si è mai nascosta nel dire che non aveva le competenze per contrastare Meta, avrebbe però voluto prendere il controllo dei visori VR a livello globale. E’ complicato riassumere tutta la vicenda in quanto Pico e il suo “nuovo proprietario”, sembrano lasciare dichiarazioni diverse. Quello che però lega le due parti è che c’è la volontà di andare avanti.





