LG ha presentato (CES 2025) una gamma che non si limita a piccoli aggiustamenti, ma introduce una tecnologia completamente nuova chiamata Primary RGB Tandem OLED. In parole semplici: per la prima volta nella storia, gli schermi OLED raggiungono livelli di luminosità che fino a poco tempo fai sembravano complicati da raggiungere, arrivando a 2200-2500 nits sui modelli di punta.
Quindi in pratica le promesse fatte da LG si traducono nel guardare contenuti HDR senza abbassare tapparelle o chiudere tende. Significa OLED finalmente competitivi con i Mini-LED anche in ambienti luminosi, mantenendo però quei neri perfetti che hanno sempre definito questa tecnologia. La gamma 2025 di LG si divide in quattro serie principali, con prezzi estremamente variabili, dai modelli entry-level da 42 pollici, fino al rivoluzionario M5 wireless da 97 pollici. Tra questi estremi, c’è una TV perfetta per ogni esigenza e budget.
Le Novità della Gamma LG 2025
LG ha sostituito l’approccio MLA (Micro Lens Array) del 2024 con una struttura completamente nuova. Il Primary RGB Tandem OLED impila verticalmente quattro strati: due layer blu, uno rosso e uno verde, più il tradizionale subpixel bianco.
Perché raddoppiare il blu? Semplice: il blu è il colore che si degrada più rapidamente negli OLED. Raddoppiandolo, LG ottiene tre vantaggi:
- Luminosità aumentata del 33% rispetto alla generazione 2024
- Efficienza energetica migliorata del 20% (consumi più bassi nonostante più luminosità)
- Durata del pannello allungata grazie alla ridondanza dei layer critici
I test indipendenti confermano: la G5 raggiunge 2300 nits certificati in HDR, risultato mai visto prima su un OLED consumer.
Criticità LG lineup 2025
I 65″ del G5 al lancio avevano un prezzo ingiustificabile. La strategia prezzi LG non sempre strizza l’occhio ai consumatori, anzi. Sembra che i prezzi al lancio siano particolarmente gonfiati, per poi crollare letteralmente nel tempo. Motivo per cui questo è uno dei momenti migliori per acquistare una delle Migliori Smart TV LG, in ottica 2026.
Anche le differenze tra una e l’altra generazione spesso non giustificano il passaggio generazionale. Questo se consideriamo ovviamente prezzi maggiorati. Quest’anno tuttavia col cambio di approccio e struttura dei pannelli qualche motivo c’è. In questa generazione le differenze tra il flagship e la fascia alta è più sottile: C5 e G5 sono vicini tra loro, le differenze si traducono principalmente in luminosità (1200 vs 2300 nits).
Per la maggioranza degli utenti in ambienti normali, questa differenza non vale la differenza di prezzo. Il C5 è sufficiente nel 90% dei casi e costa meno. Naturalmente ogni produttore adotta il suo Processore più potente solo nei top di gamma assoluti. Non dico che le differenze non ci sono, ma non sempre così evidenti.
Tutta la lineup 2025 ha eliminato il DTS audio passthrough, presente nel 2024. Per chi ha una collezione di Blu-ray con tracce DTS, questo è un problema reale. Nessuna spiegazione ufficiale da LG. Anche l’udio integrato è migliorabile: i 60W della G5 e i 40W del C5 sono adeguati ma non eccezionali. I 20W del B5 sono il minimo indispensabile. Una soundbar entry-level da 150-200€ è quasi obbligatoria per un’esperienza ottimale.
Mancanza HDR10+ LG supporta Dolby Vision e HDR10, ma non HDR10+. Per contenuti Amazon Prime Video nativi in HDR10+, questo è un limite (seppur Amazon supporti anche Dolby Vision).
I nuovi Processori LG dedicati:
la potenza brutta dell’intelligenza artificiale.
LG introduce tre processori dedicati:
- Alpha 11 Gen 2 per i modelli flagship G5 e M5 (potenza AI quadrupla)
- Alpha 9 Gen 8 per il modello mainstream C5
- Alpha 8 Gen 2 per l’entry-level B5
L’AI interviene ovunque: riconoscimento facciale pixel-per-pixel per ottimizzare l’esposizione, upscaling intelligente dei contenuti HD, tone mapping dinamico con 5000 micro-zone, e perfino un chatbot integrato per assistenza e troubleshooting. LG come Samsung, fanno uso massiccio dell’IA, al contrario di Sony, Panasonic e Philips che puntano maggiormente a una fedeltà dell’immagine, più vicina all’originale. Ma abbiamo approfondimenti dedicati alle singole tecnologie-processori.
LG e Gaming: ormai,
un connubio perfetto.
Tutte le Migliori Smart TV LG, anche della scorsa generazione, hanno puntato forte al comparto gaming. Pannelli veloci, massima compatibilità, tempi di latenza davvero eccellenti. Pieno supporto alle tecnologie G-Sync e FreeSync di AMD. Il Dolby Vision Gaming su Xbox Series X. Tutti i modelli 2025 condividono oggi queste caratteristiche:
- Quattro porte HDMI 2.1 complete (nessun compromesso, nessuno switch esterno necessario)
- Refresh rate 120Hz nativo, estendibile fino a 165Hz sulla G5
- Input lag sotto i 10ms (5ms a 120Hz, delle schegge in pratica)
- Supporto completo NVIDIA G-SYNC e AMD FreeSync Premium
- Dolby Vision Gaming su Xbox Series X (esclusiva LG)
Le Migliori Smart TV LG 2026:
Tra gli aspetti più positivi della nuova gamma LG va detto che Tandem OLED non è stato solo marketing ma un salto generazionale misurabile. I 2300 nits della G5 sono certificati da laboratori indipendenti (Rtings, AVForums, FlatpanelsHD). Per la prima volta, OLED compete con Mini-LED anche in luminosità, mantenendo i neri perfetti. Non solo, 5 anni di aggiornamenti webOS, garanzia pannello estesa, tecnologia Tandem che allunga la vita dei layer blu. Ne fanno un investimento a lungo, lunghissimo tempo.
Hisense, TCL, Sony, sono grandi colossi nel settore ma il vero competitor è indubbiamente Samsung. Il QD-OLED (S90D, S95D) ha colori più saturi grazie ai Quantum Dots, luminosità comparabile, ma prezzi spesso superiori a parità di dimensione. La tecnologia QD-OLED è leggermente superiore nei colori, ma il premium richiesto nel prezzo è difficile da digerire o giustificare. L’immagine risulta molto boostata in Samsung anche per via dei processori e delle reti neurali utilizzate nei modelli top. Tipicamente aggressivi, appunto.
LG OLED evo G5: il riferimento per
chi cerca il top assoluto, anche in gaming.

Dimensioni disponibili: 48, 55, 65, 77, 83, 97 pollici
La G5 è la rivoluzione. 2300 nits certificati in HDR significano che questa TV gestisce scene con il sole diretto nella stanza, cosa impensabile per un OLED fino a ieri. Il processore Alpha 11 Gen 2 elabora l’immagine pixel per pixel in tempo reale, applicando ottimizzazioni che si vedono a occhio nudo: colori più saturi, bianchi meno virati al ciano, highlight che “escono dallo schermo” letteralmente.
Il design Gallery mantiene uno spessore uniforme di 24mm su tutta la superficie, con staffa Zero Gap inclusa per montaggio a filo muro. Alluminio silver, texture metallica, zero compromessi estetici.
Gaming: 165Hz nativo, input lag 5ms, VRR da 20Hz a 165Hz. Se hai una RTX 4090 (o più recente) o una Radeon RX 7900 XTX, questa è una smart tv che può sfruttarla appieno. L’audio tuttavia non è dei migliori, una Soundbar è assolutamente consigliata, oppure un sistema audio professionale, nonché cuffie, o stazioni complete su HDMI.
LG OLED evo C5: il Best Buy LG,
perfetto per gran parte degli utenti.
Dimensioni disponibili: 42, 48, 55, 65, 77, 83 pollici (gamma completa)
La serie C rappresenta da anni il cuore delle vendite OLED LG. Il C5 2025 porta un miglioramento sostanziale: 1200 nits di picco HDR, superando per la prima volta i 1000 nits che caratterizzano i modelli di fascia media. In pratica: visione diurna molto più confortevole, HDR che emerge anche senza dark room, prestazioni eccellenti in ambienti con illuminazione mista.
Il processore Alpha 9 Gen 8 (ottava generazione, molto maturo) gestisce con efficacia upscaling, tone mapping dinamico e ottimizzazioni AI. Il pannello resta WOLED tradizionale (no Tandem) ma il trattamento anti-riflesso “Bright Room Ready” fa la differenza.
Gaming: 144Hz, quattro HDMI 2.1, input lag 5.2ms a 120Hz, Dolby Vision Gaming. Per PS5 e Xbox Series X (limitate a 120Hz), è perfetto. Per PC gaming è più che adeguato, salvo GPU di fascia altissima. Considerando che ci stiamo avvicinando alla fine dell’anno, oltre il tipico crollo di prezzi, potremmo assistere ad ulteriori sconti da qui a Natale.
LG OLED B5: l’OLED per tutti,
luminosità non al top, ma tante qualità.

Dimensioni disponibili: 48, 55, 65, 77, 83 pollici
Primo modello B-series con opzione 83 pollici, espandendo l’accesso a schermi molto grandi.
La serie B esiste per rendere accessibile l’OLED. Il B5 mantiene tutto ciò che definisce questa tecnologia: neri perfetti, contrasto infinito, tempo di risposta 0.1ms. Il compromesso? Luminosità ridotta a 600-900 nits (circa la metà del C5), sufficiente per dark room o ambienti con controllo della luce.
Il processore Alpha 8 Gen 2 è entry-level ma mantiene tutte le funzioni essenziali: AI Picture Pro, AI Super Upscaling, AI Sound. L’upscaling è leggermente meno raffinato dei modelli superiori, ma la stragrande maggioranza dei contenuti viene gestita egregiamente.
Gaming: Sorpresa positiva – quattro porte HDMI 2.1 complete (miglioramento sostanziale rispetto ai B-series precedenti), 120Hz nativo, VRR, G-SYNC e FreeSync, input lag 9ms. Per PS5 e Xbox Series X è perfetto senza compromessi.
BONUS: LG OLED C4 e G4:
sono ancora Best Buy nel 2025.

I modelli 2024 sono ancora da prendere in considerazione. Il C4 mantiene il 99% delle prestazioni del C5: stessa luminosità (1103 nits vs 1179, differenza minima), stesso pannello WOLED, stesse quattro HDMI 2.1, stesso 144Hz. La differenza principale sta nel Processore Alpha 9 Gen 7 contro Gen 8, incremento comunque trascurabile nell’uso più tradizionale.
Supporto DTS audio in passthrough, rimosso inspiegabilmente dalla lineup 2025. Per collezionisti di Blu-ray con tracce DTS, questo è un motivo sufficiente per preferire il C4. LG G4 rappresenta invece il top 2024 con tecnologia MLA (Micro Lens Array), 1650-1700 nits certificati, design Gallery identico alla G5. Prezzi quasi crollati. Per chi non ha bisogno dei 2300 nits della G5 e può accettare 1650 nits (comunque eccezionali), la G4 offre il 90% dell’esperienza flagship a metà, spesso, del prezzo.
WebOS 25: aggiornamenti garantiti
La nuova piattaforma smart introduce Voice ID (profili personalizzati), AI Concierge (raccomandazioni contestuali), e integrazione nativa di Microsoft Copilot. Il programma Re:New garantisce 5 anni di aggiornamenti software, un impegno importante in un settore dove molti abbandonano il supporto dopo 2-3 anni.







