E’ quindi una sfida Xiaomi Vs Hisense? Dopo aver analizzato la supremazia di Xiaomi sui modelli Samsung (gaming, qualità-prezzo), è tempo di confrontarsi con Hisense. Uno dei competitor più temibile nel segmento Mini LED insieme a TCL. La casa cinese ha costruito negli anni una reputazione solida nel mondo dei televisori premium, e con la nuova serie 2025 punta direttamente al cuore del mercato che Xiaomi vuole conquistare.
La gamma Hisense 2025

Hisense ha strutturato la sua offerta 2024-2025 con una strategia a tre punte nel segmento 75 pollici. Al vertice troviamo il flagship U8N, seguito dal U7Q di nuova generazione, e dal più accessibile U7N che eredita il testimone dalla precedente generazione. Questa diversificazione permette a Hisense di coprire un range di prezzo più ampio, ma solleva una domanda interessante: dove si posiziona realmente Xiaomi in questa battaglia? Abbiamo preso come riferimento i 75″ dal momento che Xiaomi, con la sua S Pro Mini LED, a poco più di 1000€, potrebbe essere il best buy assoluto nel segmento.
La risposta emerge chiaramente dall’analisi tecnica. La Xiaomi TV S Pro Mini LED 75″ si colloca in una posizione peculiare: tecnicamente superiore al U7N, competitiva con il U7Q, ma significativamente più economica dell’U8N “flagship“. È una strategia di posizionamento che ricorda le mosse vincenti di Xiaomi nel mercato smartphone.
Hisense 75U8Q 2025 (il vero flagship),
il prezzo però non li mette in diretta competizione.

Per essere più chiari, effettivamente Hisense ha aggiornato anche il suo modello di punta, oggi rappresentato dall’U8Q. Mini LED Pro con pannello VA/IPS-ADS. Refresh Rate 165Hz nativo, estendibile fino a 288Hz. Le zone di local dimming sono nettamente superiori allo Xiaomi, tuttavia i tempi di risposta non sono ancora fulminei, 10,5ms con supporto a FreeSync Premium Pro. La grande differenza di prezzo, se presi in esame i 75″ pollici è troppa, quasi 1000€.
Hisense sembra però aver cominciato a portare in esaurimento il formato, casualmente, da 75″ per la vecchia generazione. Sicuramente ci sono ancora negozi, lo stesso Amazon prossimamente, che lo renderanno nuovamente disponibile, ma per ora c’è qualche difficoltà. Questa potrebbe anche essere un’ottima occasione per portarsi a casa un’offerta degna di nota (se ritornano…).
Xiaomi Vs Hisense: la sfida si gioca “a Zona”,
ma anche il comparto gaming interessa ad entrambi.
La sfida più interessante si gioca sul terreno del local dimming. Emerge una differenza importante poiché Hisense ha scelto la strada della forza bruta: l’U8N monta ben 2000 zone di local dimming, più del doppio delle 704 di Xiaomi. Sulla carta sembra una vittoria schiacciante. Tuttavia, Xiaomi ha ottimizzato diversamente la sua tecnologia QD-Mini LED, privilegiando l’uniformità e la coerenza rispetto alla pura quantità di zone. Le 704 zone della Xiaomi sono distribuite più strategicamente e gestite da un algoritmo più raffinato.. Risultato? Un blooming significativamente inferiore rispetto ai modelli Hisense equivalenti nella stessa fascia di prezzo.
Durante i test comparativi emersi dalle recensioni internazionali, l’Hisense U7N (512 zone, €1.399) mostra blooming più evidente rispetto alla Xiaomi. Ma il prezzo richiesto è superiore di 300 euro. Il motivo? La tecnologia QD (Quantum Dot) di Xiaomi permette un controllo più preciso della retroilluminazione, anche con un numero inferiore di zone.
Le Smart Tv come i Monitor di fascia alta.
Non solo altissimi refresh rate, ma anche input lag ridotti.
Nel gaming, Xiaomi riscrive le regole del confronto. Mentre Hisense si è concentrata sulla qualità dell’immagine cinematografica, Xiaomi ha costruito un televisore che pensa come un monitor da gaming. I 288Hz della modalità Game Boost non sono solo un numero impressionante sulla scheda tecnica: rappresentano un vantaggio competitivo reale che nessun modello Hisense può eguagliare. Non solo, tecnicamente lo Xiaomi andrebbe anche oltre i 300Hz in FHD, ma per il mercato Globale sono state riviste le specifiche.
L’Hisense U8N (modello flagship) nonostante le sue 2000 zone e i 3000 nits, si ferma a 144Hz. Il U7Q di nuova generazione arriva a 165Hz, ma rimane comunque 43% inferiore alla modalità gaming di Xiaomi. Questa differenza si traduce in un’esperienza di gaming chiaramente superiore, a patto di avere un hardware adeguato. Ma il vero punto di svolta, prima aspetto critico di tutte le Smart Tv, è l’input lag, dove Xiaomi ha fatto un lavoro eccellente stando alle primi analisi:4ms vuol dire 33% inferiore ai 6ms dell’U8N e 50% inferiore agli 8ms dell’U7N.
Carta di Credito alla mano,
quale conviene di più?
Il prezzo è dove Xiaomi distrugge letteralmente la concorrenza,
non solo Hisense. A €1.099, la Xiaomi costa:
- €800 in meno dell’Hisense U8N (€1.899)
- €600 in meno dell’Hisense U7Q (€1.699)
- €300 in meno dell’Hisense U7N (€1.399)
Va comunque detto che attualmente le Smart Tv, oltre a soffrire una forte svalutazione, sono i tra i prodotti che più spesso vanno in sconto. Come dimostrato anche dal nostro Canale Telegram delle Offerte. Hisense, Samsung, LG e TCL, oltre che le Amazon TV, sono praticamente sempre in sconto.
Comunque, non è tutto a favore di Xiaomi ora, va detto che il pannello ADS Pro dell’U8N offre angoli di visione più ampi rispetto al QD-Mini LED di Xiaomi, come segnalato da fonti autorevoli come rtings. Quindi possiamo affermare che, si indubbiamente la prossima Mini LED di Xiaomi sarà un terremoto, ma Hisense in alta gamma offre ancora un’esperienza video superiore (anche nella fascia alta di precedente gen.) A patto di voler spendere una cifra molto più alta.
La situazione è molto calda e interessante, le offerte sono dietro l’angolo. In occasione delle prossime festività e offerte dedicate, non mancheranno nuove offerte. Per cui, non credo ci sia fretta ora di scegliere tra Xiaomi Vs Hisense. Piuttosto guardare da lontano e attendere il momento giusto. Anche LG e Samsung hanno droppato offerte rilevanti, poiché è quasi automatico che la loro gamma venga rinnovata ogni anno, seppur con differenze minime.







