G-Sync vs G-Sync Ultimate: Quale Scegliere?
Da una base solida, si può solo migliorare.
La tecnologia di base è già sufficiente per gran parte delle applicazioni videoludiche, come detto riduce al minimo artefatti video e aumenta in modo esponenziale la fluidità nei giochi. Anche proprio la reattività tra ciò che facciamo e vediamo. L’unica “preoccupazione” è di avere un hardware che possa sfruttare la frequenza massima di aggiornamento del monitor, ottenendo almeno sempre e comunque i 60fps stabili. I giocatori che vogliono spingersi ad esempio a 144Hz, che sta diventando quasi il nuovo standard su PC ed oltre, naturalmente devono adeguare le proprie componenti, in particolare la scheda grafica.
Però NVIDIA ha valuto spingersi ancora oltre rilasciando una nuova versione ovvero G-Sync Ultimate. Nonostante tutte le voci e le info sparse nel web, le differenze sono circoscritte al supporto HDR, avremo quindi una gamma dinamica più elevata e complessivamente dei colori più vividi, dettagli maggiori e zone scure più realistiche. Tuttavia bisogna segnalare che non ci sono indicazioni da parte di NVIDIA per cui Ultimate riduca ulteriormente latenza o altro. Questo sembra una prerogativa di NVIDIA Reflex. Per cui è bene orientarsi prima di tutto nella scelta di un ottimo monitor da gaming, magari IPS oppure QD-OLED se state puntando all’ultima generazione di pannelli.
La differenza la fanno i requisiti,
per G-SYNC Ultimate sono più “severi”.
G-Sync Ultimate strizza maggiormente l’occhio ai monitor di ultima generazione, OLED ma anche IPS che sfruttano LED-backlit, ovvero LCD (TFT) a matrice attiva retroilluminati a LED. Alienware AW2721D è stato sicuramente uno dei primi monitor ad ottenere questa certificazione, ed è ancora oggi uno dei Migliori Monitor IPS da Gaming, con i suoi 240Hz e tempi di risposta al millisecondo (1ms GtG). Perfetto da utilizzare nei giochi che sfruttano bene l’HDR, a patto di avere una GPU RTX di ultima generazione. Infatti per Ultimate di NVIDIA sono consigliate, non richieste, GPU più recenti. E’ naturale pensare che per vedere effettivamente un maggior dettaglio dobbiamo spingersi con la risoluzione, QWHD o UHD 4K, con buoni livelli di dettaglio e magari Ray-Tracing. In questo caso abbiamo bisogno di hardware potente.






