Quanti watt mi servono?
Come capire quanta potenza ti serve.
Uno dei primi punti è determinate la potenza necessaria. Il PSU deve alimentare tutto, dall’hardware fino alla periferiche ed ovviamente anche ventole e luci RGB assorbono corrente. Oggi è diventato leggermente più complicato determinate la giusta potenza necessaria dal momento che sistemi molto performanti possono avere molte ventole, da 120mm ma anche 140mm. Nonché sistemi di raffreddamento a liquido di un certo impatto. Può sembrare un dettaglio irrilevante ma non lo è.
Una della scelte migliori se sei alle prime armi è affidarsi a un Power Supply Calculator Online, ce ne sono diversi come quello di Corsair ad esempio. Molti produttori hanno tool disponibili sul proprio sito per calcolare la potenza necessaria ma restituiscono chiaramente delle soluzioni per l’acquisto interne al proprio listino. Anche Seasonic ha il suo e così molti altri. Questi due sembrano restituire risultati piuttosto differenti. Ti consiglio quindi di utilizzare strumenti neutrali e più completi come quelli di pc-builds.com. La regola a mio avviso fondamentale è quella di tenersi un margine del 20/25% oltre i watt richiesti. Questa naturalmente è la mia esperienza dopo tanti e tanti anni di assemblaggi. Fai le valutazioni che ritieni opportuno.

Acquistare un’alimentatore in ottica futura, si o no?
Tuttavia vanno fatte alcune precisazioni. Fino a qualche anno fa avrei continuato ad acquistare alimentatori molto performanti con watt di almeno il 20% in più della potenza richiesta dal mio sistema. I continui aggiornamenti agli standard ATX hanno leggermente cambiato questa percezione. Per quanto un ottimo alimentatore resti tale anche per diversi anni, oggi non affiderei un budget superiore alle 300-350€ a un PSU con ATX 3.1, dal momento che molto probabilmente arriveranno nuovi aggiornamenti e forse nuovi connettori.
Questo comunque non vuol dire che se avete acquistato un’alimentatore delle scorse generazioni non sia più affidabile o non compatibile con le nuove GeForce RTX 5000. Fortunatamente nel recente periodo non ci sono stati cambiamenti così repentini al punto da dover cambiare sistema di alimentazione da un momento all’altro.
Sappiate comunque che i nuovi standard richiedono alti livelli di efficienza e sistemi di protezione più raffinati. A livello di prezzo sembra che la situazione sia anche favorevole verso l’utente finale. ATX 3.1 ha introdotto in via definitiva tra l’altro, il nuovo connettore 12V-2×6 che è una revisione dell’attuale 12VHPWR. Entrambi possono fornire un’enorme potenza alla GPU, fino a 600W con alcune differenze di progettazione. Si parla comunque di retrocompatibilità. RTX 40 aveva introdotto il connettore di alimentazione GPU PCIe 5.0 12VHPWR, questo presentava alcune criticità dovute ad esempio alla presa non troppo sicura in alcune situazioni.




