Bang & Olufsen Beoplay E8 3a Generazione

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Qualche info velocemente: Bang & Olufsen (https://www.bang-olufsen.com/it) è un’azienda danese che produce apparecchi hi-fi audio e televisori. Un’azienda che non è certo nuova, forse meno conosciuta e commerciale, ma sicuramente apprezzata nel mondo dell”alta fedeltà. Il design, il concept di molti prodotti è facilmente riconducibile al brand.

Presentazione, aspetti e caratteristiche

Il concetto che segue per importanza quello del brand, è il mercato di riferimento. Potremmo dire che queste Beoplay E8 siano dirette concorrenti delle AirPods di Apple, ma non sarebbe del tutto corretto. Conosciamo bene l’ecosistema Apple, design ricercato ed esclusivo ma soprattutto una serie di funzionalità ed integrazioni che avvicinano sempre più l’uomo al device. Hanno una buona resa audio ma non sono sicuramente le cuffie hi-fi di riferimento nel segmento. E’ giusto quindi confrontarle se vogliamo parlare di top di gamma, di guerra tra titani, in questo senso le Beoplay vanno ad aggredire i vertici di questa classifica dei migliori auricolari disponibili. In breve le caratteristiche della 3a generazione di E8.

Fino a 35 ore di riproduzione
Dimensioni più compatte, più versatilità
Clear call clarify (microfoni migliorati)
Bluetooth 5.1* | Qualche problema su P20 Lite
I codec AAC e Qualcomm aptX™

Spesso sentirete parlare di aptX, una famiglia di codec a sorgente chiusa di cui Qualcomm detiene i diritti. Sono utilizzati in diversi dispositivi, e troverete sicuramente altri auricolari supportati. Sono utilizzati per la compressione dell’audio digitale. E’ chiaro che oltre le premesse e le caratteristiche tecniche, le aspettative verso questi auricolari siano davvero tante. Onestamente, ho iniziato a testare il prodotto quando non si conosceva il prezzo, e non cercai informazioni, semplicemente iniziai a testare le Beoplay.

Le piccole per così dire E8, si presentano molto bene.
Il case è forse tra i più belli visti fin’ora, direi insieme alle JAM Live Free. Rifinito, solido, con il logo inciso al centro. La cromatura, o meglio la cornice cromata che segna la chiusura dello sportello è davvero bella, a contrasto di questo nero opaco e di questa sensazione di finta pelle morbida. Anche l’interno è ben realizzato e la luce LED visibile quanto basta. I dettagli ci sono tutti e ovviamente gli auricolari non sono da meno.

La stabilità è in generale un fattore molto personale, ma devo dire che le Beoplay sono abbastanza stabili. Non siamo al top in questo senso, ma non voglio essere troppo critico su una caratteristica così personale. Allo stesso modo bisogna essere onesti; non sono cuffie da sport, da metropolitana, da uso frenetico. Chi vuole portare con sé la propria musica ed ascoltarla in movimento avrà bisogno di maggior stabilità, sacrificando la qualità audio in favore di maggior sicurezza, gesture e controlli touch di altro tipo; immagino TicPods 2 ma anche le Jabra Elite 75t, più economiche ma che offrono comunque una grande qualità in audio e chiamate, senza dover spendere queste cifre.

Prove Audio

Non ci sono dubbi nel dire che questi siano tra i migliori auricolari per qualità Audio.
Il primo punto è quello del bilanciamento del Sound, con una impostazione EQ neutra la musica è godibile a tutti i volumi, in ogni genere o traccia si tira sempre fuori un’esperienza di ascolto di alto livello. Nei diversi test eseguiti ho spaziato tra; Pink Floyd, Kate Bush, per poi passare a Progressive House e Techno Minimal. La qualità dei bassi è molto buona e la risposta de gli auricolari a un boost delle medio-basse frequenze è notevole.

Le medie e basse frequenze risultano equilibrate, non c’è mai quella sensazione di suono ovattato, tipico di moltissimi prodotti audio di fascia anche discreta. Per godere al massimo dell’esperienza di ascolto bisogna però utilizzare l’EQ in maniera che sia coerente con quello che stiamo ascoltando. Sulle alte frequenze bisogna andarci più cauti, sopratutto su tracce dove c’è molta voce. La scena è corretta, gli strumenti sono ben posizionati anche nelle fasi più ritmiche, si riescono a distinguere le fonti in maniera credibile. Questo aspetto nello specifico si può valutare solo se andrete ad ascoltare Album che conoscete a memoria, e che avete avuto il piacere di ascoltare su prodotti Hi-Fi. La profondità del sound e la ricchezza dei dettagli è davvero notevole nonostante la grandezza dell’altoparlante, e forse è questa l’arma vincente in queste E8 di 3a generazione.

Conclusioni finali

Punto debole di queste Bang & Olufsen è in primis l’APP, almeno quella Android.
Un APP assolutamente insufficiente, salvata solo dal fatto che l’EQ sia molto reattivo, diciamo utilizzabile in tempo reale. Ma è non è un aspetto esclusivo. Due problemi tra l’altro curiosi; il primo è che nonostante le E8 siano connesse al telefono, aprendo l’APP, questa richiede un tap aggiuntivo per poi entrare nel menù principale.

Il secondo problema è legato all’aggiornamento del firmware, l’installazione guidata è veramente poco guidata. Non ci sono informazioni precise e si esegue l’update con ansia. L’aspetto poi grafico del software è pessimo, stona completamente col prodotto. Voglio considerarli comunque dettagli, perché superato l’ostacolo del firmware, si entra solo per sistemare l’EQ, gestire la Trasparency Mode e poco altro. Il prezzo se rapportato a un comparto accessori inesistente (base di ricarica extra a 120€ circa), e un’app da prodotto chip, lascia qualche dubbio. Comparto batteria su tutt’altro piano, parliamo infatti di 7 ore in autonomia, chiaramente in base a come le andremo ad utilizzare, per arrivare a un totale di circa 35 ore col case (quattro ricariche nel case-battery).  Al momento le migliori true wireless testate insieme alle Jabra Elite 75t.

Sito Web del produttore: https://www.bang-olufsen.com/it
Se sei curioso di provarle, o vuoi farti un’idea, ecco il LINK per Amazon.it.
Buona musica, a presto!

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