I dati di vendita di Meta Quest continuano a segnare valori negativi. Dati forniti da Reality Labs per il terzo trimestre del 2023 confermano un trend ormai al ribasso, già negli ultimi due anni. Cosa farà Meta per contrastare questo calo di vendite e rilanciarsi, ancora non lo sappiamo. E’ certo però che il mercato XR, che comprende realtà mista e virtuale, è un mercato dominato da Quest, a competere c’è solo Sony, con PICO e DPVR in lontananza. Facebook però continuerà a finanziare i suoi progetti per la divisione XR, anzi, annunciando che ci saranno investimenti ingenti.

Meta Quest 3 non sta trainando il mercato XR
Avevamo già analizzato un drastico calo su scala globale di visori ed XR in senso ampio. I dati del Q1 2023 per Meta avevano registrato un calo della domanda. Il Market Share è attualmente dominato da Meta e Sony, ed è impossibile non citare Meta Quest 2 come vero prodotto trainante della Realtà Virtuale, praticamente accessibile a tutti. Sia come prezzo che come usabilità. Un visore ancora oggi attuale, in grado di funzionare in modo del tutto autonomo (standalone). I punti di forza poi sono senza dubbio l’ecosistema Meta, gli store ricchi di giochi, i tanti accessori disponibili creati da produttori terzi.
Quest 3 è stato annunciato nel corso del 2023 e poi rilasciato in autunno. Nonostante le grandi aspettative e la trepidante attesa, i risultati di vendita non si sono rivelati altrettanto entusiasmanti. C’è però da dire che il 2023 è stato anche l’anno che ha visto approdare sul mercato visori come PSVR2, super atteso, ma anche il DPVR E4 e VIVE XR Elite. I dati trimestrali di Meta, riferiti al terzo trimestre, mostrano un fatturato di 34,15 miliardi di dollari. Come riporta anche il noto sito mixed.de. Questo rappresenta un aumento del 23% sull’anno appena trascorso, mentre per la divisione XR i risultati mostrano un 26% in meno. Il CFO Susan Li ha affermato che il calo sulle vendite è principalmente causato da Meta Quest 2, che ha venduto nettamente di meno rispetto agli anni precedenti.
Non è quindi bastato Meta Quest 3 e gli occhiali Ray-Ban intelligenti, a fermare la “caduta”.
Va menzionato il fatto che da quando Facebook ha cambiato nome in Meta, Mark Zuckerberg si era espresso sul Metaverso come un qualcosa che avrebbe generato perdite, prima di generare profitto. Questo per molto tempo.
Reality Labs registra perdite operative importanti
Per Reality Labs, di Meta, l’investimento complessivo nel terzo trimestre del 2023 è stato di quasi 4 miliardi. Vanno però sottratte le vendite e sempre secondo i dati la perdita operativa ammonterebbe a 3,7 miliardi di dollari. In linea con l’anno precedente che va però a sommarsi, quindi a registrare un trend decisamente negativo per la divisione XR. Si parla di 11,5 miliardi di dollari. Una perdita operativa che continuerà ad aumentare, e il colosso non si nasconde affatto.
Nel 2024 il CFO Susan Li prevede ulteriori perdite, non solo dovuti a un calo della domanda a livello globale, al Meta Quest 2 che vende decisamente meno. Tutto questo è anche dovuto agli ingenti investimenti e ai continui sforzi per ampliare l’ecosistema e gli stessi visori. Tra l’altro nei diversi rapporti vengono menzionate spese su prodotti che attualmente non sono nemmeno sul mercato, e che probabilmente non vedranno la luce prima di due o tre anni. Si parla addirittura del 2027 con occhiali AR.
Al momento quindi Meta, pur essendo uscita da un periodo di crisi più profondo che l’aveva vista crollare anche in borsa, non ha alcuna intenzione di ritirarsi dal Metaverso, e nemmeno di tagliare i fondi. Questa è sicuramente una buona notizia considerando che il mercato è dominato letteralmente da visori Quest, con un ecosistema ricco di giochi. Per quanto negli ultimi tempi siano mancate delle vere e proprie esclusive e titoli interessanti, e questo ha contribuito anche il calo generale di interesse verso questo mondo. Speriamo che il nuovo AC Nexus VR riporti la VR al centro dell’attenzione.






