IoTeX: il futuro è IoT?

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A prescindere che crediate all’internet delle cose, al web3.0, alla custodia della propria identità digitale e della privacy, IoTeX sta continuando a sviluppare il suo mondo interconnesso su blockchain. Il team è composto da ricercatori e ingegneri provenienti da aziende del calibro di Google e Facebook, oltre che Amazon e Microsoft. Appassionati e ingegneri di IoT e Machine Learning. Proviamo ad entrare nel mondo di IoTeX per scoprire quali opportunità offre. Hashtag #hodl?

Internet of Things (IoT) ~ domande essenziali per un futuro migliore

Facciamo un piccolo passo indietro che ci tornerà utile nel capire più semplicemente cosa sia questo ecosistema e di come, per molti cambierà il mondo in meglio. Oggi i dispositivi smart sono presenti nelle nostre case in modo più o meno invasivo. Potremmo parlare di Smart TV, che stanno però riscuotendo successo sono negli ultimi due anni circa. Più facilmente si potrebbe associare l’IoT a dispositivi come gli smartwatch, molto più comuni. Ovvero un classico orologio analogico che diventa digitale e che condivide informazioni attraverso lo smartphone, applicazione dedicata ma anche su app di terze parti (il più delle volte). Più tutte le informazioni personali – dati di utilizzo detenute su server […]. Si potrebbe continuare a citare degli esempi di conversione di prodotti che sono diventati interconnessi, tutto questo viene chiamato Internet of Things (IoT).

Senza dubbio il mondo IoT è affascinante, e talvolta utilizzare i nostri dispositivi in remoto può tornarci comodo. Pensiamo a dispositivi di sorveglianza, ma anche un banale, si fa per dire, sistema di climatizzazione. Tutto questo però deve farci riflettere su quanto sia cambiato anche il modo di condividere i nostri dati, nonché informazioni sensibili. Mi permetto un copia-incolla di una frase trovata proprio tra le pagine del sito ufficiale: Entro il 2030, più di 100 miliardi di dispositivi verranno attivati ​​in tutto il mondo, superando di 10:1 gli esseri umani. Per cui la domanda che dovremmo porci ora è: in un mondo che sarà inevitabilmente connesso, intelligente e autonomo, riusciremo a preservare la nostra identità e le nostre informazioni personali?

Cos’è quindi IoTeX?

Cos’è dunque nello specifico IoTeX? [about] E’ anzi tutto una blockchain EVM compatibile in grado di connettere il mondo reale a quello digitale (ad esempio attraverso DApp). Un ecosistema aperto che sfrutta tutta la potenzialità della blockchain in un nuovo modo che viene definito anche come IoTT – “l’Internet delle cose Fidate”, per tradurla grossolanamente. Transazioni estremamente veloci e commissioni di frazioni di centesimo sono dati oggi più che mai di interesse sia per chi sviluppa sia per chi utilizza una determinata catena. L’attuale Mainnet è attiva dal 2019 con 100 progetti lanciati solo nello scorso anno.

Il Web 2.0 è costruito su un sistema centralizzato dove le aziende materialmente guadagnano attraverso la condivisione di informazioni e dati sensibili, in pratica su noi utilizzatori. Non è certo un segreto. Senza aprire ulteriori questioni circa la privacy, e anche un po’ di come ingenuamente si continuino ad accettare contratti pur di accedere a Social e servizi, il focus, o la mission di IoTeX, è proprio portare questo attuale sistema su un livello superioredecentralizzato. La blockchain di IoTeX è estremamente efficiente ed è alimentata da contratti intelligenti, portando i principi di trasparenza e privacy sotto il controllo di noi utenti, così che il rapporto tra umano e dispositivo IoT sia trasparente e affidabile, davvero utile. Senza che aziende terze possano sottrarre informazioni dalle nostre azioni. L’ecosistema di IoTeX apre nuove possibilità per un futuro decentralizzato ma è più di questo. Per comprendere bisogna analizzare cosa c’è oggi disponibile nel mondo reale e da qui, anche un po’ sognare. Dispositivi IoT che siano connessi in un ecosistema aperto può tradursi in tariffe assicurative eque per auto, case o persone. Essere pagati in un determinato token quando utilizziamo un determinato mezzo; bici o scooter elettrico. Ricevere delle ricompense per qualcosa che facciamo quotidianamente nel mondo reale. Semplicemente perché può essere un vantaggio per la comunità, o per il pianeta perché no. Al contrario potremmo pagare ad esempio nel token IOTX quando prenotiamo un parcheggio o paghiamo un abbonamento a Internet. Ovviamente dal nostro wallet e non più dal tradizionale conto bancario. Non ricevere delle penalizzazioni quando acquistiamo un determinato bene o servizio in un particolare paese o regione, sulla base di dati centralizzati.

L’IoT secondo IoTeX

Gli ultimi due anni sono stati importanti e ricchi di traguardi, ma ciò che conta spesso in un progetto così è guardare con i propri occhi quanto di concreto è stato fatto e se le Roadmap siano state rispettate. Il lancio della MachineFi per la vera e nuova economica delle macchine nello stile Web3, ma anche collaborazioni di rilievo internazionale. Un contratto da 1,5 milioni di dollari con la Marina degli Stati Uniti per lo sviluppo di un sistema logistico su blockchain IoTeX denominato HealthNet. Entrando più nel vivo applicazioni come Health Blocks (ancora in beta), che ricompensa lo stile di vita sano. Health Blocks è già un esempio reale e concreto di come l’ecosistema IoTeX voglia cambiare il modo in cui interagiamo con i nostri dispositivi. A grandi linee potremmo collegare i nostri smartwatch o dispositivi indossabili e guadagnare $HEALTH completando obbiettivi legati alla salute. Al momento il progetto è in fase sperimentale e sembra riguardare; Google Fit, Apple Health e Fitbit. E’ possibile inserire la propria mail per essere invitati a partecipare come beta tester.

Il tracker hardware Pebble di IoTeX, sviluppato in collaborazione con Nordic Semiconductor. Un dispositivo basato su blockchain che monitora dati in tempo reale restituendo informazioni affidabili e concrete. Un tracker di dati a prova di manomissione. Uno dei problemi che tenta di risolvere è la mancanza di trasparenza ad esempio sull’approvvigionamento di risorse, nello specifico in settori come quello sanitario. Una mancanza di dati reali può compromettere la salute delle persone, o la vita stessa. Oggi questo esempio è facile accostarlo allo stoccaggio dei vaccini, dove solo negli USA si registrano moltissime dosi andate perse o esaurite, ma in realtà ci sono problematiche ancora più profonde. La suite di strumenti open source messa a disposizione lascia agli sviluppatori carta bianca ed è senz’altro un altro progetto concreto. Disponibile in pre-order su CROWDSUPPLY.

UCam è la prima telecamera di sicurezza domestica basata su blockchain. Ovviamente non bisognerà essere sviluppatori di software per utilizzarla ma si configurerà come una normalissima applicazione. Al momento dell’installazione si crea a tutti gli effetti un’identità IoTeX ovvero si genera una coppia di chiavi pubblica/privata che rimane in locale. Cosa ancora più interessante è che gli utilizzatori di wallet desktop o mobile ufficiali come ioPay, potranno semplicemente collegarlo al sistema senza dover effettuare registrazioni aggiuntive. Ovviamente il wallet sarà interconnesso con l’applicazione dedicata. Probabilmente in quest’ottica potremmo ipotizzare che sui prossimi dispositivi IoT non dovremmo ogni volta creare un nuovo account avendo già la nostra identità.

 

ioPay, Staking e Rewards

Nell’ecosistema IoTeX esistono ovviamente diversi wallet compatibili ma ci soffermeremo su quello ufficiale che è ioPay. Attraverso il wallet è possibile ovviamente ricevere e scambiare fondi ma accedere anche al mondo delle applicazioni decentralizzate che si divide ovviamente nei diversi rami come; Exchange, Gaming, NFT ma anche Governance e Staking. Mettere a rendita i propri IOTX è ancora interessante anche nel caso non siate particolarmente entusiasti del progetto o perché appena approdati, avendo comunque dei ritorni più che buoni considerando che non si tratta di una crypto gem ma di un qualcosa di estremamente più complesso e concreto.

Ci sono ulteriori e infinite possibilità esplorando l’ecosistema di IoTeX.
Gli attuali $0.1007 restano a prescindere un punto di ingresso interessante, ma non è nel prezzo stesso del token che dobbiamo aspettarci qualcosa di più o meno interessante, piuttosto guardarci intorno e capire come tutto questo si sta sviluppando e sta entrando nella vita reale. Partecipare a gli Airdrip (come definiti da IoTeX) è solo uno dei tanti modi di partecipare attivamente alla rete []. In sostanza come sempre non ci soffermeremo alla price prediction, ma i prossimi due anni a partire già da questo 2022 saranno molto interessanti per IoTeX e tutto il mondo dell’IoT, non solo NFT e Gaming quindi. E neanche solo Metaverso. Concetti comunque prettamente legati a quanto detto finóra.

Considerando le fee basse per lo spostamento di token da Exchange centralizzati, è possibile acquistare #IOTX direttamente su Crypto.com. Oppure attraverso la coppia di scambio IOTX/USDT su Binance. Hashtag #hodl.

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