Una telecamera da interno ed esterno (IP65) a basso costo di G-Homa, la OBC1003P. Buoni i video, non male la fotocamera, visione notturna, sensore di infrarossi passivo. I contro? Poca integrazione al di fuori di applicazioni domestiche e un “ecosistema” limitato ai soli prodotti del brand. Un’altra app – nuova registrazione. Riuscirà a dimostrarsi comunque efficace nonostante il prezzo?

Cosa offre G-Homa OBC1003P
La G-Homa è a tutti gli effetti un piccolo sistema di videosorveglianza che può essere installato sia all’interno che all’esterno dell’abitazione. E’ dotato di una videocamera con risoluzione 1920×1080 con un bit-rate adaptive. La fotocamera è da 2 MP da 3.3 mm a F2.0 Una delle principali differenze rispetto ad altri prodotti è la presenza di un sensore PIR Detection, un sensore ad infrarossi passivo (Passive InfraRed), tipicamente utilizzato proprio nei rilevatori di movimento, capace di percepire la radiazione infrarosso intorno ad un oggetto, così come la variazioni di temperatura. Ovviamente sempre nel suo campo d’azione che può variare anche a seconda della quantità di luce o se siamo in modalità notturna. Vantaggi si, ma anche dei contro, come ad esempio il posizionamento della telecamera che deve essere molto più accurato e coerente con la tecnologia utilizzata.


Il dispositivo gestisce microSD fino a 128 GB (la mia nello specifico dava errore), con una capacità della batteria di 5200 mAh. Il manuale di istruzioni è anche in italiano ma tradotto in modo pessimo. L’installazione è comunque semplice e guidata dall’applicazione dedicata VicoHome. La telecamera non può connettersi a reti WiFi a 5 GHz, pertanto sarà impossibile continuare la configurazione senza passare sulla banda dei 2,4 GHz. Qualitativamente parlando la OBC1003P si presenta dignitosamente al tatto, è realizzata in plastica è vero, ma non sembra particolarmente cheap, non più di altri prodotti perlomeno (vi ricordo che costa meno di 50€). Su questo devo ricredermi: alcuni video in rete mi hanno fatto pensare male in anticipo. Il peso è giusto, la guarnizione posta in basso ha una tenuta magari non perfetta ma nell’utilizzo domestico e con le dovute accortezze, anche per l’esterno, non dovrebbero esserci problemi. In basso sono posti: interruttore, scheda di memoria, reset e input di ricarica. Tutte le funzioni messe a disposizione dalla G-Homa, come la sirena o l’attivazione dello speaker sono attivabili sull’app, pertanto non ci resta che catapultarci all’interno dell’applicazione dedicata perché merita un interessante approfondimento – purtroppo aprendo anche una parentesi circa l’abbonamento, che sblocca in sostanza le migliori features.


Muoversi all’interno dell’app
L’app si compone essenzialmente di tre schede che sono: Casa, Album e Utente.
Nella prima schermata avremo una panoramica delle telecamere installate (si possono aggiungere altre OBC1003P) con i relativi nomi assegnati per ognuna. Un primo apprezzamento è sulla cura di alcuni dettagli come ad esempio il fatto di guardare in anteprima già nella schermata principale, lo status di carica delle singole telecamere senza dover entrare in sotto menù o schede ulteriori. Cliccando poi sulla camera desiderata si entra in modalità Live.
La scheda Album sembra studiata bene, intuitiva anche per chi come me non è solito utilizzare questi prodotti.
Sulla parte alta troveremo un calendario diciamo pure degli “eventi”, dove cliccando sui vari giorni andremo a rivedere eventuali registrazioni o foto scattate. Anche qui una mossa intelligente da parte degli sviluppatori: se in un determinato giorno ci sono più video, con una simpatica icona l’app attribuisce a ogni video la giusta categoria. Per esempio se nel video delle 03.00 c’è un cane che appare, vedremo già l’icona vicino al video senza doverlo aprire. Questo è un risparmio di tempo notevole, immaginate di avere 10 o più registrazioni, ma solo in un video appare l’intruso (un corriere, una persona, una macchina o un animale domestico), non dovremmo guardare tutti i video ma cliccare semplicemente quello con la giusta icona. Si, purtroppo questa funzione di IA è riservata a gli utenti che sottoscrivono un abbonamento. Questo vale anche per altre funzioni.
La parte Utente è molto esaustiva e ci da una panoramica delle funzioni attivate, di eventuali piani di abbonamento, dello status della telecamera e del firmware. Sulla singola telecamera possiamo gestire le impostazioni relative al rilevamento del movimento o eventualmente disattivarlo, impostare l’intelligenza artificiale e decidere cosa rilevare o meno. Ad esempio in una stanza potremmo non aver necessità di monitorare l’attività del nostro animale domestico ma di una persona si. Nel cortile di casa potremmo escludere il cane da guardia ma tenere sotto controllo il corriere. Tutte queste funzionalità sono purtroppo tanto valide quanto care, sono infatti disponibili sono tramite i piani di abbonamento. Anche l’area di rilevamento è molto interessante, è infatti possibile disegnare fisicamente, entrando in modalità Live, la zona che vogliamo monitorare e conseguentemente escludere dal controllo della G-Homa OBC1003P.
Non mancano ulteriori funzionalità come parlare direttamente dallo smartphone e dare la possibilità di ascoltarci a chi è vicino alla telecamera. Lo speaker funziona piuttosto bene e ha una potenza sufficiente. Sirena allarme, luce fissa, modalità notturne e spie luminose, insomma tramite l’app ci si può divertire veramente a trovare le impostazioni ideali in base all’utilizzo che vogliamo fare di questa economica telecamera di sorveglianza. Anti-sfarfallio disponibile su 50 e 60 Hz. Parlando di autonomia la batteria in realtà non è così grande, ma facendo un rapido riscontro e considerando che in 24, con 10 video registrati e una modalità notturna attiva, si consuma circa l’1 o 2%, direi che i risultati sono più che buoni.
In conclusione posso dirvi che questa piccola telecamera mi ha sorpreso.
A questo prezzo la qualità costruttiva è più che buona, i video ok e la modalità notturna molto più che discreta. L’angolo di visione e il raggio d’azione di questa G-Homa è un’altra sorpresa in positivo. L’intelligenza artificiale o in generale il software è buono. Se non avessi saputo del prezzo di questo prodotto, avrei forse ipotizzato che si trattasse di una camera domestica si, ma da almeno un centinaio di euro. Non è un prodotto che può essere integrato in sistemi preesistenti, è ovvio che per chi possiede già un sistema di sorveglianza integrare la OBC1003P non sarà possibile, infatti in quanto a impostazioni di rete o “avanzate” non c’è praticamente nulla, questo ci costringe in qualche modo a creare un sistema basato solo su prodotti G-Homa compatibili. Ritengo questa scelta più che sensata dal momento che il software è buono e non avrebbe senso gestire prodotti terzi, o viceversa. Se poi consideriamo che la destinazione d’uso è quella di un non-professionista senza troppe conoscenze, tutto fila liscio.
Consigliare o no questa camera?
Si, mi sento di consigliarla perché nonostante il prezzo è un buon prodotto. L’abbonamento è però una scelta obbligata perché tutte le funzionalità avanzate e anche quelle migliori, sono disponibili solo a pagamento. C’è di meglio si, sicuramente ma bisogna cominciare a superare la soglia del cento euro. Il prodotto più vicino in termini di prezzo (ma solo per ora) è la ieGeek, una telecamera WiFi con batteria da 10400mAh, anche lei rilevazione PIR e IP65. Sembrerebbe monti un sensore di immagine CMOS SONY da 1/3 di pollice. La puoi acquistare solo in questi giorni con un coupon del 15% su Amazon. Unico vero problema riscontrato è stato sulla scheda microSD, incompatibile a quanto pare. Se necessiti comunque di una microSD in Classe 10 con tanto di adattatore, puoi valutare l’acquisto di una Kingston da 128 GB con tanto di adattatore incluso.















