PICO 5 è dunque cancellato, non vedrà mai la luce. Non che ci fossero nell’aria buone notizie nell’ultimo anno intendiamoci. In effetti più che parlare del prossimo visore ci siamo concentrati su vicende interne, sia a Pico che a Byte Dance, tra licenziamenti e ristrutturazioni interne. Il colosso proprietario di Tik Tok, Byte Dance appunto, non è rimasto contento delle vendite di quello che sarebbe dovuto essere il concorrente di Meta. Fonti interne, notizie di vario genere e rumors hanno raccontato di fine 2024 come possibile data di rilascio di un altro visore che chiameremo per comodità PICO 5.
Perché non vedremo PICO 5
ByteDance ha avuto un anno decisamente difficile per quel che riguarda la Realtà Virtuale, così’ come Pico. Dati di vendita non entusiasmanti, licenziamenti prima smentiti e poi confermati. Dalle voci di un possibile abbandono siamo arrivati a una rivisitazione strategica ai piani alti. In sostanza il colosso proprietario di Tik Tok si era posto come obbiettivo sfidare Meta Quest ma è arrivata sul mercato con PICO 4 troppo tardi, anche se con un prodotto valido. A prescindere se il problema sia stato il comparto titoli, le non esclusive, qualche difettuccio, questo visore non ha venduto quanto sperato e quanto prefissato.
Pico stessa ha pagato forse un prezzo troppo alto, un buon prodotto che rischia di chiudere definitivamente per colpa di ambizioni troppo elevate. Bytedance però non ha intenzione di chiudere, piuttosto di puntare ancora più in alto. E su questo potremmo soffermarci a parlare per ore. Nonostante gli “errori commessi”, sembrerebbe che il prossimo target da raggiungere sia competere con Apple Vision Pro o simili, o almeno questo è quello che emerge. Se non competere, quanto meno ispirarsi a progetti di questo calibro piuttosto che continuare ad inseguire il mercato della PC VR, Meta o PSVR 2. C’è quindi al momento una “spaccatura” profonda su quello che sarà il futuro nell’azienda cinese.
Il prossimo visore di Byte Dance
Il nome in codice per il visore del futuro potrebbe essere Swan, un visore di fascia alta con tecnologie di cui al momento non sappiamo nulla. Alcune fonti sostengono inoltre che i lavori su Pico continueranno, portando una versione aggiornata dell’attuale “top di gamma”, ovvero il Pico 4, rilasciato ormai nel lontano ottobre 2022 (esclusi gli Stati Uniti), per ovvi motivi politici e normativi. Ma se quindi l’attuale visore potrebbe essere aggiornato ad esempio con un hardware più performante o una risoluzione più alta, non sarebbe una sorta di Pico 5? E’ improbabile vedere solo un piccolo update ad esempio nella CPU, o la correzione di piccoli difetti.
Tra incertezze e rumors, crediamo che nelle prossime settimane e più in generale nel corso del 2024, continueremo a parlare di vicende “interne” e di politiche, più che di VR. A prescindere però il 2024 oltre al CES porterà alla luce l’Apple Vision Pro, uno dei prodotti più attesi della prossima generazione di occhiali per la realtà virtuale.






