Le Edifier WH950NB sono cuffie wireless over-ear con cancellazione attiva del rumore (ANC) ibrida progettate per rappresentare un equilibrio ottimale tra qualità costruttiva, prestazioni sonore e accessibilità di prezzo. Lanciate nel 2023 e vincitrici del Red Dot Design Award 2023, le WH950NB si posizionano nel segmento medio o entry a seconda di cosa ricerchiamo in una cuffia wireless, ma in larga parte rivolte a utenti che cercano versatilità d’uso, audio ad alta risoluzione via Bluetooth e autonomia estesa.
Parte del prodotto risiede nel supporto del codec LDAC certificato Hi-Res Audio con audio wireless a risoluzione elevata, nell’ANC ibrido efficace, e nell’autonomia decisamente buona, 55 ore (34 ore con ANC attiva).
La struttura principalmente in plastica è si premium con finiture matte e grana in pelle sintetica, ma non come me le aspettavo. Comunque l’estetica e il look elegante è di impatto notevole. Siamo lontani dai flagship Sony e Bose, tuttavia il peso contenuto e le buone caratteristiche ne fanno un prodotto da tenere in considerazione. NOTA: per sfruttare il Codec LDAC dovete disabilitare il Dual Device Connection dall’app Edifier. LDAC richiede un bitrate altissimo (fino a 990 kbps) per trasmettere audio ad alta risoluzione e tutte le risorse devono essere concentrate in 1 solo dispositivo.
Recensione Cuffie Edifier WH950NB:
Materiali, Costruzione e Qualità Generale.
L’archetto è regolabile e ben imbottito con memory foam di buona qualità, e l’intera struttura risulta robusta. I cuscinetti auricolari sono realizzati in pelle proteica sintetica morbida con memory foam anche interno. La conformazione è studiata per massimizzare il comfort durante lunghe sessioni di ascolto garantendo allo stesso tempo un buon isolamento passivo dal rumore ambientale.
Le cuffie presentano una struttura pieghevole che le rende molto compatte per il trasporto. La confezione include una custodia rigida in tessuto grigio antracite di buona qualità con cerniera ben costruita, un elemento che eleva la percezione di valore complessivo.
Design, Driver, Altoparlanti
e Specifiche Tecniche.
Disponibili in nero, bianco e avorio, le cuffie presentano un aspetto premium che smentisce in parte il prezzo richiesto. Dico in parte perché tra il prezzo di listino e quelli di acquisto c’è una gran bella differenza, per cui cambia molto l’interpretazione. I dettagli fanno la differenza sicuramente, il logo Edifier discreto sul headband e la finitura opaca sui padiglioni contribuiscono a un’estetica che non sempre si riesce a trovare sotto i 200€.
Le WH950NB montano driver dinamici da 40 millimetri con membrana composita in titanio progettati specificamente per offrire un suono bilanciato e naturale. La scelta della dimensione del driver (40mm) è più che giusta per cuffie over-ear consumer, rappresentando il compromesso ideale tra capacità di movimento della membrana e efficienza energetica. La struttura è chiusa (closed-back), il che contribuisce a un isolamento passivo dal rumore e anche una migliore profondità dei bassi.
Specifiche tecniche dettagliate
Le Edifier WH950NB sfruttano il Bluetooth 5.3 con supporto A2DP e AVRCP, supportando il codec LDAC per audio hi-res e ricadendo su SBC per dispositivi non compatibili. La qualità sonora dipende fortemente dal dispositivo sorgente: uno smartphone Android con LDAC trasmetterà audio superiore rispetto a un iPhone standard. Ma in tal senso ci sarebbero troppe cose da dire, che rimanderò in fase di ascolto e conclusioni finali.
La risposta in frequenza è 20 Hz – 40 kHz, coprendo lo spettro udibile umano e anche oltre. L’orecchio sente tipicamente 20-20 kHz; estendere fino a 40 kHz significa riprodurre fedelmente contenuto hi-res senza distorsioni. L’impedenza di 32 Ohm lo rende facile da pilotare da qualsiasi smartphone. Ovviamente se utilizziamo il cavo. La sensibilità di 91 ± 3 dB SPL è nella norma e non richiede amplificatori dedicati.
L’autonomia è eccellente: 55 ore senza ANC e 34 ore con ANC, non dico un record ma siamo su valori molto alti Sony WH-1000XM5 (30 ore) e Bose QC45 (24 ore). La ricarica completa richiede 1,5 ore, con opzione veloce: 10 minuti = 7 ore di riproduzione.
Edifier WH950NB: le testano i Mistery
Mistery – Second Home:
TIDAL/Hi-Res Audio/LDAC.

Tanta energia, melodie e assoli fantastici in questo album live del 2017 firmato Mistery. Avendolo ascoltato in tutte le salse, non faccio fatica a trovare tanti difetti e punti deboli in queste Edifier. Partendo da Delusion Rain, l’introduzione dovrebbe essere travolgente, basso ricco e pieno, batteria clamorosa e bassi potenti. La chitarra dovrebbe essere molto più in evidenza, mentre qui sia la batteria che la chitarra sembrano contorno. Un po’ meglio le voci che sembrano ben posizionate all’interno del contesto Live.
Bisogna lavorare molto di EQ che di base è solo a 4 bande ma se interveniamo manualmente su frequenze e Q Factor riusciamo ad essere più precisi. In sostanza bisogna far spazio a chitarra e voce, sacrificando un po’ di basse frequenze. Ci facciamo quindi aiutare dalla struttura chiusa della cuffia e recuperiamo qualcosa sulle medio-alte frequenze. Critiche addolcite se andiamo a prendere gli Album Studio come proprio Delusion Rain.
Mistery – Delusion Rain:
TIDAL/Hi-Res Audio/LDAC
Ripartiamo proprio da Delusion Rain, bel pezzo che ne dite? La voce è molto leggera, fin troppo. Mi piace invece la batteria e il basso, per quanto fin troppo ammorbiditi dal mio EQ massiccio, devo dire di aver trovato un discreto equilibrio. Tagliare di -4 dB sui 150 Hz ha aiutato a liberare un po’ la scena e far subentrare vocalità e strumenti. Naturalmente anche le altre frequenze hanno avuto bisogno di intervento.
Tornando a noi, una delle mie tracce preferite in senso assoluto dei Mistery è “A Song For You”. Purtroppo l’ascolto non è mai coinvolgente al punto da emozionarsi, anzi risulta piuttosto piatto. La batteria non è che sia sparita, c’è ritmo, la riproduzione non è affaticante, ma è evidente che manchi qualcosa. Però, anche una cuffia non affaticante ha il suo perché all’interno di una collezione di prodotti, ed infatti le Edifier sono tutt’ora qui in casa. Tuttavia, se devo ascoltare i Mistery e voglio sentire quei potenti assoli di chitarra, mi serve più carne al fuoco.
Mostly Autumn, LDAC e
riflessioni generali.

Appurato che i Mistery mi hanno bocciato le Edifier, molto meglio se vado a bussare alla porta dei Mostly Autumn. Oppure dei Flying Colors, insomma un tipo di ascolto molto differente dove io stesso privilegio la morbidezza del suono che diversamente, con cuffie anche di alta fascia, risulterebbe affaticante. Invece qui, seppur sacrificando molto l’esperienza complessiva, posso godermi un certo tipo di musica in relax. Anche questo è bello dell’ascolto in cuffia, è sempre molto personale, spesso occasionale e intimo.
Resta ancora però un dubbio riguardo le potenzialità di questo LDAC. Molte cuffie ormai puntano a questo Codec diventato open, prima completamente chiuso, e non so più se sia marketing o vantaggio reale. Ho testato le cuffie sia in codec standard che poi in Hi-Res Audio Wireless. Ci sono differenze, si, senza alcun dubbio. Ma non ti stravolge la cuffia al punto di non poterne fare a meno.
Tra l’altro gran parte degli smartphone (compreso il mio Pixel 7a) e dei Bluetooth, intesi proprio come chip, non sono abbastanza potenti da riprodurre a pieno bitrate senza far laggare la riproduzione. Dunque mi chiedo se non valga la pena invece investire su una qualità dei driver migliori. LDAC sta diventando ormai appannaggio di prodotti anche di fascia molto entry, ma i risultati non sono così interessanti come vorrebbero farci credere. Comunque, in merito al discorso di intervenire sull’EQ:
Il Rapporto tra Gain (dB) e Q Factor
Sono due parametri indipendenti ma che lavorano insieme per creare l’effetto sonoro finale. Il Gain è l’ampiezza della modifica: quanto boost o taglio stai dando a quella frequenza. Se metti +3 dB a 1500 Hz, stai dicendo “aumenta tutte le frequenze intorno a 1500 Hz di 3 decibel”. Il Gain risponde alla domanda: quanto forte?
- +3 dB = boost moderato, percettibile ma non aggressivo
- +6 dB = boost forte, drammatico
- -9 dB = taglio drastico, quella frequenza quasi scompare
Che cos’è il Q Factor
Il Q Factor è la larghezza della banda interessata dal boost/taglio. Se il Q è basso, la modifica tocca un range ampio di frequenze intorno al valore centrale; se è alto, la modifica tocca un range stretto. Se il Gain ti domanda quanto forte deve essere la modifica, Q Factor risponde alla domanda: quanto larga è la “zona di lavoro-effetto”?
Ad esempio Q = 0.5 = larghissimo (ad es. a 1500 Hz con Q 0.5, affecti approssimativamente 1000-2500 Hz). Al contrario, Q = 3.0+ = molto stretto, quasi chirurgico (ad es. a 1500 Hz con Q 3.0, affecti approssimativamente 1450-1600 Hz).
Le Cuffie Edifier WH950NB:
prodotto solido, ma l’audio non mi convince.
Queste cuffie wireless non mi hanno mai convinto in pieno, ma ci sono anche tanti aspetti positivi che vorrei evidenziare. La qualità è decisamente premium, se consideriamo un prezzo di circa 100€. Non c’è molto di meglio in giro per design, qualità costruttiva, materiali e rifiniture. Il prezzo in origine di listino era ben più alto, in quel caso avrei rimesso forse in discussione l’argomento. Sono estremamente comode, il peso è molto contenuto, il design pieghevole le rende pressoché definitive per molti utenti.
A questo devo aggiungere che l’applicazione Edifier è fatta benissimo. Funziona sempre alla grande. Non ci sono così tante opzioni ma del resto una volta che le connetti, decidi se avere o meno l’ANC, il gioco è fatto. Molto deludente invece la parte legata all’equalizzatore. Anzi tutto non ci sono dei veri presets, ma solo delle opzioni vaghe: dinamico, classico. Quello che mi interessava era avere un EQ ad almeno 5 bande con dei profili appositamente studiati e calibrati da Edifier, invece mi sono dovuto ritrovare a modificare, tagliare e boostare frequenze.
Di base questo non è un problema, ma per una volta vorrei concentrarmi nell’ascoltare musica e basta. Questo non è un problema delle sole WH950NB, anche in casa Bowers & Wilkins è così. E parliamo di cuffie di fascia piuttosto alta, seppur sempre consumer, Hi-Fi entry. Dunque, pur creando dei profili di equalizzazione decenti, accettabili, l’esperienza di ascolto non mi ha mai convinto. E’ buona, anzi più che accettabile, ma non è emozionante, non è brillante, non ha alcun tipo di personalità. Neanche le Sony WH-1000XM5 sono perfette, ma sono pazzesche da ascoltare poiché hanno una loro impronta ben definita.
Se sono quindi da consigliare le Edifier WH950NB? Si assolutamente, se cercate qualità costruttiva e robustezza, Hi-Res Audio Wireless e autonomia, fanno al caso vostro. Se viceversa non vi interessa la portabilità, non cercate il best-buy, ma volete qualità audio ed esperienze audio superiori, bassi potenti e vibranti, non è il prodotto che fa al caso vostro.







