Ed eccomi con la Recensione delle Sennheiser MOMENTUM 4 Wireless (nel 2025). Scrivere qualcosa di nuovo su queste cuffie mi sembra impossibile, infatti mi vorrei concentrare sulla parte musicale e naturalmente capire se anche nel 2025 queste sono una buona scelta, nonché scoprire a chi realmente potrei consigliarle.
Dunque, qualitativamente siamo su livelli molto buoni, non la massima espressione di Sennheiser, ma se guardiamo il panorama Cuffie Bluetooth ci posizioniamo nella parte alta. Ho scelto la colorazione bianca ma solo per una questione di prezzo (super offerta), forse però la scelta è azzeccata.
Dando uno sguardo alla famiglia Sennheiser sicuramente questa vuole, e lo è, essere una cuffia a tutto tondo, superiore ad ACCENTUM Wireless e ACCENTUM Plus Wireless. Chiaramente le funzionalità Bluetooth sono parte essenziale di questi prodotti che non sono sbloccano il loro potenziale tramite applicazione, ma che possono gestire in autonomia lo standby, interrompere la musica quando le togliamo e riprendere quando le indossiamo nuovamente. Cosa che non è possibile tramite utilizzo cablato.
Caratteristiche credo ormai d’obbligo su prodotti del genere poiché anche le Cuffie Bluetooth più economiche integrano tutto questo. ANC compreso. Questo lavora con diverse modalità ed è anche adattivo, insomma intelligente per così dire, ma sappiate che la cancellazione del rumore quando attiva influisce sia sull’ascolto che sull’autonomia. Tutto funziona per il meglio comunque, ad esempio: le cuffie sono in grado di riconoscere quando le colleghiamo via cavo e ci avvisa con un messaggio audio. Ma non fate come me poi che non staccate il cavo e non riuscite più a collegarvi via BT.
I controlli touch sono anch’essi parte fondamentale del prodotto, e debbo dire che tolta qualche imprecisione il lavoro svolto dall’azienda tedesca fondata dal buon Fritz Sennheiser è notevole. Unica stortura forse su Android ho notato un certo lag, ritardo. Specie nel controllo del volume. Per il resto, dal padiglione destro abbiamo pressoché tutti i possibili controlli per ogni esigenza. Entriamo però ora nel vivo della recensione.
MOMENTUM 4 Wireless:
Qualità costruttiva, comfort.
Oltre i materiali l’assemblaggio è notevole e niente è a vista. L’archetto superiore è rivestito all’esterno con un tessuto, bello, forse addirittura troppo per un prodotto che verrà trasportato ma tant’è che è presente. All’interno invece nutro qualche preoccupazione per la morbida gomma utilizzata, secondo me non avrà vita lunga, ma vedremo. Cuscinetti in simil pelle, ottime plastiche, insomma un prodotto premium che oggi si può acquistare a prezzi interessanti. Forse insieme alle Sony WH-1000XM4 tra quelle che più spesso possiamo trovare in sconto.

Le MOMENTUM 4 sono estremamente comode da indossare, hanno il giusto peso, le giuste dimensioni. I padiglioni possono ruotare di 180 gradi ma non sono cuffie richiudibili. Forse proprio i padiglioni però potrebbero risultare leggermente piccolini per chi ha orecchie particolarmente grandi. Le indicazioni Stereo sono poste direttamente all’interno quindi capiremo quale è il destro o il sinistro guardando all’interno di essi.
Recensione delle Sennheiser MOMENTUM 4 Wireless:
Lo streaming Hi-Res ha senso? Suonano sempre bene.
Per ascoltare musica in qualità Hi-Res tramite connessione Bluetooth, sono necessari codec che supportino una trasmissione a bitrate elevati e frequenze di campionamento superiori. Tra i principali codec che soddisfano questi requisiti troviamo; LDAC che è sviluppato da Sony quindi proprietario (comunque utilizzabile ormai), o il più diffuso aptX HD.
Il codec aptX HD supporta la trasmissione di audio con una profondità di bit fino a 24 bit e una frequenza di campionamento fino a 48 kHz, con un bitrate massimo di 576 kbps. Sebbene ciò consenta una qualità audio superiore rispetto ad altri codec Bluetooth standard, è importante notare che aptX HD utilizza una compressione “near-lossless”, il che significa che, pur mantenendo un’elevata fedeltà, non è completamente privo di perdite. Comunque, questo resta un argomento fuorviante dal momento che gran parte di queste differenze non sono concretamente percettibili in prodotti del genere.
Le MOMENTUM 4 Wireless non supportano direttamente questo Codec, ma beneficiano di tali specifiche/prestazioni utilizzando aptX Adaptive. Una sorta di retro compatibilità. Ottenendo una qualità audio fino a 24 bit/48 kHz, comparabile a quella di aptX HD appunto. Con il vantaggio aggiuntivo di una latenza adattiva e una maggiore resilienza alle interferenze. Per concludere, le Sennheiser non si pongono l’obbiettivo di riprodurre musica Hi-Res, tuttavia è possibile comunque ascoltare tranquillamente file audio in alta risoluzione, ad esempio tramite lo Streaming a pagamento di Tidal etc, ma le differenze non le ho mai realmente notate.







