Il nuovo controller di Xbox Series X: recensione e dove acquistarlo

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Il nuovo controller di Xbox Serie X/S è davvero perfetto?
Nei mesi scorsi si è parlato molto del nuovo controller di Microsoft, che seppur non sia stato stravolto, ha subito le giuste ed essenziali migliorie che gli ha garantito su alcune testate giornalistiche il titolo di miglior controller, se non addirittura il pad perfetto. Vi dico la mia in questa recensione, e ovviamente LINK per acquistarlo per essere sicuri di comprare l’ultimo gioiellino disponibile per Xbox Serie X e PC.

Presentazione

Andiamo subito ad aprire la nostra scatola: nello specifico la versione che ho acquistato è quella con cavo, che diventa USB-C in questa next-gen. Cavo ovviamente incluso. Non andrò a pubblicare ulteriori foto considerando la mole di informazioni e contenuti già presenti online. La confezione è molto essenziale ma ben curata e piacevole anche alla vista. All’interno le solite istruzioni, il pad, un cavetto USB-C piuttosto lungo e ben costruito, un manualetto e un codice per riscattare l’Xbox Game Pass (versione di prova per 14 gg – se non ricordo male). Non sono ovviamente comprese né pile AA, né la batteria ricaricabile di Microsoft, che viene venduta separatamente.

A prima vista non si avvertono stranezze, sembra il solito controller di Microsoft, ben costruito, ergonomico e molto solido. La scocca è rigida e formata da un unico blocco, la finitura è liscia e il nero fa sempre la sua figura. Sul retro la texture ruvida su grilletti ed impugnatura rende la presa più solida anche nelle situazioni più critiche o dopo qualche ora di gioco. Rispetto ai precedenti controller acquistati nel corso degli anni, il prodotto arrivatomi finalmente non presenta alcun tipo di differenza di feedback tra i vari tasti, ogni click suona a dovere e in egual modo.

Le migliorie

Il nuovo controller di Microsoft basa tutto il suo potenziale partendo da una base già valida e apprezzata praticamente da tutti i videogiocatori. Senza quindi stravolgere l’essenza di Xbox, il team si è concentrato ad apportare le giuste migliorie e ottimizzazioni per garantire all’utente un’esperienza quanto migliore possibile. L’estetica e la presenza del D-Pad rivisitato è chiaramente ispirato al modello di punta; l’Xbox Elite Controller Series 2, un gioiellino che costa però quasi tre volte tanto. Rispetto proprio a quest’ultimo controller, ora la croce direzionale è migliore e si basa su due differenti livelli di altezza; le zone diagonali sono poste in bassorilievo, mentre la croce standard è rialzata e quindi ancor più semplice da azionare. Sebbene in game a mio avviso la croce direzionale non sia il massimo della vita sulla maggior parte dei giochi, per quanto riguarda la navigazione nei menù (anche da PC), risulta molto più efficace. Lo stesso “click” è migliore e più gradevole.

Il pulsante condividi è un’altra novità quasi obbligata di questa generazione.
La funzione di questo tasto, più utile su console rispetto al PC probabilmente, permetterà di catturare screenshot e sequenze di gioco, che potranno quindi essere condivise agilmente in rete o salvate sull’hard disk. Una funzione che trovo interessante ed intuitiva, ma non essenziale. Anche la connettività è stata rivista; ora infatti troveremo, e finalmente direi, una porta USB-C al posto della tradizionale micro. Non cambia ovviamente la collocazione del connettore. Questa modifica non consente solo di avere una connettività più rapida e stabile, sarà infatti possibile ricaricare direttamente il joypad quando cablato. Ovviamente, bisognerà acquistare la batteria ricaricare Microsoft (LINK).

Tra le novità “interne” forse più importanti in questa next-gen c’è l’implementazione di una nuova tecnologia per ridurre i tempi di latenza e quindi di input lag. Una problematica questa, che i giocatori su console conosceranno molto bene. Il Dynamic Latency Input (DLI) in realtà è però una tecnologia che parte anzi tutto dalla console e dal lavoro di ottimizzazione svolto dal team, non è quindi un chip che va semplicemente installato all’interno di un controller. Non a caso infatti, questa tecnologia sarà implementata sui pad di vecchia generazione. Microsoft in tal senso si era già espressa nei mesi scorsi, sottolineando l’importanza di sfruttare al massimo le potenzialità delle nuova console e delle nuove tecnologie, vedi; ALLM, Variable Refresh Rate (VRR) per generare una maggiore reattività tra Console, PAD e TV, riducendo al minimo le latenze. 

Anche la componentistica interna ha subito dei cambiamenti. La connettività Bluetooth ora si affida a un nuovo standard. Il nuovo controller infatti sfrutta il protocollo BLE; Bluetooth Low Energy. Sebbene questa implementazione potrebbe non essere avvertita dalla maggior parte degli utilizzatori, rimane sicuramente il futuro per quanto riguarda lo sviluppo della connettività Bluetooth nei dispositivi mobili. Secondo Microsoft comunque, questa “nuova” connettività dovrebbe garantire maggior velocità di pairing e una migliore stabilità di connessione. Personalmente non ho mai utilizzato connessioni differenti da quella via cavo. I nuovi motori utilizzati per la vibrazione non mi hanno lasciato invece impressionato, forse andrò contro corrente, ma non ho riscontrato, almeno nei soliti giochi, differenze nel tipo di vibrazione e di feedback in generale, che forse appare semplicemente meno rumoroso.

In conclusione

Il nuovo controller di Microsoft è davvero uno dei migliori pad oggi disponibili. La sua famigliarità e il feeling che restituisce è davvero unico. Non è stato stravolto e questo è davvero un punto a favore per Microsoft che probabilmente con questo prodotto sancisce la fine, in positivo, di quasi un decennio di sviluppo. Come dire… pad alla mano, è perfetto. Anche il prezzo è più che onesto.

Sul fronte audio non c’è nulla di nuovo, il jack da 3.5mm è ancora presente ed è possibile continuare ad utilizzare gli accessori Microsoft a vostra disposizione. Il controller è compatibile con tutte le periferiche di Microsoft, quindi; Serie X/S e PC, mantenendo la compatibilità con Xbox One, essendo fondamentalmente lo stesso controller. Supporto anche ad Android e iOS, nel caso utilizziate il cloud gaming di Microsoft (da verificare – non ho mai utilizzato la piattaforma). Quello che è certo è che il supporto per iOS verrà introdotto nel prossimo futuro.

Insomma, non posso far altro che consigliarvi il nuovo Controller di Microsoft nel caso ne abbiate bisogno su PC, o come pad aggiuntivo per la vostra console. Vi lascio il LINK per il nuovo controller e per acquistare l’Xbox Kit Play and Charge (LINK). Come al solito fatemi sapere!
Un saluto, G.G.

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