Bokman O5: piccolo driver, tanta sostanza

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Provare un prodotto va bene, ma quando vuoi portare una recensione cerchi di farlo bene, a partire dalla ricerca di quelle informazioni tecniche che magari a livello pratico sfuggono, dati aziendali, andamento dei prezzi e lo studio di alternative valide, perché si… alla fine chi legge vuole sapere, anche solo per curiosità, se valga la pena acquistare quel prodotto o meno. Di Bokman non si sa molto, anzi quasi nulla. Non c’è un vero sito web aziendale con le caratteristiche e le pubblicità in bella vista, ma posso dirvi che le O5 sono a tutti gli effetti cloni, se così non fosse mi scuso, delle più conosciute Mifo.

Presentazione

Le Bokman O5 sembrano tutto tranne che dei cloni.
La scatola è molto generosa nelle dimensioni ed è estremamente elegante, bianca ma essenziale. Anche l’interno è molto curato, gomma espansa a protezione degli auricolari e poi a scendere una confezione che contiene come sempre; cavo, gommini di varie dimensioni e manuale di istruzioni. Il cavo di alimentazione è di tipo micro-usb, i gommini sono di qualità standard e il manuale non è dei migliori anche se completo, è scritto in piccolo ed è scritto solo in lingua inglese.

Il case di ricarica è veramente bello, ma anche molto pesante.
I materiali sono di ottima fattura, metallo e plastica in una combinazione stilistica e funzionale interessante. All’interno troviamo plastica dura ma ben rifinita, mentre lo sportellino è magnetico aiutato da una cerniera realizzata in metallo leggero. L’apertura non è facilitata da una rientranza sul coperchio decisamente troppo lieve. L’input di ricarica è posizione lateralmente insieme al led di ricarica e stato. Qualitativamente il case è molto convincente, e a questo prezzo è giusto che sia così.

Gli auricolari hanno un’estetica molto particolare e una forma altrettanto unica, su lato confort direi eccezionali, aspetto che andremo ad analizzare successivamente. Sono realizzati interamente in plastica e ricordano in un certo senso il viso di un alieno, o magari è solo una mia impressione. Nonostante la plastica sono solidi, non scricchiolano e non sporgono più di tanto una volta indossati. I tasti sono fisici, non c’è touch, due tasti per ogni auricolare, una scelta discutibile ma comunque funzionale. Quello che invece è meno funzionale è l’utilizzo pratico dei tasti, un po’ scomodi in effetti. La reattività buona ma non eccezionale (latenza), questo dato può variare in base all’utilizzo, al tipo di applicazione e anche dallo smarthpone, parlo per esperienza. A questo prezzo la qualità convince. Dubbi, critiche e conclusioni alla fine di questo articolo.

Caratteristiche e funzioni

Ad oggi le caratteristiche tecniche degli auricolari True Wireless sono all’incirca le stesse, e non sembrano tener conto nemmeno della fascia di prezzo. Si parte da una connettività affidabile quale il Bluetooth 5.0, autonomia degli auricolari che varia tra le 4 e le 7 ore, e circa 30 ore complessive di utilizzo con case di ricarica. Le Bokman integrano gran parte delle ultime tecnologie a partire dalla connettività, che non presenta però alcun CODEC aggiuntivo per la fruizione di contenuti con minor perdita di dati; aptX, AAC. A questo prezzo una mancanza a tutti gli effetti.

In compenso la base di ricarica è una vera power bank con capacità di 2600 mAh, circa 100 ore di utilizzo. Un dato assolutamente positivo, se non addirittura un primato. La ricarica completa si attesta intorno alle due ore. Gli auricolari sono certificati IPX7, il driver è da 6 mm (4,6 grammi), con una autonomia notevole, 7 ore dichiarate che scenderanno però facilmente a 6 con un utilizzo intensivo. Caratteristiche quindi interessanti, ma in questa fascia di prezzo ci si poteva aspettare di più.

Analisi delle prestazioni

Le prestazioni delle Bokman sono interessanti, ma vediamole con ordine.
Ho iniziato anzi tutto ad utilizzarle su Amazon Video, qualche serie TV recente e film pescati random. La qualità è decisamente buona, la stereofonia è discreta anche se l’audio tendenzialmente rimane stretto e centrale, c’è poca aria nella scena quando siamo su una qualsiasi serie tv. Questo però regala un alto livello di immersività, senza contare che molto dipende dal contenuto e non dagli auricolari. La voce è nitida con una ricchezza di dettagli notevole. Nelle scene più energiche la quantità di bassi è buona e l’altoparlante riesce a star dietro ai cambiamenti repentini di dinamica, volume ed equalizzazione.

Inizio la prova musicale con un album molto bello e profondo: Oro Incenso & Birra, del buon Zucchero.
Ho ascoltato questo album su Amazon Music, e parto col dire che la versione digitale non è delle migliori ascoltate, discrete ma sono evidenti delle lacune. Essendo però un album molto sofisticato, dolce e non affaticante, mi sembrava idoneo testare queste Bokman direttamente qui. L’ascolto è piacevole, complice anche l’estrema comodità degli auricolari. La presenza del basso è interessante, non è molto prestante ma veloce, segue bene il ritmo e restituisce la giusta pressione sonora. Ovviamente rapportato al resto della traccia e al volume. Su queste tracce non ho trovato una gran dinamica, suono piuttosto piatto, stereofonia corretta ma ridotta ai minimi termini. La voce rimane centrata ma piuttosto indietro, la strumentazione è posizionata discretamente, a partire dalla chitarra di Eric Clapton in A Wonderful World, quasi completamente difronte la scena. In tracce come; Diamante, il basso è soffiato e lasciato andare, così come dovrebbe essere ma manca un po’ di corrente questo è evidente.

Con altri album limiti e difetti di questi driver escono fuori molto chiaramente.
Il buon basso si mescola troppo facilmente alle medie frequenze, rendendo la traccia piatta e anonima, il fatto di non avere un EQ non aiuta affatto questi auricolari. Come succede per molti prodotti, mi viene in mente il più recente articolo sulle UMI By Amazon, in momenti di difficoltà le medie e i dettagli vengono quasi tagliati fuori completamente. Rimane voce, qualcosa sulle alte frequenze ma l’ascolto diventa a quel punto affaticante e privo di senso. Qualcuno avrà già capito quale album le ha messe così in crisi: Random Access Memories, già complicato di suo, più tutti i problemi derivanti dalla compressione del servizio streaming. Ho ascoltato Instant Crush in passato così bene che darvi dei giudizi non veritieri sarebbe pur volendo rapportarlo al prezzo/prodotto, criminale.

In generale l’audio non è male, ma forse a questo prezzo almeno su volume e dinamica ci si poteva aspettare qualcosa in più. Aspettative e non pretese. I Bokman O5 non nascono come auricolari per audiofili, tutte le prove svolte nell’ascolto di musica sono e restano a mio avviso un extra.

Considerazioni finali

Valutando tutti gli aspetti il prodotto esce da questa recensione con un voto più che positivo.
Gli aspetti migliori delle O5 restano però: comodità e autonomia. La comodità è qualcosa fuori dal normale, sono sagomati per rimanere saldi, senza affaticare. Il peso è contenuto e bilanciato, questo le rende perfette per l’uso quotidiano e anche per la frenesia di tutti i giorni. A casa ci possiamo rilassare guardando un film senza doverci sistemare gli auricolari ogni volta, senza avvertire fastidi e fatica. Opinioni comunque da prendere con le pinse in quanto soggettive. Per me ad esempio i TicPods 2 sono comodi, ma dopo venti minuti devo toglierli perché sento la plastica dura contro l’orecchio.

L’autonomia è l’altro aspetto positivo di questi auricolari.
Non tanto per l’auricolare stesso che comunque supera le 5 ore con uso intensivo, ma le 100 ore (circa) che il case di ricarica fornisce, roba mica da poco. Questo dettaglio porta le Bokman O5 a un livello di utilizzo superiore alla media e più affidabile. Andare qualche giorno fuori per lavoro non sarà un problema, se a questo poi abbiniamo l’ottima qualità in chiamata siamo davvero a cavallo. Peccato invece per il filtro a cancellazione di rumore, funziona egregiamente è vero, riusciamo ad ascoltare l’audio e la nostra voce allo stesso tempo, ma a tratti si avvertono disturbi e rumori di fondo troppo evidenti, questo problema in chiamata si avverte molto meno, ma è sconsigliato l’uso con file multimediali, vi toccherà isolarvi completamente.

Come sempre cerco di darvi delle risposte sull’eventuale acquisto; al momento Ni.
Se cercate autonomia esagerata ed estremo confort può essere un’idea, ma il prezzo rimane comunque elevato per poter escludere alternative a priori. Partiamo dalle Mifo O5, stesso identico prodotto a qualche euro in meno. Caratteristiche tecniche che non cambiano, ma con Qualcomm® aptX ™. Questo specifico codec è indicato nel sito del produttore Mifo ma non nella pagina Amazon. Non manca un ottimo manuale utente consultabile anche Online al LINK. Sulle Bokman non ho trovato riferimento, quindi per quanto non essenziale, diamo per scontato che non siano presenti ulteriori codec implementati. Non posso inoltre non consigliarvi le Live Free, di Jam Audio. Tanta autonomia e sound decisamente buono.

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