Da qualche settimana stiamo assistendo a un aumento di prezzo costante del token nativo di crypto dot com, ovvero il CRO.
In tanti si sono stati del perché ovviamente, o se fosse davvero la svolta per questo token utility. Riprendendo un mio Tweet di qualche tempo fa, provo a spiegarvi il mio personale punto di vista e del perché il CRO non sarà più lo stesso.

Il Token CRO

Andiamo veloci e vediamo brevemente cos’è CRO e cosa serve.
CRO è il token utility della piattaforma Crypto.com, e ha una serie di funzioni all’interno di questo ecosistema che lo rende essenziale.
E’ un token ERC20 con una total supply di 100,000,000,000 CRO. I principali casi d’uso:

  • Fare Staking di CRO per richiedere le diverse carte Visa (fino a marzo poi passaggio a valute Fiat)
  • Pagare fee/commissioni sull’operatività – con agevolazioni sul costo
  • Carte Regalo o Ricariche telefoniche possono essere acquistate in CRO con un ritorno in Cashback
  • Partecipare a gli eventi: Supercharger e The Syndicate, dove vengono messi in staking solo CRO

Questi sono i casi d’uso più frequenti per il token CRO.
E’ quindi importante capire che chi approda su questa piattaforma dovrà per forza di cose investire nel token se vuole sfruttarla appieno. Consideriamo che ogni tipologia di servizio ha dei benefit differenti a seconda di quanti CRO andiamo a mettere in staking (dall’exchange). Quindi anche all’interno della piattaforma crypto.com avremo un livello VIP (dipende anche dai volumi di trading). Non mi sembra il caso di approfondire ulteriormente considerando la grande quantità di informazioni presenti sul web ma in particolare sul sito ufficiale di crypto.com. Vi lascio quindi dei riferimenti essenziali che sono il chain_whitepaper, e la sezione Help, scritta bene e completa di tutte le info.

Il prezzo di CRO

Aumento incontrollabile di prezzo? Non proprio.
Come scritto diverse volte su Facebook o commentando qualche video su YouTube, il token CRO sta avendo e subirà una profonda rivisitazione da parte dell’azienda, che ricordiamo essere una CeFi, quindi centralizzata. Materialmente noi affidiamo le nostro criptovalute alla piattaforma e non ne deteniamo le chiavi private, di conseguenza non possediamo le nostre monete come avviene ad esempio in un Hardware Wallet. Esclusa la parte DeFi alla quale si accede con l’app dedicata. Andiamo con ordine e vediamo com’è cambiato il prezzo di CRO.

I primi accenni di ripresa da parte di CRO li abbiamo visti a metà gennaio quando il prezzo si è portato sui $0,087 ma da li poi il prezzo ha continuato a lateralizzare mantenendosi tra i valori di $0,060 e $0,085. I prezzi hanno oscillato in maniera controllata durante i periodi di Supercharger (evento ZilliqaNEAR) e appena dopo l’annuncio del The Syndicate su Filecoin, che ha spostato verso l’alto materialmente il prezzo di CRO ma come è sempre avvenuto per ogni token, quindi nulla di particolarmente rilevante.

Nonostante il prezzo di partenza di CRO nel mese di febbraio piuttosto basso, abbiamo assistito a una lenta (all’inizio) e graduale risalita, fino a un notevole pump nell’ultima settimana. Sono nelle ultime 24h si registra un +74.92% ma sono gli ultimi 7gg fare davvero paura, registrando un +177.08%, riuscendo a bruciare DODO, HOT (altamente speculativa), CAKE. Negli ultimi 7gg riesce a fare meglio solo NPXS, ma credo sia solo questione di giorni. I 0,40 centesimi di dollaro potrebbero essere molto vicini, già a lancio della Mainnet, fino a portarci a $1 entro il 2021. Se l’economia intorno al token continuerà a cambiare come vuole l’azienda, questo potrebbe essere solo l’inizio di questo Trend rialzista.

Cosa succederà a CRO?

I notevoli aumenti di prezzo sono frutto di scelte aziendali ben precise, ma ovviamente queste sono solo mie considerazioni personali. Proprio ieri commentavo un video su YouTube pubblicato dai ragazzi di Hard Rock Crypto, tra l’altro seguiteli perché son davvero simpatici, dove si parlava appunto di una nuova vita per CRO. Beh in quel commento esprimevo i motivi per cui CRO sta cambiando, ma che il prezzo potrebbe essere fin troppo manipolato da parte dei gestori della piattaforma, chi conosce crypto.com infatti, saprà bene che in più di qualche occasione le policy e la gestione di alcuni servizi sono stati cambiati in maniera repentina senza troppi avvisi, pur mantenendo attivi eventuali benefit per i vecchi utenti. Tutto comunque nella legalità, considerando che uno degli accordi che si accettano approdando sulla piattaforma è proprio quello relativo al fatto che l’azienda può in qualsiasi momento cambiare a proprio piacimento, ad esempio, la quantità di staking per le carte, o la quantità minima di un token per fare Earn dall’app e così via.

Cosa accadrà ora a CRO?
Sta cambiando la politica intorno al token, scelte aziendali ben precise. Sebbene la roadmap sia ancora tutta da scrivere e che crypto.com sarà senza dubbio uno degli attori principali nel mondo delle criptovalute, alcune recenti novità hanno portato entusiasmo all’interno della community. Prima su tutte: “La più grande masterizzazione di token nella storia, un passo importante per decentralizzare completamente la rete al lancio di Mainnet”. 59,6 miliardi saranno bruciati oggi, 22 febbraio 2021 mentre i restanti 10,4 miliardi sono attualmente bloccati in uno smart contract e verranno bruciati mensilmente, non appena verrà sbloccato. L’offerta circolante di CRO passerà dall’attuale 24% a oltre l’80%. La notizia ufficiale qui: 70 billion CRO to be burned.

Questo è solo l’inizio, la CRO Chain Mainnet è alle porte.
Anche Crypto dot com crede nelle catene pubbliche decentralizzate; alta velocità, open source, tariffe basse e DeFi che sono oggi temi troppo caldi per essere ignorati da colossi del genere. Prendiamo ad esempio Binance, un’altra CeFi che sta facendo della sua Smart Chain (BSC) un cavallo di battaglia. Questo apre le porte a una serie di analisi interessanti e di price prediction che potrebbero essere applicate prossimamente al token CRO. “Mainnet Launching on March 25th 2021 as Crypto.org Chain”, è quindi ufficiale la data di lancio della Mainnet fissata per il 25 marzo 2021. Un evento che in molti aspettavano e che senza dubbio sta portando o spostando un po’ di FOMO proprio su crypto.com. La Chain sarà una blockchain pubblica opensource e senza autorizzazione, completamente decentralizzata che ha alle spalle due anni di sviluppo e test. Proprio recentemente si è concluso il primo vero test con più di 275 milioni di transazioni in solo quattro settimane.

La price prediction di CRO | 2021

E qui arriviamo ovviamente a quello che tutti gli utenti vogliono sapere: che prezzo avrà CRO?
Beh, diciamo che come sempre c’è un aspetto fondamentale legato al mondo delle criptomonete che è semplicemente il non conoscere mai realmente cosa accadrà nel lungo periodo a un determinato token, ma rimanere sempre e comunque sul vago non renderebbe abbastanza frizzante questo mondo, che sappiamo essere talmente volatile da cambiare anche nel giro di poche ore. Il primo punto su cui mi sono spesso soffermato è l’insostenibilità di gestire determinati scenari come il Syndicate, con un token utility che vale troppo poco. Quando fu annunciato Filecoin in sconto del 50%, sebbene CRO fece un lieve rialzo, il prezzo era comunque troppo basso, si scambiava a meno di dieci centesimi di dollaro, con un token, il FIL, che da $20 circa passò nel giro di poco tempo a 40 dollari, rendendo proprio psicologicamente difficile gestire la partecipazione, sebbene questa fosse ridotta a 400 CRO mini di partecipazione. Al contrario poi del Supercharger dove non si perdono CRO ma passano in automatico da un farming all’altro, qui si parla di scambiare CRO con un altro token, che potrebbe durante il periodo di ricompensa perdere gran parte del suo valore, proprio perché durante le ricompense si tende a vendere piuttosto che holdare. Immaginiamo chi ha accumulato tanti CRO durante l’anno, quanto potrebbe essere disposto a scambiarli considerando la quantità necessaria? Quindi primo punto è portare il token della piattaforma ha un prezzo più ragionevole.

Il secondo punto riguarda le recenti novità che saranno effettive a marzo, ovvero il blocco di moneta FIAT al posto di CRO per le carte Visa. Anche questo stravolge completamente la visione aziendale sull’effettivo utilizzo del suo token, che potrebbe trovare davvero nuova vita in nuovi contesti, come ad esempio la delegazione tramite DeFi Wallet, ottenere quindi ricompense, mettere in staking più CRO con la consapevolezza che questo possa realmente aumentare di valore nel corso del 2021, cosa che quasi nessuno ormai pensava fino al mese scorso.

Entro la metà del 2021 CRO potrebbe tranquillamente raggiungere il prezzo di 0,40 centesimi di dollaro.
Questo aumento costante di prezzo, qualora si verificasse, sarà semplicemente determinato da un aumento considerevole di volumi e scambi nei vari exchange. Entro il 2021 con buona probabilità vedremo questo token a prezzi mai visti prima, primo obbiettivo quello di $1. La price prediction per il 2021 sarà nel range di prezzo compreso tra $1,00 – $4. Senza dubbio dopo questi gain mostruosi assisteremmo a una consolidazione del prezzo e una lateralizzazione piuttosto importante. Guardando ancora oltre non è sbagliato ipotizzare un vero e proprio assalto al BNB, anche lui potrebbe consolidarsi mettendo provvisoriamente fine alle continue fluttuazioni di prezzo. Nonostante lo spaventoso spike verso l’altro non è sbagliata l’idea di posizionarsi anche ora in maniera graduale su CRO, o aumentare le proprie posizioni, ma bisogna anzi tutto capire cosa farne eventualmente. Eviterei personalmente un approccio puramente speculativo, piuttosto gli troverei una vera utility a partire proprio dagli eventi proposti sulla piattaforma che saranno sempre più interessanti. L’aspetto psicologico gioca ora un ruolo fondamentale ma teniamo sempre a mente che quasi tutti i token utility stanno, o hanno raggiunto prezzi ben più alti di CRO.

L’attenzione dovrà però rivolgersi anche a un panico da profitto.
Se troppi utenti sceglieranno di vendere in profitto i proprio CRO, o faranno un-staking sarà difficile che questo possa realmente schizzare verso l’alto. Se potessi quindi dare un consiglio a tutti i possessori di token CRO, direi di tenere duro e mantenere alto il rendimento, per capire anche fin dove potrà arrivare dandogli eventualmente un supporto ben più alto degli attuali venti centesimi.

Il futuro è tutto da scrivere.
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Per il resto, calma e sangue freddo come sempre! Un saluto. Se invece ti interessa Binance puoi partecipare attraverso questo LINK, sempre affiliato con dei bonus per entrambi. Segui anche l’ultimo video di Tiziano Tridico; CryptoMonday NEWS w08/’21.

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