Paradossalmente a quello che è una tema e un argomento tanto complesso e affascinante, ovvero quello della rasatura tradizionale, ricorre spesso in questa antica tradizione un elemento semplice e banale, che con buona probabilità è negli armadietti di tutti voi. Parliamo dell’Allume di Potassio. Un elemento tanto semplice ma anche controverso, che nel mondo della rasatura occupa un posto non fondamentale, ma sicuramente importante, anche solo per storia e tradizione, oltre ai benefici, comunque più volte messi in discussione. Quando parliamo di Allume, di Rocca o Potassio non cambia, pensiamo a un banalissimo cristallo di sale da utilizzare per piccoli o grandi problemi che insorgono durante, o a fine rasatura. Sono infatti le sue proprietà disinfettati astringenti, e il suo pizzicore sulla pelle, a darci quella bipolare sensazione, ovvero fastidio e piacere allo stesso tempo. E’ quindi una vera e propria tradizione avere a portata di mano uno stick o un cristallo di sale di potassio a disposizione, a prescindere se l’uso sia effettivamente positivo o meno.
Allume: dall’industria tessile al post rasatura
Prima di finire nei nostri armadietti, questo minerale ha avuto un ruolo fondamentale per millenni nell’industria tessile. I primi utilizzi si registrano addirittura in Egitto 2.000 anni prima di Cristo, probabilmente per conciare le pelli e proteggerle dal fuoco. In epoca relativamente più recente fu utilizzato prima come fissativo dei colori nei tessuti, successivamente divenne così importante da essere utilizzato come merce di scambio, tanto che il suo monopolio, dal Medioevo al Seicento, scatenò delle vere e proprie guerre commerciali. L’estrazione mineraria riguarda direttamente anche noi italiani, infatti oltre a quello situato in Asia minore, si ricordano punti di estrazione altrettanto importanti, uno tra tutti quello nei Monti della Tolfa, vicino Roma. L’esistenza di tali miniere in Italia contribuirono in maniera importante all’economia del paese fino all’inizio, più o meno, della Seconda Guerra Mondiale quando poi furono dismesse.
Per quanto il KAl(SO4)2·12 H2O, per gli amici Allume, sia rimasto in sostanza lo stesso, oggi i metodi di produzione non processano più direttamente l’alunite, ma sintetizzando industrialmente l’Allume dall’idrossido di alluminio, ricavato a sua volta dalla bauxite. L’alunite, rinominata aluminilite, è un altro minale strettamente connesso al panorama italiano, scoperto infatti nel XV secolo tra Allumiere e Tolfa. Ovviamente la storia di questo minerale, non presente in natura così come lo conosciamo, è molto più interessante e variegata di quanto vi abbia raccontato io. Vi lascio due fonti dove poter approfondire storia e curiosità: LINK – LINK.
Perchè utilizzare l’Allume di Rocca
Appurato il discorso che l’allume di potassio non sia un prodotto miracoloso, come non lo sono altri, ci sono alcuni buoni motivi per cui potresti scegliere di utilizzare questo cristallo di sale. Potremmo riassumere i principali utilizzi e benefici in questo modo:
- Come antibatterico naturale
- Per il suo potere disinfettante e cicatrizzante
- Composizione priva di profumi e altre sostanze
- Reperibilità, costo e sostenibilità
Come descritto in molti articoli e guide, l’allume di potassio può essere utilizzato come deodorante naturale.
Per sua natura il sudore che produciamo non ha odore, ma l’ambiente umido che viene a crearsi è terreno fertile per i batteri che vivono naturalmente sulla nostra pelle. Questo genera, anche se in modi del tutto diversi e soggettivi, quello che possiamo definire a tutti gli effetti un cattivo odore. Solitamente nel contrastare queste spiacevoli situazioni ricorriamo a prodotti che non intervengono direttamente sul processo di sudorazione, ma possono ridurre o mascherare il fenomeno. Altri non a caso, contengono spesso sali di alluminio, che vanno a ridurre a livello fisiologico il processo di sudorazione, ostacolando inoltre la proliferazione batteria.
Per quanto questa tipologia di deodoranti sia particolarmente efficacie e sicura, non sono mancate nel corso degli anni critiche e polemiche sull’adozione di sali di alluminio nei prodotti cosmetici. Il fatto che ad esempio l’alluminio sia presente abbondantemente in natura, nell’acqua, in cibi e farmaci, non è bastato. Oggi molti produttori adottato la formula: 0% Sali di alluminio, ma non solo per scelte commerciali. Questi deodoranti così potenti ed efficaci, e in modo molto più contenuto anche l’allume di rocca, quando applicati, limitano molto la funzionalità dei pori della pelle, come ovvio. Se per molti questo non rappresenta un problema, per altri questo può generare o contribuire a irritare la pelle.
l’Allume di Rochka, o Rocca non agisce come un normale deodorante a base di sali di alluminio, a partire proprio dalla sua composizione solida, priva di colorazione e odore. Questo cristallo di sale, dalla formula molecolare KAl(SO4)2·12 H2O, agisce ripristinando il pH fisiologico, consentendo comunque la produzione di sudore, ma attaccando i batteri responsabili del cattivo odore. E’ quindi molto chiara e netta la differenza tra un comune deodorante e questo cristallo solido.
Allume di Potassio e Rasatura Tradizionale
Nella rasatura tradizionale utilizzare questo cristallo di sale può avere benefici, ma può anche non servire praticamente a nulla. Gli effetti più immediati e tangibili sono quelli legati alla fuoriuscita di sangue, dovuta ovviamente al rasoio. L’allume di rocca consente una rapida interruzione della fuoriuscita di sangue, con altrettanta rapida ed efficacie cicatrizzazione, parliamo ovviamente di tagli e ferite di piccole entità. E’ altrettanto indiscussa come abbiamo già letto, l’azione antibatterica esercitata. E’ quindi facile trarre conclusioni sui motivi per cui è utile impiegare questo cristallo di sale o meno, è un valido aiuto in caso di necessità, non indispensabile soprattutto quando la rasatura va a buon fine.
E’ bene inoltre ricordarci che utilizzare questo allume di potassio rende la nostra pelle piuttosto secca e che tende a tirare, non a caso viene spesso applicata, lasciata in un certo senso agire per poi essere risciacquata via. Questo è a prescindere il miglior modo di utilizzare questo cristallo sul viso, anche quando vogliamo combattere e/o contrastare acne e brufoli. Unica accortezza è quella di bagnare preventivamente la pietra. In commercio ovviamente questi cristalli di sale sono di facile reperibilità, e possono avere anche la forma di una vera matita emostatica. I prodotti con cui mi sono trovato meglio per forma, costo e integrità:
Ce ne sono molti altri, LINK su Amazon se volete cercarli, alcuni anche molto economici.
Nel mio caso mi sono trovato male sono con alcuni prodotti estremamente economici, diciamo sotto i 2€, trovati in negozio, non per la qualità in senso stretto ma per il fatto che la pietra tendeva a rompersi troppo facilmente, un aspetto che non ho approfondito, ma tra tutti direi che l’Osma è quello che più volte ho acquistato e utilizzato. Una semplice questione di abitudine.
Come sempre il mio consiglio è quello di testare prodotti, quando ne vale la pena, ma anche e soprattutto farsi una propria idea senza basarsi esclusivamente su aspetti tecnici o articoli come questo. Non volendo lasciare un senso di incompiuto a questa lettura, il mio consiglio è quello di tenere sempre a portata di mano una pietra di allume, per piccole o grandi necessità. Pensiamo ad esempio a viaggi in aereo, quando non abbiamo deodoranti formato viaggio e siamo a corto di alternative, se non quella di comprarne qualcuno di emergenza a caro prezzo.
Se avete bisogno di immagini commerciali gratuite potete visitare Unsplash.
Grazie per questa lettura, alla prossima!








