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UGREEN HiTune: Bluetooth 5.0 e aptX

TRASPARENZA

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Con qualche mese di ritardo rispetto alla tabella di marcia prefissata, vi porto la recensione degli auricolari bluetooth UGREEN HiTune. Auricolari arrivati in casa a luglio, che ho comunque testato a lungo, sia in ambito musicale che per viaggio e lavoro. Scopriamo insieme come si comportano e se valgono davvero questi 40,00 €!

Unboxing, prime impressioni

Le prime impressioni su queste UGREEN modello HiTune True Wireless (LINK) non fanno gridare al miracolo, né lasciano particolarmente colpiti. La realizzazione generale è buona, anche solida, ma è la plastica a farla da padrone in un cofanetto comunque discreto, compatto ma anche anonimo e dal design piatto. La cerniera sembra valida e ben integrata nella scocca, nessun problema riscontrato. All’interno della confezione i soliti accessori, mentre per quanto riguarda la ricarica ci si affida all’ormai sempre più presente USB-C.

Design, qualità e caratteristiche

Come vi accennavo la qualità generale è buona, la plastica è dura e resistente e all’interno gli auricolari sembrano ben protetti, merito anche di un disegno interno al case sagomato intorno ad essi. Leggerissimo gioco, pochi millimetri, all’interno del box. Problema riscontrato in quasi tutti gli earbuds testati in questi anni.

Gli earbuds sono di dimensioni generose, pur mantenendo un peso contenuto e al pari di molti concorrenti.
La forma ricorda prodotti come le JAM Audio, con questa pancia generosa, mentre per quanto concerne l’altoparlante vero e proprio, la forma allungata e protesa vero l’orecchio mi ricorda decisamente le Elecder D15, prodotto tra l’altro recensito e che ho apprezzato tantissimo sia per qualità che confort.

Analizzando le caratteristiche più tecniche, le HiTune di UGREEN si affidano alla connessione Bluetooth 5.0 con supporto ai codec aptX e AAC. In chiamata ci si affida a due microfoni CVC 8.0 (qualsiasi cosa essa significhi), garantendo un’ottima esperienza di utilizzo anche in chiamata. Gli auricolari hanno un’ottima autonomia dichiarata, 9 ore, ma è il case di ricarica a non garantire un’elevata longevità fuori casa. Con una batteria da 300 mAh infatti, può garantire 18 ore complessive, meno rispetto a molti altri prodotti.

Arrivando al touch la reattività è decisamente buona e tutte le funzioni possono essere controllate da entrambi gli auricolari, c’è però una mancanza non da poco, quella di non poter controllare il volume ma solo le funzioni base come skippare, mettere in pausa o rifiutare una chiamata. Questa scelta sicuramente è discutibile, sarebbe stato sufficiente inserire il controllo volume nella pressione prolungata dei tasti, come avviene per altri prodotti di fascia anche più alta.

Prove Audio e conclusioni

Ho svolto gran parte delle prove su alcune playlist create da me su YouTube, brani che ascolto spesso o comunque con maggiore frequenza rispetto ad altri e che ritengo quindi semplici da identificare. L’esperienza di ascolto è nella media se consideriamo tutti i prodotti dalla fascia di prezzo sotto i 100,00 €. Può sembrare un range di prezzo eccessivo ma per esperienza sono davvero pochi i prodotti che fanno la differenza sotto questa soglia di spesa.

Il volume generale è buono ma bisogna comunque spararlo al massimo (dal player), per poter godere appieno della qualità. Non ci sono distorsioni evidenti, ma su molti brani il suono può diventare eccessivamente pastoso e poco definito, colpa anche dei formati estremamente compressi che troviamo online, YT specialmente. Non c’è una grande spazialità nel sound quindi la modalità di riproduzione è semplicemente stereofonica, ma comunque piacevole se consideriamo la grandezza dei driver e in generale, il fatto che stiamo ascoltando la musica sparata direttamente nelle orecchie. La qualità dei bassi è notevole, le medie tendono a perdersi mentre le alte frequenze non risultano taglienti, questo rende le UGREEN facilmente ascoltabili per diverso tempo senza diventare irritanti o stancanti.

Ho deciso di includere prove audio e conclusioni in una scheda unica in quanto nonostante la buona qualità di queste earbuds non ho avvertito l’esigenza di ulteriori prove. Le HiTune non lasciano un segno indelebile, ma la colpa è da attribuire a un mercato, quello dei TWS, estremamente ricco e pieno di prodotti. Creare oggi degli auricolari che possano realmente fare la differenza vorrebbe dire passare a codec più performanti, come potrebbe essere l’aptX HD, o investire tutte le risorse in driver estremamente complessi e raffinati. Ed ecco che facilmente si supererebbe la soglia di prezzo accettabile per un utilizzatore medio.

Gli aspetti positivi di queste UGREEN restano comunque molti; la qualità audio è buona, c’è poco da dire.
In questa fascia di prezzo possono non essere esaltanti ma combattono ad armi pare con tutti. Riescono a dare il meglio quando spinti vero le basse frequenze, in particolare con Deep House e Techno le ho trovate piacevoli e rilassanti. Hanno un design minimale e una qualità costruttiva valida e coerente con la fascia di prezzo. Personalmente avrei azzardato un design più unico, proprio per differenziare queste HiTune dal resto dei prodotti oggi in commercio.

Per concludere, in conversazione queste earbuds si comportano bene, l’audio è chiaro e i microfoni sono di buona qualità. Il prezzo è di 40,00 € circa ma è attivo un Coupon proprio su Amazon che vi consente di risparmiare il 20%. Vi lascio il LINK come sempre se siete curiosi e volete provarle.

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