CELLA | lozione dopobarba senza tempo

L’after shave di CELLA si presenta nella classica boccetta di vetro, stile Proraso o Denim, per intenderci. Lozione proposta nel formato 100 ml, più che sufficiente, anche per chi ne fa uso generoso e direi anche extra-rasatura. E questo è già il punto forte del Cella, una lozione che usi senza pensarci troppo, delicata e con un’accentuata base alcolica, lenitiva quando serve. L’analisi a crudo mi ricorda molto quei vecchi dopo barba a base perlopiù alcolica che potevi trovare negli armadietti dei genitori o dei nonni. Spicca molto quindi la base alcolica, arricchita da note decisamente fresche, non ci sento niente di mentolato, di eucalipto, di tè verde.

Lo splash (prova sul viso) è abbastanza drastico, si sente appunto la ricca base alcolica che tende ad asciugarsi quasi subito, lasciando spazio ad una altrettanto ricca sensazione di freschezza e rilassatezza della pelle. Una lozione dopobarba quindi decisamente buona, sia per gradevolezza che per caratteristiche puramente meccaniche. Di grande aiuto è la struttura a base d’acqua e l’inserimento di sostanze come il Pantenolo, ovvero la famosa Vitamina B5 ridotta in alcol, che ha una forte azione idratante e lenitiva. Troviamo inoltre l’allantoina, le cui proprietà sono molteplici, e per quanto le sue funzioni siano piuttosto vincolate alla percentuale di concentrazione della stessa, ha benefici indiscutibili. Un’importante azione anti-arrossamento, di idratazione, molto usata appunto nei dopobarba per la sua efficacia contro; imperfezioni, acne. Sostanza che troviamo molto spesso in prodotti cosmetici dedicati alla cura delle rughe, delle smagliature, creme anti-ustioni.

Insomma, la formula del CELLA è senz’altro studiata ed è vincente sotto molti aspetti. La sua profumazione è decisamente gradevole ma difficilmente interpretabile. Nulla a che vedere con la crema da barba mandorlata, sia chiaro. Una fragranza direi “all season“, che la rende molto versatile e buona per le sbarbate quotidiane, limitata solo quando cerchiamo qualcosa di molto caratteristico e grintoso, quando vogliamo indirizzare il nostro post-rasatura su qualcosa di più specifico. Rispetto ad altri after shave si colloca decisamente tra quelli più vintage, più classici, ma la sua storicità non lo rende assolutamente vecchio o fuori moda. Ed è proprio questo suo essere classico, modesto, che non lo rende particolarmente persistente, con una durata di intensità che si aggira intorno alle due o tre ore, non di più.

A distanza di anni è uno dei prodotti che utilizzo più frequentemente, anche se in molti casi rinuncio all’after shave applicando tutt’altro tipo di prodotto. Ho recuperato questa recensione su Amazon dove era pubblicata, vi consiglio di acquistarlo, anche se sono sicuro lo conosciate già. Fammi sapere!

Erboristica di Athena’s, lozione PRE – BARBA

Ammetto che non conoscevo questa azienda fino a poco tempo fa. Girando in qualche negozio ben fornito di prodotti da rasatura mi sono imbattuto in questa lozione pre barba di Athena’s, Cosmetica Naturale Italiana. Perché si, nome a parte parliamo di un’azienda tutta italia che pianta le sue radici a Pianoro, Bologna, addirittura nel 1969. Una storia che ho avuto modo di approfondire proprio in questi giorni e devo dire che è davvero ricca ed interessante.

Prodotti made in Italy vanno tutelati, sempre. Aziende che ancora oggi credono in questo paese e non solo investono materialmente, ma che credono in quello che fanno mantenendo standard qualitativi estremamente elevati, con un’altrettanta capacità di adattarsi al mercato restando fedeli ai propri principi e quanto più possibile vicino ai consumatori. Beh che dire, da consumatore credo di aver fatto una bella presentazione a quella che reputo un’azienda da tenere sotto osservazione per noi amanti del benessere e della cura della persona.

Come dicevo non conoscevo l’azienda ed il prodotto che ho acquisto. Parliamo di una lozione pre barba della linea L’Erboristica Uomo. Ha catturato la mia attenzione per vari motivi; un formato da 125 ml con un gradito omaggio, un balsamo dopobarba lenitivo ed idratante da 20 ml, neanche poco. Costo? Decisamente interessante, ne parleremo dopo. Il prodotto si presenta in una bottiglietta in plastica ben curata, vengono riportate info di varia natura, oltre l’INCI infatti troviamo delle sigle che indicano che il prodotto è tra l’altro; Vegan Ok, Impatto Zero, e una molto importante nei cosmetici ovvero il Nickel Tested, in questo caso 1 PPM, che è il limite di tolleranza raccomandato. Il prodotto è PAO 12M (Etichette PAO) ed è prodotto utilizzando energia solare.

La prova sul campo (era ora) è stata abbastanza interessante. Che l‘Athena’s fosse un po fuori gli schemi, in senso positivo intendiamoci, lo avevo capito ed apprezzato, trovo infatti la presenza di Aloe Vera in questa lozione PRE-BARBA, decisamente non convenzionale. Siamo abituati a questa componente lenitiva e rinfrescante in prodotti post-rasatura e creme, che normalmente ci aiutano a prevenire arrossamenti, ad aiutare la pelle a rigenerarsi dal trauma della rasatura, e infondo, sappiamo anche che ha proprietà non proprio emollienti e che tende piuttosto ad asciugare-tirare. Con cautela comunque e senza farmi troppe domande l’ho provato, e l’esperienza è stata piuttosto soddisfacente. Il liquido è acquoso quando viene versato sulla mano. Una volta applicato in viso tende già ad ammorbidirsi, prende quasi un’altra forma, e massaggiare il viso diventa molto piacevole. L’odore è gradevole e si percepisce perfettamente il principio di aloe. Se dovessi optare e preferire una stagione in cui utilizzare questa fragranza, direi autunno e inverno.

Quasi subito come dicevo tende ad asciugarsi l’acqua presente nella lozione, rimane una pelle non particolarmente scorrevole, morbida ma un po’ appiccicaticcia. Lo si sente anche sulle mani. Non la paragonerei dunque ad un olio pre barba come facilmente si potrebbe etichettare, in quanto lozione lascia spazio e margine alla tipologia di prodotto alla quale appartiene l’Athena’s Uomo. La rasatura nel complesso è stata buona, ma con qualche dubbio sul finale. Leggevo ancora l’INCI e ammetto di aver trovato delle cose molto interessanti ad esempio: Acido Malico, Pantenolo, Allantoina. Tutto questo mi fa pensare che la lozione uomo pre-barba di Athena’s sia una vera cura per la pelle in fase di pre rasatura, non tanto per garantire la massima scorrevolezza del rasoio, compito che spetta comunque in buona parte al sapone o alla crema da barba, ma a tutti gli effetti quasi come una maschera di bellezza. Voglio dare fiducia a questo prodotto utilizzando prossimamente come dopobarba, magari evitando l’allume di potassio. Ovviamente, avrò modo di recensire il balsamo dopo barba non alcolico che mi è stato regalato.

… dimenticavo, il prezzo, 6,00 € ad esagerare. Sono riuscito a recuperare questa recensione su Amazon, dove l’avevo pubblicata diverso tempo fa. Se vuoi contribuire a questo articolo scrivimi!

CELLA crema da barba all’olio di mandorla

Il CELLA crema da barba si presenta in un vasetto in plastica dura da 150 ml, di un colore molto accesso e vivace. Tutto molto essenziale e pulito. L’analisi olfattiva è molto intensa, si sentono subito le note di cocco, di latte di mandorla. Una profumazione che difficilmente scordi, ma che con facilità puoi non apprezzare più. Una profumazione così intensa e coprente lascia presagire una rasatura altrettanto importante, con garanzia di scorrevolezza e protezione della pelle. Ho fatto varie prove su quale pennello utilizzare con questa crema all’olio di mandorla e la prima conclusione certa è che non la utilizzerò mai più con un Omega 48 nuovo di pacca, e in generale con pennelli animali che abbiano odori forti. Il contrasto è decisamente pessimo. Ho optato quindi per un Semogue 1800, fantastico per maneggevolezza e morbidezza.

Ho tentato vari approcci con questa crema da barba per ottenere i risultati migliori possibili. Cercavo un effetto coprente, quasi a stucco. Credo che come per la maggior parte delle creme di questa consistenza, valga la regola del montaggio in ciotola, seguito da un abbondante face lathering. Nei primi tentativi ho utilizzato più acqua di quanta ne servisse, ingannato dalla compattezza e dall’aspetto visivo di questa crema. Un abbondante rotazione del pennello nel vasetto e una discreta quantità di giri in ciotola, con l’aggiunta di sole poche gocce d’acqua, mi hanno garantito l’effetto che volevo. La profumazione in ciotola rimane standard, lo stesso per quando viene stesa sul viso, per fortuna. Mantiene dunque le sue spiccate note di mandorla e cocco, ma sotto la soglia di “sopportazione“, per chi come ho già detto, non ne vuole sapere di certi odori. Già nelle precedenti rasature avevo percepito una buona scorrevolezza complessiva del rasoio, con arrossimenti e irritazioni pari a zero, anche utilizzando un Fatip open comb. Due sbarbate, una di giorno e una di sera (non nello stesso giorno), mi hanno fatto capire quanta protezione garantisca il prodotto CELLA. In particolare ho trovato maggiori benefici utilizzando un pre barba in crema, tipo il classico Proraso. Anche se alla lunga ho cercato alternative per non caricare eccessivamente la pelle di creme e sostanze.

Il post rasatura è decisamente buono, svaniscono le massicce note olfattive descritte lasciando spazio ad altri prodotti. Pelle morbida, elastica, ci si prepara all’after shave senza problemi. Mi preoccupava utilizzare una crema così mandorlata, tutte le mie fragranze, colonie o profumi in generali si discostano molto dal CELLA. Ho avuto piacevoli risultati sia con la lozione della stessa CELLA, che adoro, che con il classico Floid arancione.

Insomma, abbinare i prodotti è oltre che un assoluto divertimento anche un’accortezza di noi rasatori, ma non preoccupatevi più del dovuto. Continuerò ad utilizzare quello CELLA nel periodo estivo, abbinandolo a dei dopo barba freschi, acquatici. Sono riuscito a recuperare questa recensione da Amazon, dove era stata pubblicata circa due anni fa. Ad oggi posso dire di aver abbandonato quasi del tutto questa crema da barba, che resta però un capo saldo della rasatura tradizionale e che non farei mai mancare nel mio armadietto. LINK, se vuoi trovarla su Amazon, prezzo-prestazioni sempre eccellente.

Date un’occhiata anche al sito ufficiale!
http://www.cellamilano.it/it/

Via Barberia Aquae Shaving Cream

L’analisi a crudo di questa Aquae mi aveva colpito già in negozio, nonostante la miriade di odori provenienti da ogni dove. Nonostante questo percepivo già delle delicate note di mandorla, forse cocco. Molto dolce, direi quasi un simil-CELLA, ma ampiamente rivisitato e a mio parere molto più gradevole. A queste prime note di mandorla si aggiungono quelle più acquatiche, note di fondo che abbinate alla nostra immaginazione (olfattiva) ci faranno sentire acqua marina e spiagge tropicali. In fondo è anche questa la rasatura, magia, immaginazione, il tempo che sembra fermarsi intorno ad essa. Ma non c’è tempo per viaggiare con la fantasia perché bisogna radersi e tra le mani abbiamo un rasoio!

Definito il pre barba ho optato per un Semogue 1800, un pennello che io adoro moltissimo, sia per l’impugnatura che per le setole, piuttosto composte, rigide, ma non aggressive sulla pelle. Una prima caratteristica che ho notato dell’Aquae, è che tende a rimanere aggrappata al pennello tanto quanto alla ciotola. Questo è successo anche nei test successivi e con altri pennelli. Questa crema ha una forte personalità, ma non in termini di consistenza, molto differente da una Authentic N.10 per citarne una. Il volume che raggiunge è ampio, bisogna necessariamente fargli prendere poca aria e non abbondare con l’acqua, mandando giù la crema col pennello aperto, impregnandolo quindi al suo interno. Rischiate altrimenti di ritrovarvi con la crema montata ovunque tranne dove vi serve.

Si procede dunque alla rasatura, ma i risultati ottenuti col Semogue non sono eccezionali. Premetto che il 1800 richiede un bel rodaggio e lui è ancora troppo “giovane“. La rigidità delle setole non aiuta. In generale un pennello che non si presta a movimenti circolari e aperti non sarà molto indicato. Nonostante questo ho portato al termine la rasatura con discreti risultati. Ma non ho voluto basare le mie opinioni sulle prime prove con Semogue, non avendo raggiunto l’effetto coprente che invece, a parer mio, questa crema può regalare. Gli approcci successivi sono stati col Proraso P/48, sappiamo chi lo produce. Beh, qui la differenza è stata come il giorno e la notte. Il problema in ciotola fondamentalmente è rimasto invariato, con la crema che tende a salire e a perdersi qua e la, ma sul resto le cose sono cambiate. Stessa quantità d’acqua, 4/5 gocce, con un prelievo di sapone di 20 secondi circa. La crema raggiunge il suo volume abbondante come sempre, rimane consistente però e non si intravedono particolari bolle d’aria. Proviamo così a stendere sul viso. Distendere questa Aquae di ViaBarberia col P/48 è stato un vero piacere. Una crema morbida che col passare delle varie pennellate ha preso man mano vita regalandomi un bellissimo effetto coprente, non solo visivo ovviamente ma anche pratico.

Una volta sul viso si sente, se pur in maniera discreta, quasi la totale piramide olfattiva, con queste note di testa e di cuore leggermente mandorlate, e un senso di freschezza che ci sta decisamente bene. Pur avendo utilizzato un olio pre barba molto protettivo come l’Osma, l’Aquae ha decisamente contribuito ha rendere molto scorrevole il rasoio e la lama. Nel mio caso un setup apparentemente semplice, come l’R89 abbinato a un’ASTRA Superior Platinum, ma non per una scelta di semplicità di utilizzo, tutt’altro. Sono di quell’idea che abbinare un closed comb a una lametta particolarmente docile, vedi ASTRA verdi e simili, può avere diversi svantaggi. Nelle parti più omogenee del viso tipo guance e basette nessun problema, ma è la zona mento, baffi e collo dove si possono verificare problemi di scorrevolezza e inceppamenti di una lama non particolarmente affilata e un sapone che non aiuta a farla scorrere, che ci impegna quindi ha passare il rasoio più volte.

Ho quindi voluto accertarmi che la crema fosse sufficientemente coprente e con caratteristiche di scorrevolezza tali da poter ripassare più volte il rasoio. Prova ampiamente superata per ViaBarberia. Doverosa precisazione; ho passato il pennello in viso più di tre volte (direzione del pelo, obliquo e contropelo), di conseguenza gli ultimi passaggi non erano neanche particolarmente ricchi di crema, ma tutto ha funzionato a dovere. Un post rasatura molto gradevole, sia perché non c’erano irritazioni, ma sopratutto perché nonostante l’allume di potassio, la pelle non è risultata secca nelle ore successive.

Ho recuperato questa mia recensione da Amazon, era pubblicata qui. Ad oggi non posso far altro che confermare la bontà di questo sapone, uno dei pochi a viaggiare sempre con me. Purtroppo il prezzo attuale online non è dei migliori, vi consiglio di cercarlo in negozio. In ogni caso vi lascio il LINK, se capitasse qualche sconto-offerta.

METRANS Kit Barba | Recensione

E’ da parecchio che non vi parlo di rasatura tradizionale, del resto buona parte dei vecchi articoli presenti su vintage-barber, oggi non sono più presenti a causa di un problema di natura tecnica. Oggi riportare quei contenuti sarebbe un’operazione titanica, considerando quanto le recensioni erano profonde e dettagliate. Oltre che fisicamente non esistono più in buona parte. Vediamo oggi questo kit da barba di Metrans, è disponibile anche con uno sconto del 5% su Amz. Testiamolo.

METRANS Kit Barba 6 in 1

La confezione è piuttosto grande e realizzata in cartone, mentre all’interno tutti i componenti sono alloggiati in un pre-stampato in plastica. Tutto ben alloggiato e protetto nel migliore dei modi. Il packaging in generale non è male, anche se poi tutto il kit andrà conservato nella borsetta in tela fornita in dotazione e che quindi la scatola verrà probabilmente gettata non avendo un particolare rilievo all’interno del nostro armadietto segreto. Se poi avete spazio in abbondanza, buon per voi.

Il kit da barba Metrans è reacontiene al suo interno diversi accessori niente male, ma andiamo con ordine. Il primo componente interessante è l’olio da barba nel classico formato da 30 ml, mentre il balsamo è un po’ meno generoso rispetto alla media, parliamo di 45 gr. Sono presenti inoltre un derma roller di cui ne parleremo meglio dopo, un pettine con due diverse tipologie di dentatura (una stretta e una larga) e una forbicina per rifiniture. E’ infine presente la sacchetta in tela piuttosto resistente che ospiterà l’interno kit.

Prove e conclusioni

Il pettine è realizzato piuttosto bene, decisamente curato se visto da un occhio poco attento. Sono presenti infatti alcuni residui di lavorazione, dettagli che seppur piccoli, non passano inosservato quando si osserva il pettine da vicino. Questo probabilmente significa che ogni pettine potrà avere piccoli o grandi difetti, o a voi ne arriverà uno in perfetto stato. La forbicina per rifiniture ha dei dettagli interessanti e hanno una buona maneggevolezza, tagliano piuttosto bene e hanno una punta piuttosto affilata, quindi non è possibile far scorrere la forbice sulla pelle ma bisogna sapere già dove andare a tagliare. La vite avere un serraggio corretto, tale da avere una buona precisione. Non la reputo in ogni caso una forbice ad uso professionale.

L’olio da barba con un’analisi olfattiva a crudo e senza girarci troppo intorno, non entusiasma.
Sulla base del suo INCI dovrebbe avere delle note piuttosto calde, che sono presenti si, ma in maniera piuttosto artificiale. Non si apprezzano le note di legno o sandalo, tanto meno il bergamotto. Una volta applicato l’olio sulla barba questo sentore artificiale tende a sparire lasciando una sensazione di neutro, ma resta molto oleoso e meno adatto al periodo primaverile o estivo. Non mi ha entusiasmato nella profumazione e nell’applicazione, ma è comunque un olio quindi non voglio essere troppo critico.

Il balsamo porta con se gli stessi aspetti critici dell’olio ovvero la profumazione. Troppo anonime. Il barattolo da 45 gr contiene due differenti tipologie di balsamo, o per meglio dire con due diverse fragranze, ma personalmente non ho trovato interessanti nessuna dei due. La Yellow Part ha una pasta più tradizionale, parecchio grassa, mentre la White sembra avere come proprietà quella di creare un film protettivo sulla pelle maggiore ma è difficile applicazione. Entrambi comunque hanno un’importante contenuto di Cera Alba e Vitis Vinifera Seed Oil. E’ un olio utilizzato principalmente in prodotti da barba e creme idratanti, infatti la sua proprietà è proprio quella di idratare a fondo la pelle e mantenerla in buone condizioni. Non è un olio vegetale visto di cattivo occhio all’interno degli INCI, ma comunque abbinato a troppe componenti grasse o idratanti, può avere meno senso.

Il derma roller è forse l’oggetto più interessante a questo punto. Seppur piccolino è dotato di 540 micro aghi in titanio da 0,5 mm. Il derma roller può essere utilizzato in diverse applicazioni in base anche alla grandezza dello strumento, questo potremmo utilizzarlo senza problemi su tutto il viso a patto di ripetere l’operazione meno di dieci volte circa compiendo movimenti laterali, verticali e obliqui. Infatti lo 0,5 mm è uno spessore piuttosto importante se parliamo di derma roller, il che si traduce in efficacia ma anche in irritazioni e arrossamenti facili. Saltando alle conclusioni non posso dirvi che il kit da barba di Metrans sia l’oggetto del desiderio, tanto meno uno di quei prodotti che potrei raccomandare all’acquisto. L’INCI nei prodotti non è male ma posso affermare di aver provato di meglio. Profumazioni poco interessanti e consistenze troppo oleose non mi hanno convinto. Nel caso vogliate acquistarlo trovate come sempre tutti i link di riferimento. In questo momento è in sconto su Amazon.

Floid The Genuine After Shave

Alcuni “tricks” per un marchio di successo nel mondo della rasatura tradizionale secondo me: storicità del brand, packaging, fragranza che ci riporta al passato. Al caro vecchio Floid non manca nulla di tutto questo. Una storia che parte dagli anni ’30, storia che parla di barberia, di eleganza ma anche di innovazione. Al pacchetto dobbiamo aggiungere la fragranza, che è indiscutibilmente ancora attuale, quindi fresca, mentolata e decisamente alcolica.

Parlando di confezione o packaging, il Floid The Genuine si presenta in un formato da 400 ml, in una bottiglia di vetro piuttosto resistente. Un fluido decisamente privo di sostanze visibili, una soluzione perfettamente filtrata che non necessita di essere agitata prima dell’uso. Apro velocemente una parentesi per specificare che sto provando il The Genuine, la versione si italiana, ma nello specifico quella nuova e non la vecchia. Ne ho parlato in un altro articolo. [dopo la perdita del dominio vintage-barber alcuni articoli sono andati perduti].

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Dunque, fatta distinzione tra la vecchia e la nuova produzione, procediamo con il primo impatto e poi la prova sul campo. Come detto, il colore è decisamente arancio scuro, limpido e sicuramente meno ambrato rispetto al Vigoroso e al vecchio Floid italiano, che era appunto molto meno arancione ma tendente all’ambra e al giallo. Il primo impatto ricorda subito qualcosa che ha a che fare col mondo della barberia, anche moderna, queste note piuttosto “talcate” e floreali, con una notevole natura fresca e mentolata. Il talco ci riporta inevitabilmente nel passato, ma è tutt’ora ampiamente utilizzato, anche rivisitato nella maniera più disparata, sia nelle fragranze femminili sia in quelle maschili più vigorose. Pensiamo a Floris, a Talco Delicato di I Profumi di Firenze e così via. Una fragranza quindi piuttosto morbida e dolce, molto profumata e floreale. Le note di mentolo ci sono e si avvertono, ma non in maniera così evidente come si potrebbe pensare. Nell’analisi a “crudo” le si percepiscono più come note di fondo, mentre a contatto con la pelle diventa subito più evidente.

Sulla pelle, utilizzando uno erogatore/vaporizzatore, questo Floid risulta piuttosto acquatico ma sopratutto alcolico, un after shave che va dritto al punto e si fa sentire, senza sconti. Come dal barbiere. Inizialmente un sensazione di calore avvolgente poi lentamente (irritazioni permettendo) questa svanisce, lasciando spazio a una sensazione molto più piacevole e rinfrescante. Una grande differenza secondo me tra questo Floid e un classico after shave è che questo ti va a sostituire l’eventuale colonia, vuoi per il fatto che con l’erogatore si applicano dosi generose e più distribuite sul viso e collo, vuoi per le sue caratteristiche e la sua fragranza piuttosto prepotente, non riesco a pensare ad una successiva applicazione di colonie o eau de toilette, o almeno io nel tempo non sono mai riuscito ad abbinare le due cose secondo i miei gusti.

E si viene quindi al discorso della persistenza, sicuramente elevata per le prime due ore, poi lentamente ci lascia come è normale e giusto che sia. Una persistenza comunque buona. Il Floid The Genuine resta una di quelle fragranze che vanno provate almeno una volta, ma nel mio caso, non lascia un ricordo così indelebile e insostituibile. Ho spesso alternato questo Floid al CELLA dopobarba, e secondo me quest’ultimo rimane un vero classico intramontabile e molto più apprezzabile in ambito non professionale, dove normalmente viviamo noi appassionati. Non posso comunque far altro che consigliarvi l’acquisto, potete trovarlo su Amazon ma anche in molti negozi.

Rasoi, creme e saponi da barba: cosa portare in aereo?

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Rasoi, creme e saponi da barba: cosa portare in aereo? Amate viaggiare… prendete l’aereo per le vacanze, il relax. Oppure viaggiate per lavoro, quindi spostamenti continui, lo stress e tutto il resto. Vi siete mai chiesti cosa potete portare in aereo? Beh, certo che si. Ma nello specifico mi riferisco a tutto il nostro armamentario composto da rasoi di sicurezza, shavette, rasoi a mano libera e lamette. Arrivando poi alle creme da barba, after shave, balsami e cremine. La rasatura non ha niente da invidiare a gli infiniti setup del gentil sesso.

Cosa è consentito trasportare in aereo

La regolamentazione in materia non ha subito cambiamenti, al contrario invece delle misure applicate dalle varie compagnie sulla dimensione dei bagagli. Quella si che cambia di continuo. Per capire cosa portare o meno in aereo, nello specifico nel bagaglio a mano, basterebbe applicare un pizzico di buon senso, ma è facile incappare a problematiche legate soprattutto al trasporto di liquidi. Considerando la mole di informazioni disponibili, lascerò solo alcuni appunti generali, per poi passare al tema dell’articolo: ovvero quali prodotti da rasatura è consentito trasportare, in che tipo di bagaglio e in che quantità. Per approfondimento vi consiglio di visitare/consultare il sito dell’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile.

Quale linea guida generale:

  • È consentito portare in cabina un solo bagaglio a mano (max 115 cm totali)
  • Borsa: PC portatile, porta documenti, videocamera o lettore CD e dispositivi elettrici/elettronici di piccole dimensioni, definiti d’uso quotidiano
  • Articoli acquistati presso i “duty free” ed esercizi commerciali all’interno dell’aeroporto e sugli aeromobili
  • Medicinali: liquidi e solidi solo ad uso personale e necessari per la durata del viaggio, è buona regola portare dietro prescrizione medica nel caso il farmaco lo preveda.

I liquidi ammessi in cabina e le modalità di trasporto che il passeggero dovrà osservare sono specificati nel cartello informativo di seguito riportato (Regolamento (UE) 246/2013 del 19 marzo 2013).

Prodotti per la rasatura: trasporto in aereo nel 2020

Come sempre il buon senso ha la meglio. Da questa scheda riassuntiva possiamo capire che non ci sono limiti nel trasportare i nostri accessori per la rasatura, a patto di non inserirli nel bagaglio a mano; quello che fisicamente portiamo con noi in cabina. Prodotti come schiume da barba sotto pressione possono rientrare nella categoria di Prodotti di analoga consistenza ai liquidi, potrebbe essere opportuno consultare la documentazione presso la compagnia aerea. Il mio consiglio è quello di portare in stiva nel dubbio, e portare invece in cabina un piccolo sapone duro, o anche liquido se nei limiti dei 100 ml.

ArticoloBagaglio a manoBagaglio in Stiva
RasoiNOSi
Rasoi e LameNOSi
Rasoi usa e gettaSiSi
After Shave – liquidiSi*Si
Saponi e CremeSi*Si
* I liquidi nel bagaglio a mano non possono superare i 100 ml ciascuno.
trasporto come bagaglio a mano di Liquidi, Aerosol e Gel (LAG)

Per altri prodotti credo non ci sia molto da dire.
La soluzione migliore, a mio modesto parere, resta quella di mettere in stiva tutta la nostra attrezzatura o quasi, in particolare gli after shave di dimensioni generose o soluzioni che non potrebbero essere travasate in contenitori più piccoli. A patto ovviamente di proteggerli correttamente. Per mia esperienza non ho mai riscontrato problemi trasportando i vari prodotti in stiva; dalle lamette ai saponi, portando invece in cabina prodotti essenziali come piccoli deodoranti da viaggio da 35 ml (LINK), uno stick di allume, salviette e così via. Approfittando di questi viaggi anche per usufruire di vecchi campioncini e articoli usa e getta. Nel caso avessi bisogno di contenitori e accessori da viaggio, ti lascio qualche LINK:

  • TRAVANDO ® Set da viaggio trasparente – LINK
  • MYLL 14 Pezz Bottigliette da viaggio – LINK
  • Buste per liquidi da aeroporto richiudibili – LINK

Può essere buona regola separare gli oggetti dedicata alla cura della persona separati dal resto. Questo potrebbe agevolare sia voi che il personale di sicurezza in aeroporto, evitando code e perdite di tempo per entrambi. Insomma, organizzare un beauty case è essenziale per poter viaggiare in tranquillità, spero che questo articolo ti abbia semplificato le cose, ma puoi scrivermi se ne avessi bisogno!

Non dimenticare di pesare i tuoi bagagli, anche con una piccola bilancia portatile a meno di 10,00 € (Qui). Fammi sapere naturalmente. Puoi trovare immagini commerciali gratuite su Unsplash, fagli visita.

Il trucco c’è e si vede: Inganni e bugie sui cosmetici. E i consigli per difendersi. Un libro disponibile anche in versione Kindle e Audiolibro (puoi provarlo gratis per 30 giorni) che smonta con molta cura, ma anche semplicità forse, tutte le bufale che girano intorno al mondo dei cosmetici. Ti consiglio di leggerlo. Disponibile su Amazon a un prezzo più che onesto.

Clubman Pinaud Shave Oil

Quando sentii parlare di Clubman Pinaud come un marchio americano rimasi perplesso. Oggi Clubman è a tutti gli effetti un made in usa, ma le sue radici non sono certo a stelle e strisce. E’ in Francia appunto che questo storico marchio prende vita, per la precisione nel 1810. Da un lato c’era il marchio Pinaud, dall’altro la linea di prodotti da bagno per uomo Clubman. Dal 1900, con la grande crescita dei prodotti farmaceutici, il marchio acquisisce popolarità e prestigio. Ad oggi, col marchio Clubman acquisito dagli americani più di trenta anni fa, la tradizione resta, ma con una linea di prodotti molto meno di nicchia e più completa.

Come è stato per l’OSMA Tradition (olio pre shave), anche per il Pinaud ho cercato delle condizioni di rasatura più difficili, per mettere a dura prova appunto un olio che, non solo economicamente ha un peso specifico importante, ma che vanta un discreto numero di recensioni positive, e poi appunto, il marchio Clubman a “garanzia”, almeno speriamo, per la buona riuscita di questa rasatura serale.

Una rasatura serale appunto, una di quelle che aspetti da tutto il giorno. Vieni da una giornataccia, senti la pelle dura e tesa, ma immagini come sarà una volta a casa dopo una doccia calda e il tuo setup scelto per l’occasione, pronto a ridare slancio a quelle ultime ore della giornata. L’impatto visivo col prodotto è qualcosa del tipo: serviranno poche gocce. Parliamo di 30 ml, stesso formato di tanti oli cura barba, vedi il Proraso Cypress & Vetyver già recensito, ma ce ne sono moltissimi alti. Mi spaventavano i 50 ml dell’OSMA, qui il formato è ancor più ridotto. La boccetta è la classica, quella che se non avesse le etichette… sembrerebbe un preparato di farmacia o delle gocce per il naso, Rinostil o chi altro. Che poi manco a farlo apposta credo siano proprio formati da 30 ml… comunque.

L’analisi olfattiva a “crudo” non è entusiasmante. La percezione è quella di avere tra le mani un prodotto farmaceutico, non del tutto chimico, ma di quei prodotti a cavallo tra il curarsi con prodotti presi in Farmacia e quelli comprati in Erboristeria. Si sentono delle note erbacee, c’è aloe e lavanda, forse del limone sulle note di fondo. Una fragranza complessivamente non troppo sofisticata e come già detto non piacevolissima, almeno rispetto ad altri prodotti provati. Passando alla prova pratica, capiamo subito che la densità di questo olio è molto elevata. Più denso dell’OSMA Tradition, quasi gelatinoso, termine ovviamente non esatto, ma per farvi capire che parliamo di un olio a cui servono poche gocce per lavorare bene. Massaggiando questo olio Pinaud sulla pelle emergono maggiormente quelle note farmaceutiche, non vi nascondo che più che un olio pre barba ho sentito delle note “antibiotiche” che mi hanno lasciato con qualche dispiacere. Una fragranza che sicuramente non mi ha colpito in modo positivo.

Meccanicamente questo olio funziona davvero bene, poi vedremo eventualmente più nello specifico l’INCI di questo Shave Oil. Servono davvero poche gocce, ne consigliano 2-3, io direi che un massimo di cinque gocce sono sufficienti a massaggiare tutto il viso. Massaggio che deve avvenire in modo delicato, la pelle si ammorbidisce subito, così’ come la barba diventa meno dura e la mano scorre facilmente sul viso, concedendoci quei minuti di meritato relax che aspettavamo. Un panno caldo è sempre consigliato, io l’ho applicato una sola volta e non ho notato differenze evidenti. Prova pratica quindi ampiamente superata, con una pelle che ha reagito bene al rasoio double edge, che non ha sofferto in alcun modo. Un post rasatura di tutto rispetto alla quale questo olio ha contribuito senza dubbio. Pelle morbida, elastica, senza rossori o altre problematiche.

Credo che in termini di protezione vera e propria, questo Pinaud sia addirittura anche superiore all’OSMA Tradition, ma ci sono ovviamente delle differenze importanti nell’INCI dei due prodotti. Ne parleremo in un articolo dedicato e più approfondito. Utilizzare nella maniera opportuna quest’olio pre rasatura può evitarvi di applicare ulteriori prodotti per la pelle in fase finale, così da non caricare ulteriormente il viso di prodotti e sostanze, acqua fresca o meglio ancora un panno freddo sarà più che sufficiente.

Il Pinaud Shave Oil ha un prezzo elevato, io l’ho acquistato a circa 13,00 €, ma si può trovare a meno per fortuna. Trattandosi di 30 ml di prodotto parliamo chiaramente di un olio che va usato con parsimonia e attenzione. Non mi ha colpito per la sua fragranza, ma le sue doti meccaniche fanno di questo olio un valido alleato per le nostre rasature quotidiane. A distanza di circa due anni dal primo utilizzo, le mie opinioni rimangono molto vicine alle prime impressioni. Vi lascio il LINK per Amazon, fateci un pensierino.

E voi, come vi trovate con quest’olio?
La mia recensione anche su Amazon dove sono disponibili due foto.
Ciao e alla prossima!

Erboristica di Athena’s, Balsamo dopobarba

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L’Erboristica, linea prodotta da Athena’s, vanta un notevole assortimento di prodotti dedicati a; viso, corpo e capelli. Non solo, tutta l’intera produzione è Ecosostenibile, certificata. Ho avuto modo di parlarvi di questa azienda nella recensione della lozione pre-barba (Link), in quel caso senza nascondermi, avevo testimoniato la mia completa non conoscenza di questa azienda, così italiana e così attenta. Un’azienda appunto non solo interessante per ciò che offre, ma per tutte quelle accortezze oggi richieste, diciamo pure “green”, e appunto l’ecosostenibilità.

Avevo chiuso la precedente recensione, sul pre barba, proprio dicendo che avrei testato con piacere quel gradito omaggio incluso nella confezione, il balsamo appunto, qui oggi recensito. Avrei potuto scrivere quasi subito la recensione di questo balsamo ma ho voluto, non solo finire il generoso campioncino, ma acquistarne una confezione intera. Anzi… scusate, me lo sono fatto regalare per dirla tutta.

In ogni caso, mi ritrovo al termine anche di questa confezione, quindi credo la recensione sia in generale completa e almeno per me affidabile. Il balsamo non alcolico di Athena’s si presenta in un tubetto morbido da 100 ml. La grafica è la stessa che abbiamo visto in precedenza, quella della lozione e dei prodotti dedicati a noi maschietti. Il tappo in plastica chiude bene, e questo mi interessa specificarlo.

Al naso questa crema è a parer mio eccezionale. Ha una profumazione che se pur non esageratamente originale, risulta sempre avvolgente e piacevole. Note probabilmente meno estive, quasi autunnali. Niente eucalipto, mentolo, siamo su note decisamente più calde, con qualche spunto di freschezza se pensiamo ad aloe e ginseng che la fanno da padrone in questo balsamo dedicato, non solo al post rasatura ovviamente, ma in particolar modo a pelli sensibili, e per chi magari accusa maggiormente quel bellissimo trauma chiamato: rasatura tradizionale. Non manca il pantenolo ,(panthenol), con le sue proprietà ampiamente apprezzate e conosciute. Quanto a consistenza, parliamo di un prodotto non particolarmente denso, qualche punto in meno rispetto ad un balsamo tipo: Truefitt & Hill No.10, che non è però un vero punto in meno, semplicemente due balsami differenti. Sul viso si stende bene, ed è un piacere massaggiarsi il viso con questo prodotto post-rasatura, una vera crema per tutto il viso. Tende ad illuminare un po’ la pelle, quindi attenzione. Il consiglio circa l’utilizzo è quello di stenderla a viso asciutto e riposato, magari attendere qualche minuto prima di uscire, specie in queste giornate infuocate.

Ma alla fine come va questo balsamo? Devo premettere che fino a poco tempo fa, l’idea di un post rasatura era limitato al gettarmi benzina… ehm, alcol puro sul viso. Lo descrivo ironicamente così, ma infondo quando termini una rasatura, magari non perfetta, con un Floid, che sia vaporizzato o meno, la botta alcolica si sente eccome. E non c’è da nascondere il fatto che la cosa ci piaccia.

Però insomma, nel mio caso Athena’s ha fatto centro regalandomi quel campione. Svariati post rasatura l’ho terminati con questo balsamo, applicato sempre con qualche minuto di ritardo a pelle riposata. Il mio consiglio, esteso anche per gli after shave alcolici, è quello di far comunque riposare qualche minuto il viso prima si stendere qualsiasi crema o gettarsi qualsiasi altro prodotto addosso. E’ importante valutare le condizioni della pelle, non solo a sensazioni ma anche visualizzando come la pelle ha reagito al rasoio. A prescindere che il dopobarba sia arricchito di pantenolo, ginseng o aloe, il trauma per la pelle resta invariato, e si è spesso a rischio irritazione – sfogo quando andiamo a provocare il viso con alcol, e/o a ostruire pori con creme e prodotti affini. Il balsamo dopobarba della linea Erboristica mi ha sorpreso, lasciandomi sempre una pelle morbida ed elastica. Non ho avuto inoltre problemi legati ad eventuali eccessi di sebo o pori ostruiti.

Considerando il prezzo… anzi no dai, invertiamo la tendenza a partire dal costo, almeno in questo caso. Considerando dunque il made in Italy, l’impatto zero, la qualità generale del prodotto, non provarlo sarebbe davvero un peccato. Il formato è generoso, 100 ml per un prodotto che può durarvi davvero un bel po’ di tempo, io l’ho usato spesso anche come crema viso la sera, e addirittura per un post-mare… due mesi quasi di utilizzo, ovviamente alternandolo a una miriade di altri after. Non dimentichiamoci il costo… 8.50€, prezzo ufficiale. Su Amazon si trova a qualche € in più, ma è facilmente reperibile in vari negozi, tipo: Tigotà. Vi lascio comunque il LINK se non lo conoscete. Fatemi sapere!

Proraso: linea verde, lozione dopobarba

Per quanto sia affascinante ed emozionante sperimentare nuove fragranze, sentivo il bisogno di scrivere qualche riga su quello che è forse l’after shave alcolico più comune oggi in commercio, cioè la linea verde di Proraso. Per comune non voglio intendere nulla, se non che sia un prodotto commercialmente molto diffuso, dal costo estremamente accessibile, e che forse un po’ tutti hanno almeno una volta “assaporato” o ancora meglio testato.

Ed eccoci dunque a parlare di questo after shave dalla buona dose alcolica, fresca, arricchita con diversi elementi quali; olio di eucalipto, mentolo. Ed è proprio quest’ultimo elemento a farla da padrone, da qui poi l’appartenenza, di diritto, a quel gruppo dei così detti; mentolati. Categoria alla quale sotto certi aspetti può essere collocato anche il più classico Floid, che poi nello specifico lo si possa definire più un “talcato” è altrettanto giusto.

Il dopobarba di Proraso, linea verde, si presenta nella più classica boccetta in vetro con tappo in plastica da 100 ml. Grafica essenziale e pulita, senza un vero e proprio INCI ma con delle indicazioni basilari circa le componenti, cioè: eucalipto e mentolo. L’analisi olfattiva di questa lozione rinfrescante è comunque piacevole, diretta. Per quanto semplice e di vecchio stampo, sa catturare l’attenzione. Si sente chiaramente la predominanza della base alcolica unita a spiccate note di mentolo. Note quindi molto fresche, estive, e quale miglior periodo per farne uso generoso?

Anche in un prodotto più scontato e forse banale, come la verde lozione di Proraso, ci possono essere delle sorprese. Ed è proprio il caso di questa lozione. La prova sul campo mi ha lasciato in parte soddisfatto, e in una più piccola parte anche arrabbiato. Beh, anzi tutto la base alcolica non è così eccessiva e irritante come la immaginavo, parliamo secondo me di 6-7 punti su 10, sotto il CELLA e sicuramente anche sotto il Floid. Non è una lozione semplicemente fresca e acquatica, ma lascia una leggera sensazione di morbidezza, dovuta sicuramente a quelle gocce di olio aggiunte, a mio avviso fantastiche. La fragranza l’abbiamo capita, e non è sicuramente la persistenza il suo punto di forza. Quella piccola parte di me che è arrabbiata, lo è per quanto questa lozione sia poco apprezzata, vuoi per il prezzo, vuoi per la banalità della fragranza, o perché sia il classico prodotto da scaffale, a mio parere resta comunque uno di quei prodotti da avere nel proprio armadietto.

La persistenza resta comunque uno degli aspetti critici di questa lozione, meno di un’ora per non sentirla più. Il prezzo si attesta intorno ai 5,00 €, ma si trova anche a meno. Vi lascio il LINK per Amazon, ma si risparmia molto comprandola in negozi fisici.