Via Barberia Aquae Shaving Cream

L’analisi a crudo di questa Aquae mi aveva colpito già in negozio, nonostante la miriade di odori provenienti da ogni dove. Nonostante questo percepivo già delle delicate note di mandorla, forse cocco. Molto dolce, direi quasi un simil-CELLA, ma ampiamente rivisitato e a mio parere molto più gradevole. A queste prime note di mandorla si aggiungono quelle più acquatiche, note di fondo che abbinate alla nostra immaginazione (olfattiva) ci faranno sentire acqua marina e spiagge tropicali. In fondo è anche questa la rasatura, magia, immaginazione, il tempo che sembra fermarsi intorno ad essa. Ma non c’è tempo per viaggiare con la fantasia perché bisogna radersi e tra le mani abbiamo un rasoio!

Definito il pre barba ho optato per un Semogue 1800, un pennello che io adoro moltissimo, sia per l’impugnatura che per le setole, piuttosto composte, rigide, ma non aggressive sulla pelle. Una prima caratteristica che ho notato dell’Aquae, è che tende a rimanere aggrappata al pennello tanto quanto alla ciotola. Questo è successo anche nei test successivi e con altri pennelli. Questa crema ha una forte personalità, ma non in termini di consistenza, molto differente da una Authentic N.10 per citarne una. Il volume che raggiunge è ampio, bisogna necessariamente fargli prendere poca aria e non abbondare con l’acqua, mandando giù la crema col pennello aperto, impregnandolo quindi al suo interno. Rischiate altrimenti di ritrovarvi con la crema montata ovunque tranne dove vi serve.

Si procede dunque alla rasatura, ma i risultati ottenuti col Semogue non sono eccezionali. Premetto che il 1800 richiede un bel rodaggio e lui è ancora troppo “giovane“. La rigidità delle setole non aiuta. In generale un pennello che non si presta a movimenti circolari e aperti non sarà molto indicato. Nonostante questo ho portato al termine la rasatura con discreti risultati. Ma non ho voluto basare le mie opinioni sulle prime prove con Semogue, non avendo raggiunto l’effetto coprente che invece, a parer mio, questa crema può regalare. Gli approcci successivi sono stati col Proraso P/48, sappiamo chi lo produce. Beh, qui la differenza è stata come il giorno e la notte. Il problema in ciotola fondamentalmente è rimasto invariato, con la crema che tende a salire e a perdersi qua e la, ma sul resto le cose sono cambiate. Stessa quantità d’acqua, 4/5 gocce, con un prelievo di sapone di 20 secondi circa. La crema raggiunge il suo volume abbondante come sempre, rimane consistente però e non si intravedono particolari bolle d’aria. Proviamo così a stendere sul viso. Distendere questa Aquae di ViaBarberia col P/48 è stato un vero piacere. Una crema morbida che col passare delle varie pennellate ha preso man mano vita regalandomi un bellissimo effetto coprente, non solo visivo ovviamente ma anche pratico.

Una volta sul viso si sente, se pur in maniera discreta, quasi la totale piramide olfattiva, con queste note di testa e di cuore leggermente mandorlate, e un senso di freschezza che ci sta decisamente bene. Pur avendo utilizzato un olio pre barba molto protettivo come l’Osma, l’Aquae ha decisamente contribuito ha rendere molto scorrevole il rasoio e la lama. Nel mio caso un setup apparentemente semplice, come l’R89 abbinato a un’ASTRA Superior Platinum, ma non per una scelta di semplicità di utilizzo, tutt’altro. Sono di quell’idea che abbinare un closed comb a una lametta particolarmente docile, vedi ASTRA verdi e simili, può avere diversi svantaggi. Nelle parti più omogenee del viso tipo guance e basette nessun problema, ma è la zona mento, baffi e collo dove si possono verificare problemi di scorrevolezza e inceppamenti di una lama non particolarmente affilata e un sapone che non aiuta a farla scorrere, che ci impegna quindi ha passare il rasoio più volte.

Ho quindi voluto accertarmi che la crema fosse sufficientemente coprente e con caratteristiche di scorrevolezza tali da poter ripassare più volte il rasoio. Prova ampiamente superata per ViaBarberia. Doverosa precisazione; ho passato il pennello in viso più di tre volte (direzione del pelo, obliquo e contropelo), di conseguenza gli ultimi passaggi non erano neanche particolarmente ricchi di crema, ma tutto ha funzionato a dovere. Un post rasatura molto gradevole, sia perché non c’erano irritazioni, ma sopratutto perché nonostante l’allume di potassio, la pelle non è risultata secca nelle ore successive.

Ho recuperato questa mia recensione da Amazon, era pubblicata qui. Ad oggi non posso far altro che confermare la bontà di questo sapone, uno dei pochi a viaggiare sempre con me. Purtroppo il prezzo attuale online non è dei migliori, vi consiglio di cercarlo in negozio. In ogni caso vi lascio il LINK, se capitasse qualche sconto-offerta.

Erboristica di Athena’s, lozione PRE – BARBA

Ammetto che non conoscevo questa azienda fino a poco tempo fa. Girando in qualche negozio ben fornito di prodotti da rasatura mi sono imbattuto in questa lozione pre barba di Athena’s, Cosmetica Naturale Italiana. Perché si, nome a parte parliamo di un’azienda tutta italia che pianta le sue radici a Pianoro, Bologna, addirittura nel 1969. Una storia che ho avuto modo di approfondire proprio in questi giorni e devo dire che è davvero ricca ed interessante.

Prodotti made in Italy vanno tutelati, sempre. Aziende che ancora oggi credono in questo paese e non solo investono materialmente, ma che credono in quello che fanno mantenendo standard qualitativi estremamente elevati, con un’altrettanta capacità di adattarsi al mercato restando fedeli ai propri principi e quanto più possibile vicino ai consumatori. Beh che dire, da consumatore credo di aver fatto una bella presentazione a quella che reputo un’azienda da tenere sotto osservazione per noi amanti del benessere e della cura della persona.

Come dicevo non conoscevo l’azienda ed il prodotto che ho acquisto. Parliamo di una lozione pre barba della linea L’Erboristica Uomo. Ha catturato la mia attenzione per vari motivi; un formato da 125 ml con un gradito omaggio, un balsamo dopobarba lenitivo ed idratante da 20 ml, neanche poco. Costo? Decisamente interessante, ne parleremo dopo. Il prodotto si presenta in una bottiglietta in plastica ben curata, vengono riportate info di varia natura, oltre l’INCI infatti troviamo delle sigle che indicano che il prodotto è tra l’altro; Vegan Ok, Impatto Zero, e una molto importante nei cosmetici ovvero il Nickel Tested, in questo caso 1 PPM, che è il limite di tolleranza raccomandato. Il prodotto è PAO 12M (Etichette PAO) ed è prodotto utilizzando energia solare.

La prova sul campo (era ora) è stata abbastanza interessante. Che l‘Athena’s fosse un po fuori gli schemi, in senso positivo intendiamoci, lo avevo capito ed apprezzato, trovo infatti la presenza di Aloe Vera in questa lozione PRE-BARBA, decisamente non convenzionale. Siamo abituati a questa componente lenitiva e rinfrescante in prodotti post-rasatura e creme, che normalmente ci aiutano a prevenire arrossamenti, ad aiutare la pelle a rigenerarsi dal trauma della rasatura, e infondo, sappiamo anche che ha proprietà non proprio emollienti e che tende piuttosto ad asciugare-tirare. Con cautela comunque e senza farmi troppe domande l’ho provato, e l’esperienza è stata piuttosto soddisfacente. Il liquido è acquoso quando viene versato sulla mano. Una volta applicato in viso tende già ad ammorbidirsi, prende quasi un’altra forma, e massaggiare il viso diventa molto piacevole. L’odore è gradevole e si percepisce perfettamente il principio di aloe. Se dovessi optare e preferire una stagione in cui utilizzare questa fragranza, direi autunno e inverno.

Quasi subito come dicevo tende ad asciugarsi l’acqua presente nella lozione, rimane una pelle non particolarmente scorrevole, morbida ma un po’ appiccicaticcia. Lo si sente anche sulle mani. Non la paragonerei dunque ad un olio pre barba come facilmente si potrebbe etichettare, in quanto lozione lascia spazio e margine alla tipologia di prodotto alla quale appartiene l’Athena’s Uomo. La rasatura nel complesso è stata buona, ma con qualche dubbio sul finale. Leggevo ancora l’INCI e ammetto di aver trovato delle cose molto interessanti ad esempio: Acido Malico, Pantenolo, Allantoina. Tutto questo mi fa pensare che la lozione uomo pre-barba di Athena’s sia una vera cura per la pelle in fase di pre rasatura, non tanto per garantire la massima scorrevolezza del rasoio, compito che spetta comunque in buona parte al sapone o alla crema da barba, ma a tutti gli effetti quasi come una maschera di bellezza. Voglio dare fiducia a questo prodotto utilizzando prossimamente come dopobarba, magari evitando l’allume di potassio. Ovviamente, avrò modo di recensire il balsamo dopo barba non alcolico che mi è stato regalato.

… dimenticavo, il prezzo, 6,00 € ad esagerare. Sono riuscito a recuperare questa recensione su Amazon, dove l’avevo pubblicata diverso tempo fa. Se vuoi contribuire a questo articolo scrivimi!

Truefitt & Hill Authentic No. 10, Crema da barba

Una crema che non colpisce sicuramente il nostro olfatto, ma l’impatto visivo la dice lunga sul prodotto e la resa finale. Si presenta in un vasetto elegante di buon formato, 200 ml, credo la crema da barba più economica proposta dal brand inglese. Tornando al discorso olfattivo (analisi a crudo mi piace definirla), non si sentono particolari aromi se non quelli di una corposa crema da corpo o da viso. nessun richiamo di menta, eucalipto, tè verde. Mi viene da pensare che ci siano molti ingredienti emollienti di originale naturale-vegetale. Un odore tendenzialmente piacevole se pur non di facile interpretazione. Guardando la crema è chiaro il collegamento tra l’analisi olfattiva e quella visiva. Si presenta molto cremosa e consistente, ma comunque morbida. Una crema così non poteva essere montata in ciotola, pertanto mi sono munito di un maiale con una setola piatta, e ho sperimento un face lathering completo, senza quindi passare da un pre-montaggio in ciotola.

E quale pennello adatto a tale scopo? Beh, avevo due opzioni; l’Omega 48 e il suo fratellino Proraso P/48. Alcune prove fatte mi hanno lasciato intendere che il pennello di Proraso fosse leggermente più trattato e lavorato per garantire un odore meno forte rispetto al 48 di Omega. Un’altra piccola prova, quella di lasciare i due pennelli con sapone montato per una notte, mi hanno confermato questa tesi. Ma di questo ne parleremo in un’altra occasione. Saltando quindi le sperimentazioni, utilizzo il Proraso P/48, che pare abbia perso un buon 30% del suo cattivo odore. Mi aiuto con le mani quindi, spalmando la crema di Truefitt direttamente sulle setole, la faccio penetrare sopratutto all’interno. Pennello ovviamente lasciato in ammollo dieci minuti prima della rasatura.

Con un pennello già umido e una discreta quantità d’acqua presente in esso, la crema prende già vita. Si percepisce maggiormente la morbidezza di questa No.10, lasciando presagire una gradevolissima rasatura e un effetto coprente di grande impatto. Aggiungo qualche goccia d’acqua, e con un viso in precedenza idratato (Proraso Bianca e panno caldo), procedo. La crema sembra reagire velocemente e “monta” subito in maniera omogenea, l’effetto coprente è notevole, tirando fuori il meglio di se quando si utilizzano movimenti laterali/orizzontali, piuttosto che circolari. Questo è un bene sia per il pennello che per la gestione stessa della crema. Abbino quindi movimenti circolari quando voglio rilasciare più crema e la stendo con movimenti laterali quando voglio l’effetto “stucco” per completare la parte interessata. La rasatura parte con un Fatip Grande versione oro equipaggiato con Astra Verdi. Al momento la mia configurazione preferita (metà 2018).

Sottolineo che anche in viso questa Authentic di Truefitt & Hill non emerge per profumazione, resta gradevole e neutra, il che mi fa già pensare all’after shave da utilizzare. Una rasatura che procede piacevolissima, sicura e protettiva. Niente inceppamenti del rasoio (della lametta direi), tutto scorrevole, con irritazioni pari a zero, considerando che non ho la mano e gli anni d’esperienza di un rasatore abituale, mi ritengo ampiamente soddisfatto. Ci scappa un taglietto zona collo, dove per cercare una definizione (non era una barba completa), devo inclinare il rasoio in una posizione non proprio consona e naturale. Qualche passaggio in più in zona basette e mento, non creano nessun tipo di problema. Tra un passaggio e l’altro ho sciacquato di nuovo il viso, sia per controllare la precisione della barba che per idratare nuovamente la zona. E poi, c’era da capire quanta crema servisse per una barba completa. Un’altra sorpresa qui, con una modestissima quantità di crema ho fatto tre passate in viso abbondanti e omogenee. Quindi non solo il formato da 200 ml a buon prezzo, ma anche la quantità di crema irrisoria da prelevare per ottenere la protezione giusta.

Nel complesso mi sento di definire questa Truefitt & Hill Authetinc No.10 una delle creme da barba più protettive in assoluto. Ha caratteristiche emollienti notevoli, una profumazione neutra e un post rasatura che non lascia per nulla insoddisfatti. Ho recuperato questa review da Amazon dove era pubblicata. Ad oggi la situazione non è molto diversa, prodotto sempre ottimo, valido in ogni occasione. L’unico update, è che oggi quando devo utilizzare una crema da barba molto densa preferisco utilizzare pennelli sintetici.

Clubman Pinaud Shave Oil

Quando sentii parlare di Clubman Pinaud come un marchio americano rimasi perplesso. Oggi Clubman è a tutti gli effetti un made in usa, ma le sue radici non sono certo a stelle e strisce. E’ in Francia appunto che questo storico marchio prende vita, per la precisione nel 1810. Da un lato c’era il marchio Pinaud, dall’altro la linea di prodotti da bagno per uomo Clubman. Dal 1900, con la grande crescita dei prodotti farmaceutici, il marchio acquisisce popolarità e prestigio. Ad oggi, col marchio Clubman acquisito dagli americani più di trenta anni fa, la tradizione resta, ma con una linea di prodotti molto meno di nicchia e più completa.

Come è stato per l’OSMA Tradition (olio pre shave), anche per il Pinaud ho cercato delle condizioni di rasatura più difficili, per mettere a dura prova appunto un olio che, non solo economicamente ha un peso specifico importante, ma che vanta un discreto numero di recensioni positive, e poi appunto, il marchio Clubman a “garanzia”, almeno speriamo, per la buona riuscita di questa rasatura serale.

Una rasatura serale appunto, una di quelle che aspetti da tutto il giorno. Vieni da una giornataccia, senti la pelle dura e tesa, ma immagini come sarà una volta a casa dopo una doccia calda e il tuo setup scelto per l’occasione, pronto a ridare slancio a quelle ultime ore della giornata. L’impatto visivo col prodotto è qualcosa del tipo: serviranno poche gocce. Parliamo di 30 ml, stesso formato di tanti oli cura barba, vedi il Proraso Cypress & Vetyver già recensito, ma ce ne sono moltissimi alti. Mi spaventavano i 50 ml dell’OSMA, qui il formato è ancor più ridotto. La boccetta è la classica, quella che se non avesse le etichette… sembrerebbe un preparato di farmacia o delle gocce per il naso, Rinostil o chi altro. Che poi manco a farlo apposta credo siano proprio formati da 30 ml… comunque.

L’analisi olfattiva a “crudo” non è entusiasmante. La percezione è quella di avere tra le mani un prodotto farmaceutico, non del tutto chimico, ma di quei prodotti a cavallo tra il curarsi con prodotti presi in Farmacia e quelli comprati in Erboristeria. Si sentono delle note erbacee, c’è aloe e lavanda, forse del limone sulle note di fondo. Una fragranza complessivamente non troppo sofisticata e come già detto non piacevolissima, almeno rispetto ad altri prodotti provati. Passando alla prova pratica, capiamo subito che la densità di questo olio è molto elevata. Più denso dell’OSMA Tradition, quasi gelatinoso, termine ovviamente non esatto, ma per farvi capire che parliamo di un olio a cui servono poche gocce per lavorare bene. Massaggiando questo olio Pinaud sulla pelle emergono maggiormente quelle note farmaceutiche, non vi nascondo che più che un olio pre barba ho sentito delle note “antibiotiche” che mi hanno lasciato con qualche dispiacere. Una fragranza che sicuramente non mi ha colpito in modo positivo.

Meccanicamente questo olio funziona davvero bene, poi vedremo eventualmente più nello specifico l’INCI di questo Shave Oil. Servono davvero poche gocce, ne consigliano 2-3, io direi che un massimo di cinque gocce sono sufficienti a massaggiare tutto il viso. Massaggio che deve avvenire in modo delicato, la pelle si ammorbidisce subito, così’ come la barba diventa meno dura e la mano scorre facilmente sul viso, concedendoci quei minuti di meritato relax che aspettavamo. Un panno caldo è sempre consigliato, io l’ho applicato una sola volta e non ho notato differenze evidenti. Prova pratica quindi ampiamente superata, con una pelle che ha reagito bene al rasoio double edge, che non ha sofferto in alcun modo. Un post rasatura di tutto rispetto alla quale questo olio ha contribuito senza dubbio. Pelle morbida, elastica, senza rossori o altre problematiche.

Credo che in termini di protezione vera e propria, questo Pinaud sia addirittura anche superiore all’OSMA Tradition, ma ci sono ovviamente delle differenze importanti nell’INCI dei due prodotti. Ne parleremo in un articolo dedicato e più approfondito. Utilizzare nella maniera opportuna quest’olio pre rasatura può evitarvi di applicare ulteriori prodotti per la pelle in fase finale, così da non caricare ulteriormente il viso di prodotti e sostanze, acqua fresca o meglio ancora un panno freddo sarà più che sufficiente.

Il Pinaud Shave Oil ha un prezzo elevato, io l’ho acquistato a circa 13,00 €, ma si può trovare a meno per fortuna. Trattandosi di 30 ml di prodotto parliamo chiaramente di un olio che va usato con parsimonia e attenzione. Non mi ha colpito per la sua fragranza, ma le sue doti meccaniche fanno di questo olio un valido alleato per le nostre rasature quotidiane. A distanza di circa due anni dal primo utilizzo, le mie opinioni rimangono molto vicine alle prime impressioni. Vi lascio il LINK per Amazon, fateci un pensierino.

E voi, come vi trovate con quest’olio?
La mia recensione anche su Amazon dove sono disponibili due foto.
Ciao e alla prossima!

Proraso: linea verde, lozione dopobarba

Per quanto sia affascinante ed emozionante sperimentare nuove fragranze, sentivo il bisogno di scrivere qualche riga su quello che è forse l’after shave alcolico più comune oggi in commercio, cioè la linea verde di Proraso. Per comune non voglio intendere nulla, se non che sia un prodotto commercialmente molto diffuso, dal costo estremamente accessibile, e che forse un po’ tutti hanno almeno una volta “assaporato” o ancora meglio testato.

Ed eccoci dunque a parlare di questo after shave dalla buona dose alcolica, fresca, arricchita con diversi elementi quali; olio di eucalipto, mentolo. Ed è proprio quest’ultimo elemento a farla da padrone, da qui poi l’appartenenza, di diritto, a quel gruppo dei così detti; mentolati. Categoria alla quale sotto certi aspetti può essere collocato anche il più classico Floid, che poi nello specifico lo si possa definire più un “talcato” è altrettanto giusto.

Il dopobarba di Proraso, linea verde, si presenta nella più classica boccetta in vetro con tappo in plastica da 100 ml. Grafica essenziale e pulita, senza un vero e proprio INCI ma con delle indicazioni basilari circa le componenti, cioè: eucalipto e mentolo. L’analisi olfattiva di questa lozione rinfrescante è comunque piacevole, diretta. Per quanto semplice e di vecchio stampo, sa catturare l’attenzione. Si sente chiaramente la predominanza della base alcolica unita a spiccate note di mentolo. Note quindi molto fresche, estive, e quale miglior periodo per farne uso generoso?

Anche in un prodotto più scontato e forse banale, come la verde lozione di Proraso, ci possono essere delle sorprese. Ed è proprio il caso di questa lozione. La prova sul campo mi ha lasciato in parte soddisfatto, e in una più piccola parte anche arrabbiato. Beh, anzi tutto la base alcolica non è così eccessiva e irritante come la immaginavo, parliamo secondo me di 6-7 punti su 10, sotto il CELLA e sicuramente anche sotto il Floid. Non è una lozione semplicemente fresca e acquatica, ma lascia una leggera sensazione di morbidezza, dovuta sicuramente a quelle gocce di olio aggiunte, a mio avviso fantastiche. La fragranza l’abbiamo capita, e non è sicuramente la persistenza il suo punto di forza. Quella piccola parte di me che è arrabbiata, lo è per quanto questa lozione sia poco apprezzata, vuoi per il prezzo, vuoi per la banalità della fragranza, o perché sia il classico prodotto da scaffale, a mio parere resta comunque uno di quei prodotti da avere nel proprio armadietto.

La persistenza resta comunque uno degli aspetti critici di questa lozione, meno di un’ora per non sentirla più. Il prezzo si attesta intorno ai 5,00 €, ma si trova anche a meno. Vi lascio il LINK per Amazon, ma si risparmia molto comprandola in negozi fisici.

CELLA | lozione dopobarba senza tempo

L’after shave di CELLA si presenta nella classica boccetta di vetro, stile Proraso o Denim, per intenderci. Lozione proposta nel formato 100 ml, più che sufficiente, anche per chi ne fa uso generoso e direi anche extra-rasatura. E questo è già il punto forte del Cella, una lozione che usi senza pensarci troppo, delicata e con un’accentuata base alcolica, lenitiva quando serve. L’analisi a crudo mi ricorda molto quei vecchi dopo barba a base perlopiù alcolica che potevi trovare negli armadietti dei genitori o dei nonni. Spicca molto quindi la base alcolica, arricchita da note decisamente fresche, non ci sento niente di mentolato, di eucalipto, di tè verde.

Lo splash (prova sul viso) è abbastanza drastico, si sente appunto la ricca base alcolica che tende ad asciugarsi quasi subito, lasciando spazio ad una altrettanto ricca sensazione di freschezza e rilassatezza della pelle. Una lozione dopobarba quindi decisamente buona, sia per gradevolezza che per caratteristiche puramente meccaniche. Di grande aiuto è la struttura a base d’acqua e l’inserimento di sostanze come il Pantenolo, ovvero la famosa Vitamina B5 ridotta in alcol, che ha una forte azione idratante e lenitiva. Troviamo inoltre l’allantoina, le cui proprietà sono molteplici, e per quanto le sue funzioni siano piuttosto vincolate alla percentuale di concentrazione della stessa, ha benefici indiscutibili. Un’importante azione anti-arrossamento, di idratazione, molto usata appunto nei dopobarba per la sua efficacia contro; imperfezioni, acne. Sostanza che troviamo molto spesso in prodotti cosmetici dedicati alla cura delle rughe, delle smagliature, creme anti-ustioni.

Insomma, la formula del CELLA è senz’altro studiata ed è vincente sotto molti aspetti. La sua profumazione è decisamente gradevole ma difficilmente interpretabile. Nulla a che vedere con la crema da barba mandorlata, sia chiaro. Una fragranza direi “all season“, che la rende molto versatile e buona per le sbarbate quotidiane, limitata solo quando cerchiamo qualcosa di molto caratteristico e grintoso, quando vogliamo indirizzare il nostro post-rasatura su qualcosa di più specifico. Rispetto ad altri after shave si colloca decisamente tra quelli più vintage, più classici, ma la sua storicità non lo rende assolutamente vecchio o fuori moda. Ed è proprio questo suo essere classico, modesto, che non lo rende particolarmente persistente, con una durata di intensità che si aggira intorno alle due o tre ore, non di più.

A distanza di anni è uno dei prodotti che utilizzo più frequentemente, anche se in molti casi rinuncio all’after shave applicando tutt’altro tipo di prodotto. Ho recuperato questa recensione su Amazon dove era pubblicata, vi consiglio di acquistarlo, anche se sono sicuro lo conosciate già. Fammi sapere!

Proraso: Olio Cura Barba (Cypress & Vetyver)

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Vintage-Barber tornerà a prendere lentamente forma e vita.
L’articolo che stai leggendo potrebbe avere parti di testo mancanti, file media non disponibili o irrecuperabili dopo la perdita del dominio principale (vintage-barber.it). Certo della tua pazienza, collaborazione e amore per la rasatura tradizionale, Grazie di essere tornato su queste pagine.
Se vuoi contribuire al restauro di questo articolo scrivimi!
 
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E’ passato qualche tempo dall’annuncio di Proraso. Battezzata “Single Blade”, questa serie di prodotti e fragranze nascono come linea professionale, dedicata quindi a un mercato di clientela più esigente ed attenta. Parlare di una linea dedicata ai professionisti resta comunque un concetto estremo, considerando alcuni formati, tipo quelli da 30 ml. Gli oli da barba e in generale tutta la linea, si distinguono in tre varianti, alcune molto apprezzate altre un po’ meno.

  • WOOD AND SPICE
  • AZUR LIME
  • CYPRESS & VETYVER

Ho avuto modo di provare questo olio da barba della linea Cypress & Vetyver.
Come dicevo, il formato è piuttosto concentrato, 30 ml. Se pur vadano applicate solo alcune gocce alla mano, la tendenza è sempre quella di applicare qualche goccia in più. Vuoi per la profumazione molto gradevole, vuoi per il gusto di massaggiarsi il viso, i capelli. La fragranza è molto calda e legnosa, che in principio sviluppa però delle note più fresche e frizzanti offerte dal sentore di cipresso e bergamotto, arricchita infine da note finali di ambra.

Sebbene la gamma olfattiva sia complessa, questa non è mai invadente. La sensazione è quella di utilizzare veramente un prodotto professionale. La consistenza è quella di un tipico olio da barba di qualità, che nutre e lucida la barba nel modo giusto, senza lasciarci quella sensazione di unto sul viso.

Il costo se pur elevato, è mediamente in linea con altri formati da 30 ml di qualità. Nell’INCI inoltre, troviamo sostanze come: tocopheryl acetate (antiossidante), menthol, macadamia ternifolia (emolliente vegetale), helianthus annuus (emolliente vegetale). Il prezzo è sceso leggermente rispetto ai due anni precedenti al lancio. Oggi ancor di più un prodotto da avere. Se vuoi dargli un’occhiata o acquistarlo ti lascio il LINK.

Fammi sapere cosa ne pensi di questo olio.
Ciao e a presto, Vintage-Barber.

Bay Rum Shaving Cream

Executive Shaving, produttore e distributore? Devo precisare che mi sono imbattuto in questa crema da barba per caso, e incuriosito dalla sua profumazione l’ho acquistata. Viene venduta appunto dal marchio executive-shaving, che può vantare sul proprio store diversi marchi noti, vedi; Simpson, Musgo Real ed altri. Possiamo trovare addirittura i prodotti made in italy del buon Donato Ciniello. In Italia si può acquistare facilmente su Amazon ed altri canali, anche all’estero.

Non so dirvi molto su questo brand made UK, ma viene venduto a un costo interessantissimo, circa 13,00 €, in una confezione in plastica morbida, non eccessivamente curata, ma che attira sicuramente la nostra curiosità quando andiamo a leggere Bay Rum.

E partiamo proprio da qui, piccola parentesi sul packaging di Bay Rum Shaving Cream, confezione minimale, nel complesso pulita, che fa la sua figura. Parliamo di un vasetto da 150 ml, con un PAO 12M, come tutte del resto, tappo in alluminio. Profumazione particolarissima, l’analisi olfattiva se svolta a scatola chiusa ci farebbe comunque capire che siamo difronte a un prodotto particolare, con delle note alcoliche, magari di non facile intuito circa la famiglia alcolica alla quale appartiene, se rum o altro, ma siamo senza dubbio difronte a un tocco di grande originalità nel mondo del wet shaving. Una fragranza che come vedremo ci accompagnerà durante tutta la rasatura, senza lasciarci il dubbio di come si sarebbe sprigionata in viso, che non si nasconde e non resta timida per intenderci.

Visivamente questa Bay Rum si presenta come una crema, molto molto morbida, con un colore bianco perlato e qualche timido riflesso più scuro, magari un riflesso di rum perché no. Prodotto che si presenta come una più conosciuta Truefitt & Hill n.10, quindi dalla consistenza di una crema da barba, almeno in apparenza protettiva, che necessità di un pennello magari sintetico, anche di un finto-tasso a patto che sia rodato, aperto, che permetta anche movimenti circolari e non solo orizzontali. Mi viene quindi da escludere l’ipotesi di utilizzare pennelli di piccole dimensioni, eccessivamente rigidi. Le setole di un buon sintetico credo possano fare al caso nostro, durezza accettabile, buona apertura del ciuffo e facilità di gestione, in quanto tali pennelli si prestano a movimenti di qualunque tipo senza subire conseguenze. Nel mio caso ho utilizzato con maggior frequenza un pennello con fibre sintetiche, un jagshaving/Haryali London per la precisione. Le prime impressioni su come utilizzare questa crema da barba al rum sono state giuste. Si preleva una discreta quantità di prodotto e si va a spalmare all’interno del ciuffo aiutandoci con la mano. Vado a compiere dei leggerei movimenti circolari, fin che non sento che la crema accenna a un cambio di consistenza. Ovviamente mantengo il pennello con una leggera quantità d’acqua al suo interno. Aspetto fondamentale… idratazione del viso. Quando opto per un montaggio in viso, prima di iniziare la rasatura lo bagno di nuovo appunto, così’ per ogni passata.

Le prime passate di questa Bay Rum su Haryali London sono state piacevolissime. Effettivamente il primo step era eccessivamente coprente, con una quantità di prodotto forse eccessiva, ma di sicura efficacia. In viso le note e la fragranza emerge maggiormente, difficile dirvi se sia davvero piacevole o solo particolare. Non è presuntuosa, non esagera, note alcoliche a parte parliamo di una crema non invasiva in quanto a fragranza, ma che di sicuro non può nascondersi. Prova comunque ampiamente superata, fattore coprenza altissimo, siamo ai livelli delle più conosciute Truefitt & Hill, Taylor, potremmo citare anche il CELLA mandorlato. La bay rum shaving cream si stende veramente bene, a patto, a mio avviso, di bagnare sempre ad ogni passata viso e rasoio, per non creare troppo l’effetto stucco e rendere quindi la rasatura più confortevole e scorrevole, senza perdere proprietà protettive. Ho testato altri pennelli, vedi Semogue 1800, ma con risultati altalenanti.

Un consiglio che mi sento di dare è quello di non montare in ciotole di piccole dimensioni, sopratutto se siete abituati a un montaggio con una discreta quantità d’acqua, perché in quel caso la crema prenderà un volume decisamente ampio. Vi perdereste tutta la crema fuori dalla ciotola o sul manico del pennello. Montaggio in viso che mi sento di consigliare rispetto ad altri sistemi ma che non diventa certo obbligatorio, con una ciotola di dimensioni generose e un pennello dal ciuffo pomposo e morbido, otterrete risultati altrettanto validi. La quantità da prelevare è irrisoria, come per la Truefitt n.10 ne serve veramente poca, se poi montate in viso, potete anche dividere quella quantità nelle passate che servono mano a mano. Complessivamente la executive bay rum è una buonissima crema da barba, proposta a un prezzo concorrenziale, se pensiamo anche al formato generoso e alla quantità realmente necessaria. Se consideriamo la quantità di creme e saponi che abbiamo nel nostro armadietto, dubito che riuscireste a finire questo vasetto in meno di un anno. Unica nota stonata, ma forse solo un punto interrogativo, resta la profumazione. Particolare si, ma non esageratamente gradevole in ogni occasione, può stancare, ma per nostra fortuna in viso resta piuttosto discreta, con qualche lampo alcolico, occasionale, ma tutto sommato promosso.

Ho recuperato questa recensione direttamente da quella fatta su Amazon. E’ probabile che in questo articolo vi siano parti di testo non riviste o mancanti, presenti invece nel dominio principale di Vintage-Barber, oggi non più disponibile. Come update inserisco quella che è la mia esperienza con questa crema da barba che utilizzo e ho utilizzato molto spesso ne gli ultimi due anni, quasi immancabile nel mio setup da viaggio. Nel caso vogliate contribuire al restauro o aggiornamento di questa reviews scrivetemi! A questo LINK potete trovarla su Amazon, la grafica del vasetto è cambiata ma il prodotto è lo stesso.

OSMA Tradition, l’olio pre rasatura perfetto ed elegante

Vintage-Barber tornerà a prendere lentamente forma e vita.
L’articolo che stai leggendo potrebbe avere parti di testo mancanti, file media non disponibili o irrecuperabili dopo la perdita del dominio principale (vintage-barber.it). Certo della tua pazienza, collaborazione e amore per la rasatura tradizionale, Grazie di essere tornato su queste pagine. Se vuoi contribuire al restauro di questo articolo scrivimi!

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Ho voluto mettere a dura prova l’huile avant rasage di OSMA, tentando un approccio quanto più drastico possibile. Cosa mi aspetto da un olio così pregiato, che a vederlo sembra quasi oro liquido? Mi aspetto molto. Una dura giornata di lavoro alle spalle, una pelle che ha subito ogni possibile stress. Arriviamo alla sera. Una doccia calda ci può stare, un test difficile si, ma non devo renderlo impossibile. Non voglio dare al pre shave troppo tempo per agire e neanche un panno caldo a supporto, se non per un paio di minuti. Il massaggio sulla pelle è piacevole, l’olio è della consistenza giusta, mantiene le aspettative visive, di sostanza, di protezione. La profumazione non emerge come avrei voluto, si mantiene discreta e timida. Se da una parte avrei voluto quasi un’esplosione di note olfattive, dall’altra, per un pre barba non essere invadente è un punto a favore.

Due ulteriori prove difficili per questo “avant-rasage”, erano utilizzare un sapone da barba piuttosto profumato, e lavorare molto col pennello. Il CELLA mandorlato in questo mi aiuta. Se pur in viso non vengano amplificate ulteriormente le noto di cocco e mandorla, non è sicuramente tra i saponi da barba più neutri e delicati. A questo aggiungo una massiccia dose di passate col Semogue 1800. Beh, andarci col .48 no grazie. Ma il pre barba di OSMA resiste bene e in fase di rasatura si vedranno i risultati. Voglio andare di Fatip Grande, che se pur equipaggiato di Astra Verde, quando vuole… non perdona.

In zona viso nessuna complicazione, ho sentito scivolare bene il Fatip, e devo essere sincero, il montaggio del CELLA non era perfetto, anzi. In zona collo qualche problema lo noto, il rasoio si inceppa qualche volta, sento che in quella zona il pre barba ha preso meno, ma in questo riconosco anche limiti e difetti del Fatip. Buono a sapersi per la prossima volta. Seppur in fase di rasatura si percepisca l’azione emolliente dell’olio, l’aspetto che più mi ha entusiasmato e colpito è il post rasatura. Un after shave alcolico per me è d’obbligo quando la rasatura va a buonf ine, ma decido di fare un post rasatura con acqua, AS alcolico e di nuovo acqua fredda.

La risposta della pelle dopo la gittata di acqua fredda è sempre interessante per me. Le zone in cui ho massaggiato più efficacemente l’olio sono rimaste molto morbide ed elastiche. Una piacevolissima sensazione. Anche nella zona collo dove ho subito qualche taglietto è gradevolmente morbida. Non ha fatto miracoli in quella zona, ma più che comprensibile.

Sebbene nella mia prima recensione di questo olio non lo abbia evidenziato, utilizzare prodotti di qualità ha più di qualche vantaggio: nel tempo ho imparato ad apprezzare il concetto di semplicità applicato alla rasatura tradizionale, quindi utilizzare meno prodotti possibili, non solo per ragioni pratiche ed economiche, ma proprio per fattori legati alla salute della pelle. In che modo quest’olio ci viene incontro? L’Osma mi ha dato la possibilità in molte occasioni di evitare creme post-rasatura e la pelle ha sempre ringraziato.

Come sempre ti lascio il mio LINK per Amazon, nel caso tu voglia acquistarlo.
Fammi sapere nei commenti cosa ne pensi di questo prodotto, ciao!

Rasoi, creme e saponi da barba: cosa portare in aereo?

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Rasoi, creme e saponi da barba: cosa portare in aereo? Amate viaggiare… prendete l’aereo per le vacanze, il relax. Oppure viaggiate per lavoro, quindi spostamenti continui, lo stress e tutto il resto. Vi siete mai chiesti cosa potete portare in aereo? Beh, certo che si. Ma nello specifico mi riferisco a tutto il nostro armamentario composto da rasoi di sicurezza, shavette, rasoi a mano libera e lamette. Arrivando poi alle creme da barba, after shave, balsami e cremine. La rasatura non ha niente da invidiare a gli infiniti setup del gentil sesso.

Cosa è consentito trasportare in aereo

La regolamentazione in materia non ha subito cambiamenti, al contrario invece delle misure applicate dalle varie compagnie sulla dimensione dei bagagli. Quella si che cambia di continuo. Per capire cosa portare o meno in aereo, nello specifico nel bagaglio a mano, basterebbe applicare un pizzico di buon senso, ma è facile incappare a problematiche legate soprattutto al trasporto di liquidi. Considerando la mole di informazioni disponibili, lascerò solo alcuni appunti generali, per poi passare al tema dell’articolo: ovvero quali prodotti da rasatura è consentito trasportare, in che tipo di bagaglio e in che quantità. Per approfondimento vi consiglio di visitare/consultare il sito dell’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile.

Quale linea guida generale:

  • È consentito portare in cabina un solo bagaglio a mano (max 115 cm totali)
  • Borsa: PC portatile, porta documenti, videocamera o lettore CD e dispositivi elettrici/elettronici di piccole dimensioni, definiti d’uso quotidiano
  • Articoli acquistati presso i “duty free” ed esercizi commerciali all’interno dell’aeroporto e sugli aeromobili
  • Medicinali: liquidi e solidi solo ad uso personale e necessari per la durata del viaggio, è buona regola portare dietro prescrizione medica nel caso il farmaco lo preveda.

I liquidi ammessi in cabina e le modalità di trasporto che il passeggero dovrà osservare sono specificati nel cartello informativo di seguito riportato (Regolamento (UE) 246/2013 del 19 marzo 2013).

Prodotti per la rasatura: trasporto in aereo nel 2020

Come sempre il buon senso ha la meglio. Da questa scheda riassuntiva possiamo capire che non ci sono limiti nel trasportare i nostri accessori per la rasatura, a patto di non inserirli nel bagaglio a mano; quello che fisicamente portiamo con noi in cabina. Prodotti come schiume da barba sotto pressione possono rientrare nella categoria di Prodotti di analoga consistenza ai liquidi, potrebbe essere opportuno consultare la documentazione presso la compagnia aerea. Il mio consiglio è quello di portare in stiva nel dubbio, e portare invece in cabina un piccolo sapone duro, o anche liquido se nei limiti dei 100 ml.

ArticoloBagaglio a manoBagaglio in Stiva
RasoiNOSi
Rasoi e LameNOSi
Rasoi usa e gettaSiSi
After Shave – liquidiSi*Si
Saponi e CremeSi*Si
* I liquidi nel bagaglio a mano non possono superare i 100 ml ciascuno.
trasporto come bagaglio a mano di Liquidi, Aerosol e Gel (LAG)

Per altri prodotti credo non ci sia molto da dire.
La soluzione migliore, a mio modesto parere, resta quella di mettere in stiva tutta la nostra attrezzatura o quasi, in particolare gli after shave di dimensioni generose o soluzioni che non potrebbero essere travasate in contenitori più piccoli. A patto ovviamente di proteggerli correttamente. Per mia esperienza non ho mai riscontrato problemi trasportando i vari prodotti in stiva; dalle lamette ai saponi, portando invece in cabina prodotti essenziali come piccoli deodoranti da viaggio da 35 ml (LINK), uno stick di allume, salviette e così via. Approfittando di questi viaggi anche per usufruire di vecchi campioncini e articoli usa e getta. Nel caso avessi bisogno di contenitori e accessori da viaggio, ti lascio qualche LINK:

  • TRAVANDO ® Set da viaggio trasparente – LINK
  • MYLL 14 Pezz Bottigliette da viaggio – LINK
  • Buste per liquidi da aeroporto richiudibili – LINK

Può essere buona regola separare gli oggetti dedicata alla cura della persona separati dal resto. Questo potrebbe agevolare sia voi che il personale di sicurezza in aeroporto, evitando code e perdite di tempo per entrambi. Insomma, organizzare un beauty case è essenziale per poter viaggiare in tranquillità, spero che questo articolo ti abbia semplificato le cose, ma puoi scrivermi se ne avessi bisogno!

Non dimenticare di pesare i tuoi bagagli, anche con una piccola bilancia portatile a meno di 10,00 € (Qui). Fammi sapere naturalmente. Puoi trovare immagini commerciali gratuite su Unsplash, fagli visita.

Il trucco c’è e si vede: Inganni e bugie sui cosmetici. E i consigli per difendersi. Un libro disponibile anche in versione Kindle e Audiolibro (puoi provarlo gratis per 30 giorni) che smonta con molta cura, ma anche semplicità forse, tutte le bufale che girano intorno al mondo dei cosmetici. Ti consiglio di leggerlo. Disponibile su Amazon a un prezzo più che onesto.