SPIGA, Crema da Barba di Boellis

Si presenta in un vasetto in plastica non molto dura, in un formato generoso di 220 ml, un’estetica curata nel suo stile minimal. Bella la scatolina in cui viene confezionata. L’analisi olfattiva è semplice quanto interessante, si percepiscono agrumi, grano, odore di campo, note particolari ma al contempo sobrie e contenute. Inizialmente forse non la si apprezza, non nell’immediato appunto, ma più la si utilizza e più la fragranza diventa evidente, palpabile, e viene voglia di riprovarla.

Il primo approccio con questa crema mi ha lasciato un senso di incompiuto, consapevole che non la stavo sfruttando a dovere. Ho iniziato con un pennello Omega in setola effetto tasso, il piccolo 103 mm per intenderci, che avevo nei giorni precedenti ammorbidito con del prodotto per capelli (ha funzionato). Pennello piuttosto compatto, punte pronunciate, buono per prelevare saponi artigianali, magari anche un po’ duri. La scelta non era tanto dovuta alla crema da barba, ma più come test per il piccolo 10218. Difficilmente inizio delle prove in face lathering, a parte quei casi dove è evidente il tipo di crema, vedi la Truefitt & Hill per esempio. Sono andato diretto in ciotola quindi e con poche gocce d’acqua. Il primo montaggio e l’applicazione sul viso, come detto, non è stato il massimo, nonostante la crema sia risultata coprente non ha dato il suo meglio, non arrivando alle tre passate principali, nonostante la generosa dose di crema prelevata. L’ultima passata infatti era quasi inesistente, uno strato sottile e poco coprente. Da questo primo test ho però apprezzato come l’attrezzatura in generale sia rimasta pulita già con qualche passata sotto l’acqua corrente, nessun’alone su rasoio e ciotola, problema che avevo riscontrato con l’Aquae di ViaBerberia.

Decisamente meglio le prove successive. Per avere un riscontro a 360° bisogna utilizzare prodotti se non diametralmente opposti, quasi. Passaggio a Omega 48, forse era da considerarsi già il pennello principe di questa prova, ma tentar non nuoce e sperimentare è d’obbligo per me. Si mette via anche la ciotola, si monta in viso con il pennello degnamente umido, giusto un paio di gocce d’acqua in più. Effetto coprente ai massimi livelli, un’incredibile strato di crema perfettamente compatto, sostanzioso. Ma c’è un problema… i successivi passaggi di Omega non sono allo stesso livello del primo. Quindi non altrettanto compatti, cremosi, protettivi. Tra dubbi e perplessità, si cerca la via intermedia. Passo a Proraso P/48, ufficialmente non cambia nulla, se non che il Proraso abbia un’odore meno pesante e sia più “rodato” dell’Omega. Torna la ciotola ma con una buona dose d’acqua.

Fantastico, senza mezzi termini. In ciotola prende letteralmente vita, leggera, vellutata, morbida. Si stende, anzi si massaggia che è una goduria. Sicuramente rispetto ai test svolti in precedenza perde un po’ di copertura sul viso, ma la sua vera natura è decisamente questa, considerando anche che una buona rasatura non passa dalla quantità di crema applicata ma da un’insieme di fattori, ma ancor più importante il conoscere la nostra pelle. Una crema da barberia a tutti gli effetti, non ho dubbi che possa essere utilizzata direttamente in viso, ma a patto di utilizzare una generosa dose d’acqua. Dopo diversi test finalmente trovo con soddisfazione il giusto modo, per me s’intende, di applicare questa SPIGA di Boellis, eccezionale davvero.

Mi dispiace solo che nel periodo di prova della Boellis ho in maniera parallela testato le ASTRA Stainless, una tortura per il mio viso. Il che non mi hanno fatto apprezzare pienamente il post rasatura, forse farò dei cambiamenti nei Credit Score di questa SPIGA. Il prezzo… 25,00€, ma non spaventatevi, sono 220 ml e li vale decisamente tutti. Ho recuperato questa recensione da Amazon dove l’avevo pubblicata. Aggiornamenti ad oggi non ce ne sono, il prodotto rimane a mio parer di alto livello, per quanto l’unica recensione di questo prodotto su Amazon sia proprio la mia, forse non è stato apprezzato o visto il prezzo (addirittura aumentato) non abbia venduto attraverso questa piattaforma. Peccato, non mi sento di consigliare spassionatamente una crema da barba al prezzo attuale, ma se avrete modo di provarla non lasciatevi sfuggire l’occasione. Il LINK per Amazon, nel caso fatemi sapere.

Proraso crema pre-barba linea bianca

Si presenta subito bene, vetro per il vaso e plastica dura per il tappo, esteticamente curato. Pratico il formato da 100 ml. L’analisi olfattiva prima dell’applicazione sul viso mi riporta a una tipica crema per le mani, mi viene in mente la più economica Nivea nel vasetto in plastica. L’analisi continua ma non riesco a cogliere le note di tè verde e avena promesse, se non qualcosa di leggermente mentolato. Forse il mix di profumazioni e ingredienti contenuti all’interno non aiuta. E’ comunque una profumazione sobria, non invadente. L’applicazione sul viso è semplice, la consistenza simile a quella che avevo immaginato scoprendone la profumazione, quindi paragonabile a un prodotto dedicato alla cura delle mani o del viso. Si stende bene e la pelle sembra apprezzare. Qui la profumazione emerge in maniera vistosa, si fa sentire il mentolo, qualche nota agrumata, un senso di freschezza che non mi aspettavo. Qualche accenno di limone, tè verde in lontananza. A seguire ho utilizzato la crema da barba di CELLA, tutto sommato le due profumazioni non sono andate in contrasto.

La rasatura è andata decisamente bene, zone delicate come la zona baffi e il collo non hanno riscontrato particolari problemi di saltellamenti o lenta scorrevolezza. Avevo già avuto modo di provare il CELLA con un altro pre barba, quale l’Osma, in olio, beh devo dire che il Proraso si è comportato egregiamente. ll post rasatura non porta segni particolari del trattamento, un aspetto che in questo caso considero favorevole, o almeno lo è quando il pre barba che utilizzo è in crema. Troppi residui o una pelle che assorbe troppe sostanze dai vari prodotti non è a mio avviso un bene, a meno che i prodotti non siano particolarmente naturali e di ottima qualità. La Proraso come altre creme definite PRE, possono essere applicate anche come POST. Nell’INCI di questa Proraso bianca non ci sono comunque gli elementi che cerco (oggi) in prodotti per la cura della pelle, se non l’estratto di Timo (non sappiamo in che quantità), che ha un’azione antibatterica e di prevenzione contro le irritazioni. Per il resto è un prodotto commerciale come tanti o quasi tutti.

Per concludere direi che a parità di costo e di resa, l’acquisto è sicuramente giustificato.
Ho recuperato questa mia recensione direttamente da Amazon, con qualche modifica ora è di nuovo online. A distanza di qualche tempo, per la stessa idea di voler applicare sulla mia pelle meno prodotti possibili, oggi non utilizzo spesso se non mai questa Proraso, ma resta senza dubbio un valido preshave.

CELLA crema da barba all’olio di mandorla

Il CELLA crema da barba si presenta in un vasetto in plastica dura da 150 ml, di un colore molto accesso e vivace. Tutto molto essenziale e pulito. L’analisi olfattiva è molto intensa, si sentono subito le note di cocco, di latte di mandorla. Una profumazione che difficilmente scordi, ma che con facilità puoi non apprezzare più. Una profumazione così intensa e coprente lascia presagire una rasatura altrettanto importante, con garanzia di scorrevolezza e protezione della pelle. Ho fatto varie prove su quale pennello utilizzare con questa crema all’olio di mandorla e la prima conclusione certa è che non la utilizzerò mai più con un Omega 48 nuovo di pacca, e in generale con pennelli animali che abbiano odori forti. Il contrasto è decisamente pessimo. Ho optato quindi per un Semogue 1800, fantastico per maneggevolezza e morbidezza.

Ho tentato vari approcci con questa crema da barba per ottenere i risultati migliori possibili. Cercavo un effetto coprente, quasi a stucco. Credo che come per la maggior parte delle creme di questa consistenza, valga la regola del montaggio in ciotola, seguito da un abbondante face lathering. Nei primi tentativi ho utilizzato più acqua di quanta ne servisse, ingannato dalla compattezza e dall’aspetto visivo di questa crema. Un abbondante rotazione del pennello nel vasetto e una discreta quantità di giri in ciotola, con l’aggiunta di sole poche gocce d’acqua, mi hanno garantito l’effetto che volevo. La profumazione in ciotola rimane standard, lo stesso per quando viene stesa sul viso, per fortuna. Mantiene dunque le sue spiccate note di mandorla e cocco, ma sotto la soglia di “sopportazione“, per chi come ho già detto, non ne vuole sapere di certi odori. Già nelle precedenti rasature avevo percepito una buona scorrevolezza complessiva del rasoio, con arrossimenti e irritazioni pari a zero, anche utilizzando un Fatip open comb. Due sbarbate, una di giorno e una di sera (non nello stesso giorno), mi hanno fatto capire quanta protezione garantisca il prodotto CELLA. In particolare ho trovato maggiori benefici utilizzando un pre barba in crema, tipo il classico Proraso. Anche se alla lunga ho cercato alternative per non caricare eccessivamente la pelle di creme e sostanze.

Il post rasatura è decisamente buono, svaniscono le massicce note olfattive descritte lasciando spazio ad altri prodotti. Pelle morbida, elastica, ci si prepara all’after shave senza problemi. Mi preoccupava utilizzare una crema così mandorlata, tutte le mie fragranze, colonie o profumi in generali si discostano molto dal CELLA. Ho avuto piacevoli risultati sia con la lozione della stessa CELLA, che adoro, che con il classico Floid arancione.

Insomma, abbinare i prodotti è oltre che un assoluto divertimento anche un’accortezza di noi rasatori, ma non preoccupatevi più del dovuto. Continuerò ad utilizzare quello CELLA nel periodo estivo, abbinandolo a dei dopo barba freschi, acquatici. Sono riuscito a recuperare questa recensione da Amazon, dove era stata pubblicata circa due anni fa. Ad oggi posso dire di aver abbandonato quasi del tutto questa crema da barba, che resta però un capo saldo della rasatura tradizionale e che non farei mai mancare nel mio armadietto. LINK, se vuoi trovarla su Amazon, prezzo-prestazioni sempre eccellente.

Date un’occhiata anche al sito ufficiale!
http://www.cellamilano.it/it/

Schmiere (Rumble59) – Shaving Soap Abschaum

Rumble59 non è certo un marchio conosciuto per prodotti di questo tipo. O almeno devo dirvi che io non lo conoscevo. Prodotti alla moda, capi di abbigliamento per ragazzi e ragazze, bambini addirittura. Accessori, anelli, scarpe… tappetini per il mouse. Un brand molto giovanile con questo richiamo al passato e Pin-Up in bella mostra sul sito ufficiale.

E’ però la linea Schmiere quella incentrata ai prodotti da barba e cura della persona. Pomate per capelli, olio per barba, pettini e molto altro. Insomma, prodotti di rasatura tradizionale proposti in una veste decisamente alla moda, con grafiche e colori accattivanti ma anche rétro. Un brand decisamente studiato e azzeccato.

La Schmiere’s Abschaum si presenta in un generoso vasetto in alluminio da 250 ml, con un colore molto particolare, definito da gli stessi produttori: latte e menta. In effetti il colore può ricordare questa gustosa combinazione di bevande, per quanto poi la fragranza sia molto distante da questo accostamento. Al tatto si presenta molto scivoloso e non particolarmente duro, non è quindi una tipica saponetta dura ma un sapone che può essere prelevato tranquillamente col pennello e direttamente nel vasetto per poi essere montato in ciotola. Nessun bagno caldo, acqua tiepida in superficie, tranquilli.

Questo sapone da barba spicca per profumazione e intensità olfattiva. A naso devo dire che è piuttosto facile comprendere e associare la fragranza a qualcosa che sentiamo probabilmente tutti i giorni, doveroso riferimento a quei saponi per il bucato, che abbiamo un po’ tutti dentro casa, a una saponetta, anche addirittura dei saponi in polvere, qualcosa che ha a che fare col sapone vero e proprio insomma. Il che devo dire non mi è dispiaciuto affatto, certo, resta una fragranza particolare e magari non da tutti i giorni, ma è sempre una bella esperienza utilizzarla.

La prima prova con questa Schmiere’s Abschaum non è andata benissimo. La dose d’acqua utilizzata era scarsa, il sapone faceva fatica a montare e in viso copriva a malapena. Qual’era il problema? La prova l’ho svolta inizialmente con un pennello dalle setole morbide, Semogue 1800. Il quale si dimostra però valido anche per raccogliere saponi tendenzialmente duri. Ho testato poi i vari Omega in versione “48 ridotta”, e anche dei sintetici. Beh, questo per dirvi che ho piacere di testare più volti i saponi e con pennelli diversi. Il problema però come dicevo era appunto la dose d’acqua, infatti le solite 4-5 gocce non erano sufficienti. I risultati… una schiuma non coprente, che non aderiva alla pelle, insomma che dava poca fiducia. Tutto è cambiato quando ho adottato un sistema leggermente differente, ovvero prendere qualche scaglietta di sapone e inserirlo in ciotola. Il sapone monta quasi subito e facilmente. Paradossalmente la crema quando prende vita si presenta bianchissima, perciò scordatevi il buon latte e menta. Con una maggiore quantità d’acqua quella schiuma direi inutile sparisce, lasciando spazio a una buonissima e corposa crema-sapone.

Aspetto interessantissimo è che questo sapone tende a rimanere ancorato al pennello, difficilmente sfugge via in ciotola, e anche quando prende man mano vita, sarà sempre li a far presa sul pennello. Non è insomma una di quelle creme che comincia a prendere un volume esagerato tanto da non riuscirlo a gestire. Un montaggio in ciotola dunque che cambia radicalmente quando andiamo a dosare correttamente le dosi di sapone ed acqua. La schiuma si presenta appunto bianchissima, con questa fragranza fresca ed estiva, ma sempre molto particolare. In viso si stende bene, ci si sporca facilmente però, resta un sapone schiumoso e acquatico, pertanto bisogna lavorare in maniera più delicata, così che il sapone possa far presa e finire il montaggio in viso. La copertura di questo sapone è molto buona, ma certo non è una crema da barba di quelle più tradizionali. Si sacrifica un po’ l’effetto coprente in favore di un prodotto più leggero e “pulito”. La scorrevolezza resta comunque buona e nella media, e non ho avuto bisogno di bagnare il viso ad ogni passaggio del rasoio. Aspetto che invece non mi ha entusiasmato è l’incostanza della qualità dei passaggi di questo sapone. Per meglio esprimermi, intendo dire che una volta montato il sapone in ciotola, il sapone si è presentato nel primo step dove era mediamente coprente, il secondo passaggio era più faticoso, quindi più consistente e coprente, il terzo passaggio un po scarso su entrambi questi due aspetti. Questo per dirvi che bisogna dedicarsi alla fase di pre-montaggio in ciotola, scegliendo con cura la quantità di sapone e d’acqua, non trascurando quindi questo passaggio con la speranza di recuperare qualcosa in viso.

Un sapone da barba che mi ha colpito e che ho usato già diverse volte con piacere. Non credo sia un prodotto da neofiti, necessita di troppe accortezze che sopratutto all’inizio possono scoraggiare. Gli aspetti positivi sono appunto diversi, anche il prezzo è interessante, circa 15,00 € per 250 ml di prodotto. Si può trovare facilmente su Amazon, ed è un prodotto diverso dal solito, vale la pena provarlo.

Ho recuperato questa recensione da Amazon, dove l’avevo pubblicata circa due anni fa.
Oggi mi sento di confermare quelle impressioni e non solo, aggiungere che questo sapone mi ha accompagnato in diversi viaggi di lavoro, finendo di diritto nel mio setup da viaggio minimale. Prezzo rimasto quasi invariato. Consigliato! Ciao e alla prossima.

Bay Rum Shaving Cream

Executive Shaving, produttore e distributore? Devo precisare che mi sono imbattuto in questa crema da barba per caso, e incuriosito dalla sua profumazione l’ho acquistata. Viene venduta appunto dal marchio executive-shaving, che può vantare sul proprio store diversi marchi noti, vedi; Simpson, Musgo Real ed altri. Possiamo trovare addirittura i prodotti made in italy del buon Donato Ciniello. In Italia si può acquistare facilmente su Amazon ed altri canali, anche all’estero.

Non so dirvi molto su questo brand made UK, ma viene venduto a un costo interessantissimo, circa 13,00 €, in una confezione in plastica morbida, non eccessivamente curata, ma che attira sicuramente la nostra curiosità quando andiamo a leggere Bay Rum.

E partiamo proprio da qui, piccola parentesi sul packaging di Bay Rum Shaving Cream, confezione minimale, nel complesso pulita, che fa la sua figura. Parliamo di un vasetto da 150 ml, con un PAO 12M, come tutte del resto, tappo in alluminio. Profumazione particolarissima, l’analisi olfattiva se svolta a scatola chiusa ci farebbe comunque capire che siamo difronte a un prodotto particolare, con delle note alcoliche, magari di non facile intuito circa la famiglia alcolica alla quale appartiene, se rum o altro, ma siamo senza dubbio difronte a un tocco di grande originalità nel mondo del wet shaving. Una fragranza che come vedremo ci accompagnerà durante tutta la rasatura, senza lasciarci il dubbio di come si sarebbe sprigionata in viso, che non si nasconde e non resta timida per intenderci.

Visivamente questa Bay Rum si presenta come una crema, molto molto morbida, con un colore bianco perlato e qualche timido riflesso più scuro, magari un riflesso di rum perché no. Prodotto che si presenta come una più conosciuta Truefitt & Hill n.10, quindi dalla consistenza di una crema da barba, almeno in apparenza protettiva, che necessità di un pennello magari sintetico, anche di un finto-tasso a patto che sia rodato, aperto, che permetta anche movimenti circolari e non solo orizzontali. Mi viene quindi da escludere l’ipotesi di utilizzare pennelli di piccole dimensioni, eccessivamente rigidi. Le setole di un buon sintetico credo possano fare al caso nostro, durezza accettabile, buona apertura del ciuffo e facilità di gestione, in quanto tali pennelli si prestano a movimenti di qualunque tipo senza subire conseguenze. Nel mio caso ho utilizzato con maggior frequenza un pennello con fibre sintetiche, un jagshaving/Haryali London per la precisione. Le prime impressioni su come utilizzare questa crema da barba al rum sono state giuste. Si preleva una discreta quantità di prodotto e si va a spalmare all’interno del ciuffo aiutandoci con la mano. Vado a compiere dei leggerei movimenti circolari, fin che non sento che la crema accenna a un cambio di consistenza. Ovviamente mantengo il pennello con una leggera quantità d’acqua al suo interno. Aspetto fondamentale… idratazione del viso. Quando opto per un montaggio in viso, prima di iniziare la rasatura lo bagno di nuovo appunto, così’ per ogni passata.

Le prime passate di questa Bay Rum su Haryali London sono state piacevolissime. Effettivamente il primo step era eccessivamente coprente, con una quantità di prodotto forse eccessiva, ma di sicura efficacia. In viso le note e la fragranza emerge maggiormente, difficile dirvi se sia davvero piacevole o solo particolare. Non è presuntuosa, non esagera, note alcoliche a parte parliamo di una crema non invasiva in quanto a fragranza, ma che di sicuro non può nascondersi. Prova comunque ampiamente superata, fattore coprenza altissimo, siamo ai livelli delle più conosciute Truefitt & Hill, Taylor, potremmo citare anche il CELLA mandorlato. La bay rum shaving cream si stende veramente bene, a patto, a mio avviso, di bagnare sempre ad ogni passata viso e rasoio, per non creare troppo l’effetto stucco e rendere quindi la rasatura più confortevole e scorrevole, senza perdere proprietà protettive. Ho testato altri pennelli, vedi Semogue 1800, ma con risultati altalenanti.

Un consiglio che mi sento di dare è quello di non montare in ciotole di piccole dimensioni, sopratutto se siete abituati a un montaggio con una discreta quantità d’acqua, perché in quel caso la crema prenderà un volume decisamente ampio. Vi perdereste tutta la crema fuori dalla ciotola o sul manico del pennello. Montaggio in viso che mi sento di consigliare rispetto ad altri sistemi ma che non diventa certo obbligatorio, con una ciotola di dimensioni generose e un pennello dal ciuffo pomposo e morbido, otterrete risultati altrettanto validi. La quantità da prelevare è irrisoria, come per la Truefitt n.10 ne serve veramente poca, se poi montate in viso, potete anche dividere quella quantità nelle passate che servono mano a mano. Complessivamente la executive bay rum è una buonissima crema da barba, proposta a un prezzo concorrenziale, se pensiamo anche al formato generoso e alla quantità realmente necessaria. Se consideriamo la quantità di creme e saponi che abbiamo nel nostro armadietto, dubito che riuscireste a finire questo vasetto in meno di un anno. Unica nota stonata, ma forse solo un punto interrogativo, resta la profumazione. Particolare si, ma non esageratamente gradevole in ogni occasione, può stancare, ma per nostra fortuna in viso resta piuttosto discreta, con qualche lampo alcolico, occasionale, ma tutto sommato promosso.

Ho recuperato questa recensione direttamente da quella fatta su Amazon. E’ probabile che in questo articolo vi siano parti di testo non riviste o mancanti, presenti invece nel dominio principale di Vintage-Barber, oggi non più disponibile. Come update inserisco quella che è la mia esperienza con questa crema da barba che utilizzo e ho utilizzato molto spesso ne gli ultimi due anni, quasi immancabile nel mio setup da viaggio. Nel caso vogliate contribuire al restauro o aggiornamento di questa reviews scrivetemi! A questo LINK potete trovarla su Amazon, la grafica del vasetto è cambiata ma il prodotto è lo stesso.

Clubman Pinaud Shave Oil

Quando sentii parlare di Clubman Pinaud come un marchio americano rimasi perplesso. Oggi Clubman è a tutti gli effetti un made in usa, ma le sue radici non sono certo a stelle e strisce. E’ in Francia appunto che questo storico marchio prende vita, per la precisione nel 1810. Da un lato c’era il marchio Pinaud, dall’altro la linea di prodotti da bagno per uomo Clubman. Dal 1900, con la grande crescita dei prodotti farmaceutici, il marchio acquisisce popolarità e prestigio. Ad oggi, col marchio Clubman acquisito dagli americani più di trenta anni fa, la tradizione resta, ma con una linea di prodotti molto meno di nicchia e più completa.

Come è stato per l’OSMA Tradition (olio pre shave), anche per il Pinaud ho cercato delle condizioni di rasatura più difficili, per mettere a dura prova appunto un olio che, non solo economicamente ha un peso specifico importante, ma che vanta un discreto numero di recensioni positive, e poi appunto, il marchio Clubman a “garanzia”, almeno speriamo, per la buona riuscita di questa rasatura serale.

Una rasatura serale appunto, una di quelle che aspetti da tutto il giorno. Vieni da una giornataccia, senti la pelle dura e tesa, ma immagini come sarà una volta a casa dopo una doccia calda e il tuo setup scelto per l’occasione, pronto a ridare slancio a quelle ultime ore della giornata. L’impatto visivo col prodotto è qualcosa del tipo: serviranno poche gocce. Parliamo di 30 ml, stesso formato di tanti oli cura barba, vedi il Proraso Cypress & Vetyver già recensito, ma ce ne sono moltissimi alti. Mi spaventavano i 50 ml dell’OSMA, qui il formato è ancor più ridotto. La boccetta è la classica, quella che se non avesse le etichette… sembrerebbe un preparato di farmacia o delle gocce per il naso, Rinostil o chi altro. Che poi manco a farlo apposta credo siano proprio formati da 30 ml… comunque.

L’analisi olfattiva a “crudo” non è entusiasmante. La percezione è quella di avere tra le mani un prodotto farmaceutico, non del tutto chimico, ma di quei prodotti a cavallo tra il curarsi con prodotti presi in Farmacia e quelli comprati in Erboristeria. Si sentono delle note erbacee, c’è aloe e lavanda, forse del limone sulle note di fondo. Una fragranza complessivamente non troppo sofisticata e come già detto non piacevolissima, almeno rispetto ad altri prodotti provati. Passando alla prova pratica, capiamo subito che la densità di questo olio è molto elevata. Più denso dell’OSMA Tradition, quasi gelatinoso, termine ovviamente non esatto, ma per farvi capire che parliamo di un olio a cui servono poche gocce per lavorare bene. Massaggiando questo olio Pinaud sulla pelle emergono maggiormente quelle note farmaceutiche, non vi nascondo che più che un olio pre barba ho sentito delle note “antibiotiche” che mi hanno lasciato con qualche dispiacere. Una fragranza che sicuramente non mi ha colpito in modo positivo.

Meccanicamente questo olio funziona davvero bene, poi vedremo eventualmente più nello specifico l’INCI di questo Shave Oil. Servono davvero poche gocce, ne consigliano 2-3, io direi che un massimo di cinque gocce sono sufficienti a massaggiare tutto il viso. Massaggio che deve avvenire in modo delicato, la pelle si ammorbidisce subito, così’ come la barba diventa meno dura e la mano scorre facilmente sul viso, concedendoci quei minuti di meritato relax che aspettavamo. Un panno caldo è sempre consigliato, io l’ho applicato una sola volta e non ho notato differenze evidenti. Prova pratica quindi ampiamente superata, con una pelle che ha reagito bene al rasoio double edge, che non ha sofferto in alcun modo. Un post rasatura di tutto rispetto alla quale questo olio ha contribuito senza dubbio. Pelle morbida, elastica, senza rossori o altre problematiche.

Credo che in termini di protezione vera e propria, questo Pinaud sia addirittura anche superiore all’OSMA Tradition, ma ci sono ovviamente delle differenze importanti nell’INCI dei due prodotti. Ne parleremo in un articolo dedicato e più approfondito. Utilizzare nella maniera opportuna quest’olio pre rasatura può evitarvi di applicare ulteriori prodotti per la pelle in fase finale, così da non caricare ulteriormente il viso di prodotti e sostanze, acqua fresca o meglio ancora un panno freddo sarà più che sufficiente.

Il Pinaud Shave Oil ha un prezzo elevato, io l’ho acquistato a circa 13,00 €, ma si può trovare a meno per fortuna. Trattandosi di 30 ml di prodotto parliamo chiaramente di un olio che va usato con parsimonia e attenzione. Non mi ha colpito per la sua fragranza, ma le sue doti meccaniche fanno di questo olio un valido alleato per le nostre rasature quotidiane. A distanza di circa due anni dal primo utilizzo, le mie opinioni rimangono molto vicine alle prime impressioni. Vi lascio il LINK per Amazon, fateci un pensierino.

E voi, come vi trovate con quest’olio?
La mia recensione anche su Amazon dove sono disponibili due foto.
Ciao e alla prossima!

OSMA Tradition, l’olio pre rasatura perfetto ed elegante

Vintage-Barber tornerà a prendere lentamente forma e vita.
L’articolo che stai leggendo potrebbe avere parti di testo mancanti, file media non disponibili o irrecuperabili dopo la perdita del dominio principale (vintage-barber.it). Certo della tua pazienza, collaborazione e amore per la rasatura tradizionale, Grazie di essere tornato su queste pagine. Se vuoi contribuire al restauro di questo articolo scrivimi!

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Ho voluto mettere a dura prova l’huile avant rasage di OSMA, tentando un approccio quanto più drastico possibile. Cosa mi aspetto da un olio così pregiato, che a vederlo sembra quasi oro liquido? Mi aspetto molto. Una dura giornata di lavoro alle spalle, una pelle che ha subito ogni possibile stress. Arriviamo alla sera. Una doccia calda ci può stare, un test difficile si, ma non devo renderlo impossibile. Non voglio dare al pre shave troppo tempo per agire e neanche un panno caldo a supporto, se non per un paio di minuti. Il massaggio sulla pelle è piacevole, l’olio è della consistenza giusta, mantiene le aspettative visive, di sostanza, di protezione. La profumazione non emerge come avrei voluto, si mantiene discreta e timida. Se da una parte avrei voluto quasi un’esplosione di note olfattive, dall’altra, per un pre barba non essere invadente è un punto a favore.

Due ulteriori prove difficili per questo “avant-rasage”, erano utilizzare un sapone da barba piuttosto profumato, e lavorare molto col pennello. Il CELLA mandorlato in questo mi aiuta. Se pur in viso non vengano amplificate ulteriormente le noto di cocco e mandorla, non è sicuramente tra i saponi da barba più neutri e delicati. A questo aggiungo una massiccia dose di passate col Semogue 1800. Beh, andarci col .48 no grazie. Ma il pre barba di OSMA resiste bene e in fase di rasatura si vedranno i risultati. Voglio andare di Fatip Grande, che se pur equipaggiato di Astra Verde, quando vuole… non perdona.

In zona viso nessuna complicazione, ho sentito scivolare bene il Fatip, e devo essere sincero, il montaggio del CELLA non era perfetto, anzi. In zona collo qualche problema lo noto, il rasoio si inceppa qualche volta, sento che in quella zona il pre barba ha preso meno, ma in questo riconosco anche limiti e difetti del Fatip. Buono a sapersi per la prossima volta. Seppur in fase di rasatura si percepisca l’azione emolliente dell’olio, l’aspetto che più mi ha entusiasmato e colpito è il post rasatura. Un after shave alcolico per me è d’obbligo quando la rasatura va a buonf ine, ma decido di fare un post rasatura con acqua, AS alcolico e di nuovo acqua fredda.

La risposta della pelle dopo la gittata di acqua fredda è sempre interessante per me. Le zone in cui ho massaggiato più efficacemente l’olio sono rimaste molto morbide ed elastiche. Una piacevolissima sensazione. Anche nella zona collo dove ho subito qualche taglietto è gradevolmente morbida. Non ha fatto miracoli in quella zona, ma più che comprensibile.

Sebbene nella mia prima recensione di questo olio non lo abbia evidenziato, utilizzare prodotti di qualità ha più di qualche vantaggio: nel tempo ho imparato ad apprezzare il concetto di semplicità applicato alla rasatura tradizionale, quindi utilizzare meno prodotti possibili, non solo per ragioni pratiche ed economiche, ma proprio per fattori legati alla salute della pelle. In che modo quest’olio ci viene incontro? L’Osma mi ha dato la possibilità in molte occasioni di evitare creme post-rasatura e la pelle ha sempre ringraziato.

Come sempre ti lascio il mio LINK per Amazon, nel caso tu voglia acquistarlo.
Fammi sapere nei commenti cosa ne pensi di questo prodotto, ciao!

Osma Laboratoires: Savon à Barbe con cristalli di allume

Vintage-Barber tornerà a prendere lentamente forma e vita.
L’articolo che stai leggendo potrebbe avere parti di testo mancanti, file media non disponibili o irrecuperabili dopo la perdita del dominio principale (vintage-barber.it). Certo della tua pazienza, collaborazione e amore per la rasatura tradizionale, Grazie di essere tornato su queste pagine. Se vuoi contribuire al restauro di questo articolo scrivimi!

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Savon à Barbe di OSMA, Made in France. Vi avevo già parlato di questo brand nella recensione su l’olio pre barba OSMA Tradition. Beh che dire, provare quel prodotto mi ha incentivato a sperimentare questo Savon à Barbe con cristalli di allume.

La particolarità di questa crema da barba è la presenza appunto di cristalli di allume, che con le sue proprietà particolarmente astringenti dovrebbe garantire un maggior taglio – più nello specifico un taglio più netto, direzionando e disciplinando in maniera efficacie il pelo. E’ arricchito poi con burro di karité che, oltre ad ammorbidire la pelle aiuta la scorrevolezza della lama. Questo sono le premesse del sapone di OSMA, vediamo come si comporta.

Il packaging è curato ma non eccezionale, il vasetto in plastica non gli da il valore che merita, ma forse è anche qui il motivo del prezzo così accessibile. In compenso il tappo in metallo leggero è molto bello esteticamente con quella grafica antica e artigianale. Parlando di fragranza, l’OSMA Savon à Barbe rimane tra i miei saponi preferiti ancora oggi. Eccezionale perché riesce a mantenere la stessa intensità olfattiva in ciotola e in viso, aspetto che è mancato in molte creme e saponi che ho provato, che se pur in confezione sembrassero accattivanti ed esplosivi, poi in viso rimanevano piuttosto piatte.

Ribadisco di essere rimasto straordinariamente colpito dalla fragranza di questa crema, o sapone che dir si voglia. La sensazione è quella di applicare sul nostro viso un prodotto di estrema raffinatezza, dai modi garbati ma che certo non passa inosservato. Burro di karitè che mi ha fatto dedurre che fosse una crema dalle note più calde, mentre ho avuto il sentore di note particolarmente frizzanti, anche muschiate, floreali, di natura comunque piuttosto fresca. Non a caso è presente anche una nota di rosmarino. Mi vengono appunto in mente il muschio, la lavanda, quasi paradossalmente all’eleganza di cui parlavo, azzardo un paragone con un profumo di bucato appena steso. Tutta questa fragranza rimane persistente e apprezzabile durante tutta la rasatura, uno de gli aspetti più interessanti di questa prova.

Mi aspettavo che l’OSMA fosse un sapone da barba più duro, ma era solo apparenza. Come sempre per ogni prodotto da rasatura, mi piace provare tutte le tecniche di montaggio e sopratutto utilizzare vari pennelli. Ho avuto un riscontro positivo sia col Semogue 1800, che è un misto finto-tasso, che col classico tasso da barbiere. Il portoghese si è comportato bene, ma per un sapone così morbido non lo consiglierei spassionatamente, toglie buona parte del piacere di stendere sul viso questo sapone, che merita una rasatura più di relax e meno energica. Nelle prime rasature ho lasciato questo Savon à Barbe in acqua tiepida, col vasetto ovviamente, ma senza risultati interessanti. Il metodo che ho trovato più adatto è quello di adagiare direttamente il prodotto in ciotola, una classica Proraso per dirne una, e col pennello umido andarlo a prelevare. Questo perché si fa davvero fatica a prelevare il sapone direttamente dal vasetto originale senza sprecare prodotto.

Il pennello adatto? Omega 48 e simili, senza troppi dubbi. Pennello abbondantemente umido e i risultati sono davvero buoni, sopra la media. Questa è una crema da barba che si presta sia al classico montaggio a stucco, che quello più tradizionale. Io abitualmente preferisco una protezione maggiore e cerco l’effetto con maggior coprenza possibile, ma qui mi sono davvero divertito a stendere questo sapone con più acqua, prediligendo movimenti delicati, quasi a massaggiare il viso. Mi sono goduto in pieno il rito della rasatura tradizionale, senza la frenesia dei movimenti orizzontali. Comunque, per evitare di irritare la pelle prima di radersi, non eccedete con l’uso del pennello.

Ogni passata è stata accompagnata da un’abbondante dose d’acqua, in viso si intende, risciacquando spesso viso e attrezzatura. In ogni passata l’OSMA Savon à Barbe prendeva di nuovo vita, merito anche di una generosa quantità di prodotto prelevata, ma che se non abbinata a un viso piuttosto umido, perdeva di morbidezza, elasticità. E’ un prodotto dunque versatile ma che si esprime nella sua interezza quando viene utilizzato in maniera “professionale”, piuttosto che domestica. Mi ricorda molto la crema da barba SPIGA, di Boellis.

Qui parliamo di appena 10,00 € (prezzo rimasto stabile) per 100 grammi di prodotto. Rapporto quindi qualità-prezzo più che interessante e credo che non ci siano bisogno di molte spiegazioni per convincervi a provare questa Savon à Barbe di OSMA. Un prodotto che tornerò ad utilizzare sicuramente. Come sempre il mio LINK per Amazon, nel caso tu lo voglia acquistare supportando il sito. E tu come ti sei trovato con questo sapone? Fammelo sapere nei commenti o scrivimi sui Social.

Proraso: Olio Cura Barba (Cypress & Vetyver)

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Vintage-Barber tornerà a prendere lentamente forma e vita.
L’articolo che stai leggendo potrebbe avere parti di testo mancanti, file media non disponibili o irrecuperabili dopo la perdita del dominio principale (vintage-barber.it). Certo della tua pazienza, collaborazione e amore per la rasatura tradizionale, Grazie di essere tornato su queste pagine.
Se vuoi contribuire al restauro di questo articolo scrivimi!
 
vintage-barber

E’ passato qualche tempo dall’annuncio di Proraso. Battezzata “Single Blade”, questa serie di prodotti e fragranze nascono come linea professionale, dedicata quindi a un mercato di clientela più esigente ed attenta. Parlare di una linea dedicata ai professionisti resta comunque un concetto estremo, considerando alcuni formati, tipo quelli da 30 ml. Gli oli da barba e in generale tutta la linea, si distinguono in tre varianti, alcune molto apprezzate altre un po’ meno.

  • WOOD AND SPICE
  • AZUR LIME
  • CYPRESS & VETYVER

Ho avuto modo di provare questo olio da barba della linea Cypress & Vetyver.
Come dicevo, il formato è piuttosto concentrato, 30 ml. Se pur vadano applicate solo alcune gocce alla mano, la tendenza è sempre quella di applicare qualche goccia in più. Vuoi per la profumazione molto gradevole, vuoi per il gusto di massaggiarsi il viso, i capelli. La fragranza è molto calda e legnosa, che in principio sviluppa però delle note più fresche e frizzanti offerte dal sentore di cipresso e bergamotto, arricchita infine da note finali di ambra.

Sebbene la gamma olfattiva sia complessa, questa non è mai invadente. La sensazione è quella di utilizzare veramente un prodotto professionale. La consistenza è quella di un tipico olio da barba di qualità, che nutre e lucida la barba nel modo giusto, senza lasciarci quella sensazione di unto sul viso.

Il costo se pur elevato, è mediamente in linea con altri formati da 30 ml di qualità. Nell’INCI inoltre, troviamo sostanze come: tocopheryl acetate (antiossidante), menthol, macadamia ternifolia (emolliente vegetale), helianthus annuus (emolliente vegetale). Il prezzo è sceso leggermente rispetto ai due anni precedenti al lancio. Oggi ancor di più un prodotto da avere. Se vuoi dargli un’occhiata o acquistarlo ti lascio il LINK.

Fammi sapere cosa ne pensi di questo olio.
Ciao e a presto, Vintage-Barber.